<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-18671339</id><updated>2011-11-01T13:16:40.024+01:00</updated><category term='ue'/><title type='text'>Emancipate yourself from mental slavery</title><subtitle type='html'>Una giovane idealista con tante illusioni ed una segreta, utopistica speranza...cercare, in piccolo e,per quanto possibile, di rendere questo posto il migliore dei mondi possibili!</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://fernanda85.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fernanda85.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>fernanda85</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07483946966418218992</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>141</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18671339.post-1820333803381689145</id><published>2011-10-14T17:51:00.004+02:00</published><updated>2011-10-14T18:03:52.154+02:00</updated><title type='text'>Il limbo</title><content type='html'>Questo post é una promessa (non ricordo neanche più per cosa!!!!) che avevo fatto a Riccardo.&lt;br /&gt;Tornare a scrivere o tingermi i capelli di rosso.&lt;br /&gt;Molto meno faticoso e rischioso mettersi davanti la tastiera. Anche se le parole non sgorgano più a fiumi come d'abitudine, anche se non so più neanche se c'é qualcuno che legge ancora quello che scrivo.&lt;br /&gt;Forse la verità é che sono sempre meno abituata all'introspezione. Corro, riempio le mie giornate, faccio programmi a lunga scadenza. Ma troppo raramente mi fermo a pensare cosa voglio davvero, chi sto diventando.&lt;br /&gt;Il punto é che sono davanti ad un anno cruciale.Quello delle grandi scelte, dei mille esami da superare, dello studio con responsabilità. Perché fra poco si diventerà medici e non ci si potrà più nascondere dietro la domanda sfigata all'esame, dietro le mille lacune che ci portiamo dietro.&lt;br /&gt;Ce l'hanno fatta tutti, mi ripeto. Ce la farò anche io, non ho alcun dubbio al riguardo.&lt;br /&gt;Ma quello che mi domando é come voglio farcela. Se a braccetto con la mia migliore amica "ansia" o sfruttando le possibilità di conoscenza e di crescita che questo ultimo anno può darmi.&lt;br /&gt;In fondo questo agognato, terribile sesto anno non é che uno dei tanti limbi ai quali ci costringe la condizione umana. Quasi non più studente, ma neanche dottore.&lt;br /&gt;Non più ragazzo spensierato ma non ancora professionista.&lt;br /&gt;E come tutti i limbi che si rispettino é ben arredato di sgomento, dubbi, angosce e perplessità. Nonché, d'altra parte, dell'ebbrezza di essere ad un passettino dal sogno. Avercela quasi fatta. Cominciare ad assaporare il gusto, per ora un pò lontano, di una vittoria che avrà il sapore dell'autentica pienezza.&lt;br /&gt;Bisogna solo aver coraggio. Per immergersi nel limbo ed arrivarne ad ottobre prossimo vittoriosi. Forse un pò stanchi, certo, ma ormai oltre il confine.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18671339-1820333803381689145?l=fernanda85.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fernanda85.blogspot.com/feeds/1820333803381689145/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18671339&amp;postID=1820333803381689145' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/1820333803381689145'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/1820333803381689145'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fernanda85.blogspot.com/2011/10/il-limbo.html' title='Il limbo'/><author><name>fernanda85</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07483946966418218992</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18671339.post-4534106241964743591</id><published>2010-11-23T11:02:00.004+01:00</published><updated>2010-11-23T11:25:22.456+01:00</updated><title type='text'>C'é troppa vita dentro.</title><content type='html'>In questi giorni ho pensato tanto a questo blog.&lt;br /&gt;Se cancellare tutto e ricominciarne uno nuovo. Perché, a volte, mi sento proprio anni luce distante da quello che scrivevo qui, dalla persona che ha iniziato questo viaggio nel blog, quando ancora distrazioni come fb o groupon non esistevano.&lt;br /&gt;Poi sono rinsavita. C'é troppa vita dentro. C'é quella ragazza che viveva in una biomedica e aspettava con ansia un pc libero per dare vita a tutto quello che sentiva ,c'é quella ragazza che cominciava a costruirsi un mondo qui, fatto di speranze, abitudini, persone. Alcune rimaste speciali ed insostituibili. Ci sono le crisi quando un esame non dava l'esito sperato. E allora tutte le sicurezze erano minate.&lt;br /&gt;Ci sono sorrisi, delusioni, soddisfazioni, paure, momenti di ilarità. E c'é anche il mio buco nero.&lt;br /&gt;Quello che, con un tocco di superficialità, si vorrebbe poter cancellare. E invece resta lì. Deve restare lì. A ricordare quanto difficile é la scalata verso la luce.Quanto, ahimé, semplice potrebbe essere la discesa.&lt;br /&gt;Ed io sono la risultante di tutto questo. Degli eccessi di passionalità e di quelli di scoramento.&lt;br /&gt;Non potrei bloccare questo divenire, perché da qui vengo.&lt;br /&gt;E mi affaccio così alla vita.Con una nuova consapevolezza ed una maturità che, giorno dopo giorno, mi sento sulla pelle. Con la paura di sbagliare e la voglia di non dargliela troppo vinta a questo stupido tirarsi indietro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E presto arriverà Parigi.&lt;br /&gt;Ricordo ancora quando, a 14 anni, dissi a mamma che un  giorno avrei voluto vivere lì, rapita da quell'atmosfera così spudoratamente sognante.&lt;br /&gt;Me la sentivo addosso, non so come spiegarlo. Ci sono ritornata e quella sensazione era ancora lì.&lt;br /&gt;Più forte dell'antipatia dei parigini, della pioggia costante, della lingua spesso incomprensibile, della loro burocrazia meticolosa.&lt;br /&gt;E ho deciso di fare il passo. Un passo, chissà, più grande di me. Ma non della mia capacità di gettarmi anche in questa esperienza. Temo la lingua, le difficoltà in ospedale, la solitudine, il dover affrontare tutto questo da sola, senza avere dei definiti punti di riferimento.&lt;br /&gt;Ma, d'altra parte, c'é la voglia di scoprire, di mettersi alla prova, di conoscere culture diverse e, a poco a poco, arrivare a sentirmi a casa.Anche sotto il cielo di quella lontana città.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18671339-4534106241964743591?l=fernanda85.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fernanda85.blogspot.com/feeds/4534106241964743591/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18671339&amp;postID=4534106241964743591' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/4534106241964743591'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/4534106241964743591'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fernanda85.blogspot.com/2010/11/ce-troppa-vita-dentro.html' title='C&apos;é troppa vita dentro.'/><author><name>fernanda85</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07483946966418218992</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18671339.post-8801580684746947884</id><published>2010-08-26T14:47:00.002+02:00</published><updated>2010-08-26T15:03:36.166+02:00</updated><title type='text'>il ritorno!</title><content type='html'>Sarà di sicuro colpa del fb distrattore, ma era proprio tanto che non mi siedevo davanti a questa pagina immacolata.&lt;br /&gt;Sarà che scrivere é guardarsi dentro. E guardarsi dentro, talvolta, fa paura.&lt;br /&gt;Più facile farsi trasportare dal turbine degli eventi, delle scadenze, degli impegni.&lt;br /&gt;Ma non avrei potuto affrontare queste due settimane di un nuovo tour de force senza guardare, senza guardarmi dentro. Senza spulciare in questo enorme bagaglio di emozioni che l'estate mi ha regalato. Un mese di relax, dopo un periodo piuttosto stancante.&lt;br /&gt;Quest'anno ho lottato parecchio. E me ne accorgo solo ora.&lt;br /&gt;Io che trovo più facile pensare a quello che avrei potuto fare in più, piuttosto che meditare sulle azioni compiute. Ho ricercato la felicità ed ho cominciato a pensare a me stessa, cosa che finora mi era sempre apparsa un'eresia. Ho cominciato a non rifuggire la paura, l'ho lasciata arrivare in superficie, vedere sino a che punto poteva fare male. Ed ho ammesso a me stessa che ho una paura bestiale di essere un medico, di fallire, di non sapere evitare la morte. Ma questa paura rende il mio sogno molto più reale, molto più concreto. Mi mette faccia a faccia con la mia imperfezione, il mio essere umana e, in quanto tale, non infallibile.&lt;br /&gt;Ho ammesso a me stessa che la vita fa paura. Fa paura tutto quello che ancora mi dovrà capitare e quello che non conosco. Ed ho ammesso di essere spesso fragile, impaurita, di avere bisogno di amore.&lt;br /&gt;Non é stato un percorso facile e non sono ancora arrivata al traguardo. E forse non ci arriverò mai. Chissà che forse non sia proprio questo il senso della vita!&lt;br /&gt;E se rileggo i miei post di anni fa non posso che sorridere. Di tenerezza. Per quella ragazzina ingenua per la quale tutto era una lotta, il mondo era meraviglioso e tutto assolutamente risolvibile. Ma é comunque un conforto sapere che quella ragazzina c'è ancora.&lt;br /&gt;Certo deve fare i conti con il mio lato più maturo, ma é sempre dietro l'angolo pronta a divertirsi, ad avere un'occasione in più per sorridere e prendere la vita con un pizzico di leggerezza.&lt;br /&gt;Proprio come é accaduto quest'estate. In cui ho riassaporato la libertà...nel tardo pomeriggio in spiaggia a chiacchierare, nelle giornate trascorse fra risate,letture piacevoli e lunghe nuotate.&lt;br /&gt;Ora però arriva la vera sfida. Mantenere tutto questo sole nelle grigie giornate autunnali, nelle dure sessioni di esame, nei momenti critici. Nella vita vera. Quella che non fa sconti e che talvolta sa essere beffarda...ma mai abbastanza se la si fronteggia a muso duro!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18671339-8801580684746947884?l=fernanda85.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fernanda85.blogspot.com/feeds/8801580684746947884/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18671339&amp;postID=8801580684746947884' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/8801580684746947884'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/8801580684746947884'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fernanda85.blogspot.com/2010/08/il-ritorno.html' title='il ritorno!'/><author><name>fernanda85</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07483946966418218992</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18671339.post-678559002683973135</id><published>2010-02-07T11:25:00.003+01:00</published><updated>2010-02-07T11:39:20.327+01:00</updated><title type='text'>Sto bene</title><content type='html'>Sto bene. Me ne accorgo quando sento il vento che mi sfiora la pelle e vorrei non smettesse mai.&lt;br /&gt;Sto bene quando mi addormento. E penso che vorrei che la notte durasse quanto un battito di ciglia, in modo che sia già domani. Già, il domani. Pieno di punti interrogativi e del sapore amaro del dubbio. Ma anche di sogni da realizzare, di progetti, di angoli del mondo da scoprire, di nuovi abbracci in cui potersi cullare.&lt;br /&gt;Sto bene anche se finirò l'università con un altro anno di ritardo e non potrò iniziare presto il tirocinio.E l'orgoglio, la frustrazione, no. Non c'entrano più niente. Perché questo percorso é solo mio. Pieno di buche che mi hanno fatto vacillare, ma anche di momenti luminosi e di autentiche soddisfazioni.E sto bene perché mi sto riconciliando con me stessa, dopo anni spesi a cercarmi.&lt;br /&gt;Perché mi ascolto. E so dove voglio arrivare.&lt;br /&gt;Sto bene perché, nelle giornate di pioggia, se posso permettermelo, mi fiondo sotto il piumone a leggere un buon libro o comincio a fare nuovi esperimenti culinari. Sto bene perché ho scoperto lati di me che possono interessarsi anche a qualcosa che non contenga la parola medicina e non posso proprio più ignorarli.&lt;br /&gt;Sto bene e, quando i mari erano in tempesta, mi sembrava proprio una condizione irrecuperabile.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18671339-678559002683973135?l=fernanda85.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fernanda85.blogspot.com/feeds/678559002683973135/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18671339&amp;postID=678559002683973135' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/678559002683973135'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/678559002683973135'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fernanda85.blogspot.com/2010/02/sto-bene.html' title='Sto bene'/><author><name>fernanda85</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07483946966418218992</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18671339.post-8781853583281290462</id><published>2009-11-24T22:56:00.002+01:00</published><updated>2009-11-24T23:19:15.462+01:00</updated><title type='text'>C'é un posto dove meditare e lasciarsi cullare dal silenzio.</title><content type='html'>C'è un posto dove meditare e lasciarsi cullare dal silenzio.&lt;br /&gt;I suoi viali alberati, di giorni così colmi di persone, medici, sirene di ambulanze. Di sera solo mio.&lt;br /&gt;Il silenzio discreto delle ore notturne ha fatto da sottofondo a tante mie meditazioni, ai miei pensieri più intimi,ai momenti in cui cerco di parlare alle mie paure e lascio urlare le ambizioni.&lt;br /&gt;Non c'é posto che mi faccia sentire più a casa, più al sicuro, più in pace.&lt;br /&gt;Perché mentre passeggio fra i padiglioni illuminati e i cantieri messi al riposo dalla frenesia quotidiana, penso che lì,fra quelle colline morbide, c'é racchiuso tutto il senso dell'esistenza.&lt;br /&gt;Ed ecco che, nello stesso millesimo di secondo, nello stesso impercettibile attimo, mi sembra di udire il pianto di gioia di un bimbo che si affaccia alla vita e l'ultimo respiro di una vita che si allontana. Ci sono mani che, frenetiche, cercano di fregare la morte e altre pronte a rassegnarsi, quando un'ulteriore lotta sarebbe solo irrispettosa.&lt;br /&gt;E' tutto lì. Le lacrime di un uomo che diventa papà, il gasping, le speranze che non si rassegnano all'evidenza, le preghiere e la rassegnazione, la sofferenza e la paura.&lt;br /&gt;E poi ci sono io. Io e i miei limiti che, ancora e stoltamente, fatico ad accettare. Io che non vorrei essere in nessun altro posto, perché lì c'é tutto quello per cui vivo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Spesso mi chiedo se sarò qui, fra qualche anno, nelle mie prime guardie, ad osservare Careggi di notte. E ricordarmi di questi anni brutali e bellissimi. a pensare che questo posto mi ha insegnato a vivere, a lottare, a soffrire terribilmente e anche ad amare la persona che mi ha seguito nelle peregrinazioni notturne per i padiglioni.&lt;br /&gt;Certo é che, ovunque, mi porterà la vita avrò sempre di me Careggi di notte. Un posto dove meditare e lasciarsi cullare dal silenzio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18671339-8781853583281290462?l=fernanda85.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fernanda85.blogspot.com/feeds/8781853583281290462/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18671339&amp;postID=8781853583281290462' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/8781853583281290462'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/8781853583281290462'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fernanda85.blogspot.com/2009/11/ce-un-posto-dove-meditare-e-lasciarsi.html' title='C&apos;é un posto dove meditare e lasciarsi cullare dal silenzio.'/><author><name>fernanda85</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07483946966418218992</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18671339.post-2950348156044800678</id><published>2009-10-21T16:52:00.003+02:00</published><updated>2009-10-21T17:23:02.218+02:00</updated><title type='text'>Perdersi per ritrovarsi</title><content type='html'>Ritornare in questo posto ha sempre un effetto strano. Passano i giorni, i mesi scorrono veloci eppure arriva, ineluttabile, il momento in cui ti trovi difronte ad uno schermo immacolato, con l'immancabile thè bollente. E allora sai che non puoi mentirti. Che le frottole, gli autoconvincimenti che ti sei imposta finora non hanno più consistenza, se portati alla vita grazie alla tastiera di un pc.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un anno fa ero una ragazza, o almeno credevo di esserlo, molto più serena. Immaginavo me tra qualche anno con un bel rudere trasformato in una casa in campagna, una miriade di bambini, una vita da favola. Bastava qualche sforzo e les jeux sont faits.E poi c'era il mio grande sogno. Essere un medico, l'essere infallibile che non sbaglia diagnosi, se s'impegna. Che ci mette l'anima e si beffa della morte.&lt;br /&gt;Credevo che il segreto della bravura, della felicità, del successo stesse nella disciplina, nel metodo, nei programmi. E ho iniziato a quantificare il tempo, decidere a priori cosa ne sarebbe stato del fluire delle stagioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi la realtà mi ha investito, e forse, salvata. Quanta vita mi sono persa mentre ero impegnata a programmare!Ho sofferto, ho masticato terra e sangue, ho conosciuto il lato duro, spietato e meschino della sofferenza. Quella faccia della vita dal sorriso beffardo, quasi un ghigno malefico.&lt;br /&gt;Ed ho compreso che, spesso le favole sono menzogne e che la realtà può ferirti e lasciarti a terra inerme.Che esiste l'insoddisfazione, la frustrazione, la paura.&lt;br /&gt;Che ci sono lati bui dell'anima difficili da sondare e che, a poco contano i programmi quando sopraggiunge l'inatteso, l'errore, quello che neanche la statistica riesce a ponderare. Che il medico infallibile é un'idiozia degna di candy-candy e la verità è che spesso dev'essere un bravo decisionista: scegliere qual è la terapia che fa meno male, qual é la via che implica meno sofferenza, cosa consente di preservare la dignità del paziente. Che non si muore come sui libri di medicina. Che puoi studiare ogni singola nota, centinaia di casi clinici ma rimarrai ugualmente un fesso quando la natura farà il suo corso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono certo più cinica, ma non con meno voglia di guardare al bello, di puntare al centro.Dritto al cuore dei miei sogni.Ricerco continuamente quell'armonia perfetta che mi fa sentire così meravigliosamente parte di un tutto. Sorrido ancora nelle giornate in cui la luce inonda la stanza e riflette sui libri che serbano l'essenza del futuro, ho ancora il mio modo speciale di far divertire le persone che amo.&lt;br /&gt;Mi commuovo come mai è successo prima, ma soprattutto gioisco per ogni secondo, ogni attimo rubato ai cattivi pensieri. a volte mi sento così bambina, a tratti, invece, é palpabile la mia crescita.Mi perdo ancora ma, da sola e con forza, é sempre più facile ritrovarmi. E nel mentre vivo.Come non ho fatto mai così in fondo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18671339-2950348156044800678?l=fernanda85.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fernanda85.blogspot.com/feeds/2950348156044800678/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18671339&amp;postID=2950348156044800678' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/2950348156044800678'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/2950348156044800678'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fernanda85.blogspot.com/2009/10/perdersi-per-ritrovarsi.html' title='Perdersi per ritrovarsi'/><author><name>fernanda85</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07483946966418218992</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18671339.post-1508673648071515535</id><published>2009-05-17T11:16:00.003+02:00</published><updated>2009-05-17T11:45:30.016+02:00</updated><title type='text'>Un pò per caso, un pò per destino</title><content type='html'>Non ho mai creduto nel destino, negli incontri voluti dal fato. Né nell' esternazione di sentimenti profondi su un blog, su una finestra spalancata anche agli sconosciuti.&lt;br /&gt;Ma arriva sempre un momento in cui ci si ricrede. E oggi non mi importa di lasciare in balia dei miei lettori quello che avverto dentro, né di apparire un'ingenua adolescente e credere che il destino non é poi un concetto tanto folle.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi sono sempre sentita troppo indipendente, libera, insofferente, forse anche un pò immatura per una storia lunga. almeno non allora. Non in un momento in cui nella mia mente e nel mio cuore aveva spazio solo la piena realizzazione di me stessa.&lt;br /&gt;E guardavo gli sguardi innamorati e mi chiedevo se a me sarebbe mai successo.&lt;br /&gt;In fondo, cavolo, sono una che si innamora di tutto. Della risata dei bambini, della vita nelle giornate senza pensieri, delle materie che studio, della cultura. Ma proprio non capivo cosa ti spingesse a credere che una persona fosse quella giusta per te. -E se poi al mondo, c'é qualcuno migliore per me?-Infantile, da egocentrici presuntuosi. Ne sono consapevole.&lt;br /&gt;Credevo l'amore rispondesse agli stessi criteri di perfezione che pretendevo da me stessa. E, in entrambi i casi, era una ricerca persa in partenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi la rete, o l'assurdo destino mi ha portato a scoprire quei due occhi scuri che mi hanno cambiato la vita.&lt;br /&gt;E, a poco a poco, mi sono lasciata affascinare dai suoi mille interessi, dalla passione con cui affronta la vita,dal suo coraggio, il suo atteggiamento stoico, il suo modo intenso di vivere le emozioni. a nulla é valso porre barriere o tenermi a distanza.&lt;br /&gt;E ora sono già trascorsi 243 giorni da quel momento in cui ho deciso di essere più forte della mia paura di amare, di essere fragile, di uscirne ferita. E non c'é stato un singolo giorno in cui non ho imparato qualcosa o ricevuto un enorme dono. Da una persona che mi ama senza riserve, che ama anche i miei lati bui e si ostina a portarvi un pò di luce. Che mi ha coccolato nei momenti più difficili e adora la mia idiozia, che si emoziona per i miei progressi ed é pazzo, imprevedibile, sorprendente, ironico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che strano. E' passato solo un anno e i miei parametri sono un bel pò stravolti.&lt;br /&gt;Prima sembrava che correre in due non mi appartenesse. Ora sognare insieme mi sembra davvero naturale ed immediato quanto respirare.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18671339-1508673648071515535?l=fernanda85.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fernanda85.blogspot.com/feeds/1508673648071515535/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18671339&amp;postID=1508673648071515535' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/1508673648071515535'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/1508673648071515535'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fernanda85.blogspot.com/2009/05/un-po-per-caso-un-po-per-destino.html' title='Un pò per caso, un pò per destino'/><author><name>fernanda85</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07483946966418218992</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18671339.post-6190059599707972657</id><published>2009-04-25T12:22:00.002+02:00</published><updated>2009-04-25T12:40:56.447+02:00</updated><title type='text'>La mia primavera</title><content type='html'>Più di un mese fa scrissi di un buco nero.&lt;br /&gt;Quello che, quando ti travolge, sa cancellarti dalla memoria com'era vivere al suo interno.&lt;br /&gt;Più di un mese fa. E tante cose sono cambiate. Ho delle viti e dei bulloni nella schiena e dei fili di ferro nel piede. E, come nella più antica lezione della storia dell'umanità, ho scoperto che, quando la tua integrità fisica é messa a repentaglio, tutto quello che avevi prima ti sembrava il paradiso.Anche quel buco nero, anche quello che credevi vuoto. Ed invece era un mondo. Il tuo mondo.&lt;br /&gt;Ma, come nelle migliori favole a lieto fine, il mio mondo non mi ha abbandonato un istante. Era lì quando, nelle prime, convulse ore in pronto soccorso, muovevo ostinatamente le gambe per assicurarmi che il midollo fosse salvo.&lt;br /&gt;Era lì appena uscita dalla sala operatoria.&lt;br /&gt;Era lì il giorno seguente e quelli dopo ancora.&lt;br /&gt;Ed é un mondo fatto di sorrisi rassicuranti della mia famiglia, dell'amore di Riccardo, degli abbracci e delle battute delle mie straordinarie amiche, dell'affetto di chiunque sia stato lì con me.Anche solo per un attimo.&lt;br /&gt;Ed ho avuto tanto, troppo tempo per pensare. Osservare la vita dall'esterno e avvertire la voglia, quasi spasmodica, di tuffarmici dentro. Di superare i limiti della vita finora conosciuta, di gettarmi a capofitto in nuove imprese, di fare del bene, con i miei limiti e le mie imperfezioni. E di non rimandare più un abbraccio, un momento speciale, una serata rilassante in nome di un senso disperato e malsano del dovere.&lt;br /&gt;E' che ho una voglia nuova, rinnovata di viverla questa vita. Questa vita da adulti. Fatta di problemi, di frustazioni, di dubbi, di scelte difficili, di momenti di sconforto, di responsabilità. Ma anche di corse in motorino sotto la pioggia, di risate fino alle lacrime, di attimi in cui la felicità ti travolge e puoi solo restare inerme, di serenità inattese, di successi meritati.&lt;br /&gt;E vivere é stato disperatamente bello anche da un letto in corsia. Quando il tuo organismo ti veniva incontro concedendoti un progresso in più, quando una carezza mi accompagnava nel sonno, quando osservavo gli uccelli volare e pensavo a quanto bello sarà quando spiccherò il mio di volo.&lt;br /&gt;Quando tiravo su il lenzuolo, perché commuovermi era bello ma anche intimo.Ed era un momento solo mio.&lt;br /&gt;Ed ora sono qui. Con le ossa rotte (e non é un eufemismo!) ma serena.&lt;br /&gt;Pronta a vivere la mia primavera.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18671339-6190059599707972657?l=fernanda85.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fernanda85.blogspot.com/feeds/6190059599707972657/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18671339&amp;postID=6190059599707972657' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/6190059599707972657'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/6190059599707972657'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fernanda85.blogspot.com/2009/04/la-mia-primavera.html' title='La mia primavera'/><author><name>fernanda85</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07483946966418218992</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18671339.post-3741648362369372855</id><published>2009-03-17T09:15:00.002+01:00</published><updated>2009-03-17T09:21:13.792+01:00</updated><title type='text'>Quando entri in un buco nero</title><content type='html'>Cari lettori,&lt;br /&gt;non sarete di certo abituati a toni pessimistici. Io sono la ragazza che si emoziona con il primo raggio di sole in faccia, a cui batte il cuore forte per un paio di occhi scuri, che adora studiare, imparare, conoscere. E che, finora, non ha mai conosciuto buchi neri.&lt;br /&gt;Quelli in cui,quando entri, ti dimentichi di tutto. Ti dimentichi di come era mangiare, dormire, studiare, correre, uscire al di fuori di quel buco nero. Ti dimentichi la sensazione di assurda felicità improvvisa, di testa sgombra da qualsiasi pensiero. Ti dimentichi di come era addormentarsi con l'ansia di vivere un giorno nuovo.&lt;br /&gt;Ora di nero intorno a me ne vedo parecchio. E quando il buio ti attanaglia é difficile scorgere tutti i bagliori di luce che ti circondano, tutte le mani tese verso di te. Che sono tantissime.&lt;br /&gt;E ti chiedi ossessivamente se riuscirai un giorno a riemergere dal tuo buco nero.&lt;br /&gt;Non é un post di resa, di sconfitta. E' l'ammissione che sono umana. E fragile. E che ho voglia di piangere ma anche di provare a reinventare la mia vita.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18671339-3741648362369372855?l=fernanda85.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fernanda85.blogspot.com/feeds/3741648362369372855/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18671339&amp;postID=3741648362369372855' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/3741648362369372855'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/3741648362369372855'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fernanda85.blogspot.com/2009/03/quando-entri-in-un-buco-nero.html' title='Quando entri in un buco nero'/><author><name>fernanda85</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07483946966418218992</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18671339.post-6314607460666650057</id><published>2009-03-06T19:49:00.002+01:00</published><updated>2009-03-06T19:59:09.374+01:00</updated><title type='text'>Il ritorno</title><content type='html'>Era così tanto che non scrivevo che ho avuto seri problemi ad entrare nel blog. Accidenti a fb, occupa tutte le mie pause, mi consente di farmi i fatti altrui ma ha sancito la morte della mia verve creativa. Ora basta però. Le prossime settimane saranno decisive. Se non altro saprò se il prossimo anno lo passerò al'ombra dell'inceneritore di Careggi o sotto il sole caldo andaluso, o dove altro questo strambo programma Susani Rosselli-gestito, vorrà portarmi.&lt;br /&gt;O forse, come dice la Valanzano, i prossimi mesi sono quelli che ti mettono il "marchio di fabbrica" da dottore. Il mestiere più bello del mondo. Ed é ovvio che ne sono ancora più convinta ora che entro nel vero mondo medico. Ora che comincio ad entrare nel sapere specialistico, anche se si tratta di dermatologia che mi annoia come poche altre cose.Ora che molte più paure di quando sono entrata, ora che gestire la vita umana mi sembra un'impresa immane, ora che ho molti più punti interrogativi che certezze. E comincio a pensare al domani e metto in conto anche specializzazioni che non avevo mai considerato. E penso quanto sarebbe bello fare l'oncologa, far nascere bambini, provare l'emozione di usare un bisturi. Ora che mi sento una foglia su un albero d'autunno, ora che pensieri assurdi affollano la mia mente, ora che sono stanca, ma di una stanchezza che sembra durare da anni, ora mi sento viva. E ho la sensazione di essere davanti ad una svolta.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18671339-6314607460666650057?l=fernanda85.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fernanda85.blogspot.com/feeds/6314607460666650057/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18671339&amp;postID=6314607460666650057' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/6314607460666650057'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/6314607460666650057'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fernanda85.blogspot.com/2009/03/il-ritorno.html' title='Il ritorno'/><author><name>fernanda85</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07483946966418218992</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18671339.post-9068176950034179542</id><published>2008-12-02T19:50:00.002+01:00</published><updated>2008-12-02T20:09:17.606+01:00</updated><title type='text'>La mia é una casa strana</title><content type='html'>La mia é una casa strana.&lt;br /&gt;Guardi il mondo dall'alto, dato che é più bassa del livello della strada. E le persone ti sembrano tutti dei gran vatussi e dei grandi rompiscatole.Quando passando fingendosi distratti e spiano cosa accade nella mia stanza. Quando le vecchiette si fermano a chiacchierare tutte davanti la mia finestra e magari io sto studiando e non provo grande interesse per le epopee dei loro nipoti. Quando i bambini si aggrappano alle inferriate delle finestre e urlano: "Babbo!!!Ma quella lì parla da sola!!!". E il babbo finge di sgridare il curioso bimbo e, in realtà, si mette a spiare pure lui.&lt;br /&gt;La mia ti sembra proprio una casa strana quando sei in giardino e senti la tua vicina che chiama il marito ultrasettantenne "piccolino", esortandolo a bere il "lattuccio" e mangiare qualche biscottino.&lt;br /&gt;La mia é una casa strana perché in giardino trovi tulipani e calle ma un pò di basilico, manco a pagarlo.&lt;br /&gt;Ed é proprio tanto strana quando tua sorella minore, per rimproverarti del baccano , entra in camera brandendo il suo defunto rasta. Che ha conservato per i momenti in cui esige ordine e disciplina, usandolo, appunto, come frusta.&lt;br /&gt;Per non parlare di quanto strana mi appare quando osservo Linda, la stranezza fatta persona. Che non accetta di invecchiare e per rivendicare il suo diritto alla giovinezza, giustamente, si comporta da vera gggiovane. Che si rompre le coste pogando (ma in casa, magari l'avesse fatto ad un concerto!!!), che esce per un aperitivo e torna a notte fonda ridendo in maniera ebete, che inventa canzoni e coreografie un giorno sì e l'altro pure.&lt;br /&gt;La mia é una casa strana quando si trattiene la fame serale fino alle 20:30, perché il primo boccone deve coincidere necessariamente con le parole "un altro giorno é qui..." e si riordina tutto in fretta, perché dopo cena é d'obbligo la partitella a Word Challenge. E, se si vince, ci si sente un pò superdotati, un pò come se avessimo avuto un riconoscimento internazionale.&lt;br /&gt;La mia é una casa strana quando si aspetta con ansia l'arrivo dei miei da dietro le tende. E quando arrivano, con la macchina in pure stile terrone, stipata fino all'inverosimile di ogni pensabile genere alimentare, si prova una strana, infantile felicità.&lt;br /&gt;Ed é una strana casa quando arrivano quelle strane ragazze che adorano bere la camomilla qui e, ora, quello strano ragazzo che dà fuoco alla moka. Ma in questa stranezza mi sento a casa. E, appunto, non chiedetevi perché poi io sia così.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18671339-9068176950034179542?l=fernanda85.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fernanda85.blogspot.com/feeds/9068176950034179542/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18671339&amp;postID=9068176950034179542' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/9068176950034179542'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/9068176950034179542'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fernanda85.blogspot.com/2008/12/la-mia-una-casa-strana.html' title='La mia é una casa strana'/><author><name>fernanda85</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07483946966418218992</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18671339.post-9130856423239438520</id><published>2008-11-10T10:48:00.003+01:00</published><updated>2008-11-10T11:25:47.437+01:00</updated><title type='text'>Resoconto...oops, parecchio lungo!</title><content type='html'>Questo é un post che sta cercando di venire fuori da tanto.Sono settimane che prova a venir fuori, con passi timidi e incerti. Ma poi, il poco tempo a disposizione, le pagine da studiare, la mancanza di quell'ispirazione luminosa che deve guidare il mio scrivere, fanno morire le intenzioni sul nascere. Oggi, però, leggendo il profetico blog di Laura -&lt;em&gt;che guardandosi dentro, alla sua maniera appassionata e inconfondibile,ti esorta, implicitamente, a fare lo stesso&lt;/em&gt;- é come se avessi preso per i capelli il groviglio di pensieri ed emozioni che mi si agitano dentro da un mese a questa parte. Ed é arrivato il momento che vedano la luce. Se non altro, perché , se qualcosa di buono questo blog ha avuto, é che mi ha permesso sempre di fare un resoconto. Di tentare l'utopistica impresa di mettere ordine in quella che Lucilla ha definito "tutto e il contrario di tutto".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono mesi in cui mi sento in cammino. E, come ogni cammino che si rispetti, faccio grandi balzi in avanti, un attimo dopo mi fermo esausta, per poi riprendere a saltellare. Nulla di nuovo in tutto ciò. Chi mi conosce sa quanto sono capace di essere energica ed entusiasta ed, un attimo dopo, sfiduciata e ombrosa. Ma, all'alba dei miei 23 anni, posso dire di essere giunta ad una svolta.&lt;br /&gt;E, tranquilli, non arriverà una sviolinata o una dichiarazione in stile "bacio perugina". Ma non posso nascondere -&lt;em&gt;e il mio sorriso spesso ebete non riuscirebbe a farlo&lt;/em&gt;- quanta luce sia entrata nella mia vita.&lt;br /&gt;Così, in maniera così inaspettata e assolutamente non calcolata, che ancora oggi fatico a ripercorrerne le orme.&lt;br /&gt;E mi ha fatto vacillare, riflettere ossessivamente sull'eventualità di questo viaggio, perdermi nei meandri della ragione, per poi provare, una volta, una sola volta, a seguire solo quello che voleva il mio cuore.&lt;br /&gt;Ma, impossibile é per chi ha fatto della lucida razionalità la sua guida, affidarsi totalmente all'istinto.Ho provato, però, a lasciarmi trasportare da quello che voleva la vera me stessa, quella nascosta, sotto le macerie di libri, libretti e appelli. Quella che è abituata a dire no ad un aperitivo con le amiche, se una settimana dopo c'é un esame. Quella che ormai non si chiede neanche più perché debba dormire 4 ore a notte i giorni prima. Quella che, purtroppo, arrivare a fare queste cose in automatico, dimenticandosi che tutto fuori brulica di vita.Ecco. Non ho potuto resistere, difendermi, costruire nuove barriere perché tutto in questo nuovo rapporto mi porta alla vita. Ad una vita luminosa, accecante, ogni giorno entusiasmante se ho avuto il raro privilegio di incontrare una persona che vive appassionatamente.E riesce a farsi brillare gli occhi se un bambino gli sorride, se ascolta paroloni incomprensibili all'odioso Tgeconomia e capisce di cosa si sta parlando, se é attento e curioso anche quando gli parlo di pus e di steatorrea. E mi sono ritrovata ad essere esploratrice di me stessa, di quelle stanze tenute troppo a lungo al buio,di quei lati di me che, non so per quale assurda convinzione, ritenevo non dovessero necessariamente venire fuori.&lt;br /&gt;E mi guardo dall'esterno, con un sorriso sereno:quando penso che in fondo le prese in giro sull'iperglicemia dei miei discorsi, da parte di Maria e Lucia me le merito tutte, se penso a quando mi perdo in pensieri lontani e vicinissimi,&lt;em&gt;a quanto belli, forti, luminosi siamo quando ,insieme, con un misto si esaltazione ed ambizione, immaginiamo di poter raggiungere ogni obiettivo prefisso&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;E questo senso di completezza non mi appiattisce. Anzi, mi porta ad essere ogni giorno più diligente di quello prima, a svegliarmi con il sorriso per tutto quello che avrò da scoprire, imparare, conoscere. Una sorta di entusiasmo persistente che sta, serenamente e spontaneamente, pervadendo i miei studi-che tra l'altro amo ogni giorno più senza limiti-, il rapporto con i miei genitori, con le mie amiche. &lt;em&gt;Ogni giorno più speciale, più forte, più nostro&lt;/em&gt;. E dalle quali ormai non posso proprio più staccarmi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse é un retaggio dei film estivi deprimenti. Quelli in cui, quando il protagonista si sente smisuratamente felice, ecco che una disgrazia era già alle porte. O dello stile di vita moderno. Così veloce, così stressante, così adrenalinico da abbattere ogni picco di serotonina.&lt;br /&gt;O, soprattutto, dell'incapacità di saper riconoscere la felicità.&lt;br /&gt;E, così, mi sono trovata sempre ad interrogarmi sulla semeiotica di questa strana "malattia". Ora la vedo, la percepisco, la sento in ogni fibra di me. E, mai come ora, ho la sensazione che questo miscuglio di pace, inquietudine, entusiasmo, impegno, curiosità sia qualcosa di molto molto simile. E molto persistente. Molto lontano da quell'euforia effimera e passeggera che mi faceva, in passato, saltellare sporadicamente e, ahimé, mi é costata un incisivo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18671339-9130856423239438520?l=fernanda85.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fernanda85.blogspot.com/feeds/9130856423239438520/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18671339&amp;postID=9130856423239438520' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/9130856423239438520'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/9130856423239438520'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fernanda85.blogspot.com/2008/11/resocontooops-parecchio-lungo.html' title='Resoconto...oops, parecchio lungo!'/><author><name>fernanda85</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07483946966418218992</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18671339.post-8256652977276150671</id><published>2008-11-05T17:14:00.002+01:00</published><updated>2008-11-05T17:49:27.056+01:00</updated><title type='text'>Il potere dei sogni 2</title><content type='html'>Ripenso con tenerezza agli occhi commossi di mia mamma a pranzo.&lt;br /&gt;E non é perché mia mamma si commuove sempre. No, non é per quello.&lt;br /&gt;E' per quel guizzo luminoso che le si accende negli occhi quando parla di storia e per le sue parole emozionate -&lt;em&gt;finalmente la latente guerra civile americana si sta concludendo&lt;/em&gt;-&lt;br /&gt;E, mentre continuava, ricordando le dolorose tappe dell'integrazione delle minoranze degli States, ormai non la seguivo già più.&lt;br /&gt;Perché la mia mente era già altrove.&lt;br /&gt;Era già ad un lontano domani-&lt;em&gt;quando ripenserò a questa giornata con i brividi, ricordando quanto percepibile era la sensazione che un pezzo di storia si stava scrivendo&lt;/em&gt;-.&lt;br /&gt;Ed era già immersa nella luce accecante del potere dei sogni.&lt;br /&gt;Quel potere che, in giorni come questi, lo percepisci, lo senti reale, arrivi quasi a toccarlo. E, per una volta, per un attimo, non ti senti ancora maledettamente infantile a credere nella capacità di volare, in un mondo che inneggia alla furbizia e al pragmatismo.&lt;br /&gt;Ed é per questo che Obama ha riscosso infinito successo nei giovani, un pò in ogni dove. Chi non ha visto in lui l'ascesa di un politico onesto, animato da ideali e progetti ammirevoli? Chi non ha visto nella sua vittoria la materializzazione del sogno americano? Chi avrebbe giurato che un senatore così giovane e così slegato dalle colonne portanti del potere americano potesse arrivare così in alto e in così breve tempo?&lt;br /&gt;Sembrava una follia. Proprio come folle sembra sognare. Proprio come sembra folle vedere alla Casa Bianca un presidente dei bianchi, dei neri, delle minoranze, della middle class. Un presidente che sia del popolo e che sia l'espressione di un'esigenza di cambiamento. Di un cambiamento di rotta drastico, deciso, motivato da scelte che non hanno messo in crisi solo l'economia ma, forse, soprattutto convizioni puramente conservatrici. E folle sembra soprattutto a molti italiani. Quelli ai quali i sogni appaiono capricci da femminucce. Quelli che credono che, dopo questa vittoria, Al Quaeda sarà ben più contenta e a quelli che stanno martoriando questo nostro sventurato paese.&lt;br /&gt;Ma non é di questo che voglio parlare. Oggi non c'é spazio per la tristezza. Oggi che "&lt;em&gt;l'audacia della speranza&lt;/em&gt;" ha vinto, oggi mi sento vincitrice. E continuerò a combattere,nelle mie piccole, microscopiche battaglie quotidiane. Perché si. &lt;em&gt;Yes we can&lt;/em&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18671339-8256652977276150671?l=fernanda85.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fernanda85.blogspot.com/feeds/8256652977276150671/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18671339&amp;postID=8256652977276150671' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/8256652977276150671'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/8256652977276150671'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fernanda85.blogspot.com/2008/11/il-potere-dei-sogni-2.html' title='Il potere dei sogni 2'/><author><name>fernanda85</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07483946966418218992</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18671339.post-8288506743612938248</id><published>2008-10-10T22:36:00.002+02:00</published><updated>2008-10-10T22:44:55.748+02:00</updated><title type='text'>Pensieri non rilevanti</title><content type='html'>So che é tanto che non posto e che potrei parlare di cose mooolto più importanti, ma ora mi sono venute in mente giusto tre riflessioni cretine delle mie...&lt;br /&gt;-Licia deve avere o più enzimi epatici dei miei o, di sicuro, più efficienti...perché se io e lei beviamo la stessa quantità di vino, a me gira la stanza e lei é perfettamente in sé e tiene lunghe dissertazioni per msn, sulle sorti dell'università italiana nonché sul senso della vita?&lt;br /&gt;-sto guardando Sex and City mentre lei ascolta musica balcanica...cosicché, con questo sottofondo, tra un pò mi aspetto di vedermi apparire Carrie con un dente d'oro camminare a braccetto con il capo rom&lt;br /&gt;-la pizza surgelata "scugnizza" é una "sola" (cioé una vera fregatura)...doppio strato di mozzarella che, a me, pare essercene manco mezzo. Cmq è il cibo surgelato che é in realtà una sola, ma purtroppo l'era della stalla, del vivaio, del fornaio e della vigna dietro casa é finito. Bisognerà farsene una ragione.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18671339-8288506743612938248?l=fernanda85.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fernanda85.blogspot.com/feeds/8288506743612938248/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18671339&amp;postID=8288506743612938248' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/8288506743612938248'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/8288506743612938248'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fernanda85.blogspot.com/2008/10/pensieri-non-rilevanti.html' title='Pensieri non rilevanti'/><author><name>fernanda85</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07483946966418218992</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18671339.post-5157897576960631443</id><published>2008-09-13T18:41:00.002+02:00</published><updated>2008-09-13T19:00:31.319+02:00</updated><title type='text'>Abbrutimento</title><content type='html'>La verità che avere una settimana di relax quando i tuoi amici sono lontani/sono sotto esame, é una gran bella scocciatura.&lt;br /&gt;Ho cercato di godere al massimo  questi giorni piovuti dal cielo, con le seguenti attività:&lt;br /&gt;-mare e tanto sole su spiagge ormai deserte. E' stato un piacere sdraiarsi al sole senza bambini urlanti che ti saltano sull'asciugamano, che ti schizzano uscendo dall'acqua o ti tirano i sassolini.&lt;br /&gt;Ed é stato anche possibile dormire, data l'assenza di mamme psicotiche e ansiose che inseguono bambini obesi già a tre anni ,con un pezzo gigantesco di parmigiana fritta alle dieci del mattino.&lt;br /&gt;-mangiare, mangiare, mangiare. In realtà é un'attività che non abbandono mai ma che, in questi giorni in particolare, occupa le mie giornate. Perciò sto passando, con mio enorme piacere, dalla gastronomia calabrese a quella lucana, a quella di mio padre che, aihmé, non trova una precisa collocazione. Se non nelle "liste di proscrizione" dei nutrizionisti italiani, dato l'elevato contenuto calorico e il serio rischio di malattie cardiovascolari se protratta per più di una settimana.&lt;br /&gt;-fare la "finta" intellettuale che ha tempo. E dico finta perché, é vero che sto leggendo tanto e vedendo tanti film, ma questa parvenza di giovane bohémienne svanisce se considero che sto leggendo cretinate e vedendo film altrettanto cretini.&lt;br /&gt;-fare la merenda da mia nonna, come ai bei tempi dell'infanzia. Ma solo perché in questi giorni ha una vaschetta di gelato fenomenale e perché posso condire il tutto con chiacchiere delle comari, vicine di casa di mia nonna. (opportunista!)&lt;br /&gt;-atteggiarmi a figlia modello che aiuta la mamma a fare la spesa, va a comprare i quotidiani al papino. Nella speranza che la chiacchierata con il giornalaio o il salumiere, diano un brivido alla giornata!&lt;br /&gt;Una volta esaurite tutte queste attività ho raggiunto lo stesso livello di abbrutimento dei teenager americani. Il fondo l'ho toccato ieri:io con capelli sporchi, tuta extralarge, patatine da sgranocchiare e tv spazzatura. Tranquilli, presto ritornerò alla vita. E rinascerò. Come un'allodola in autunno...non so, mi sembrava un'immagine efficace quanto il cervo a primavera!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18671339-5157897576960631443?l=fernanda85.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fernanda85.blogspot.com/feeds/5157897576960631443/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18671339&amp;postID=5157897576960631443' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/5157897576960631443'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/5157897576960631443'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fernanda85.blogspot.com/2008/09/abbrutimento.html' title='Abbrutimento'/><author><name>fernanda85</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07483946966418218992</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18671339.post-2910589343167841937</id><published>2008-09-11T23:10:00.002+02:00</published><updated>2008-09-11T23:30:54.341+02:00</updated><title type='text'>Con gli occhi pieni di sole</title><content type='html'>Ci sono attimi che non si possono spiegare. Poco fa ho vissuto uno di quelli.&lt;br /&gt;Mi sono guardata allo specchio e, oltre ai segni di una evidente insolazione, ho visto i miei occhi pieni di sole. Dentro ci sono tutte le parole dette in questi mesi, tutti gli abbracci che ho ricevuto, tutte le lacrime che ho versato, tutte le frasi lasciate a metà.&lt;br /&gt;C'é il senso di beatitudine che deriva dall'essere al quarto anno. Questo sospirato quarto anno che, per i casini che ho fatto, spesso mi sembrava più un miraggio che una prospettiva realmente concretizzabile.&lt;br /&gt;C'é ora la concreta possibilità di capire cosa mi piacerebbe realmente essere dopo.&lt;br /&gt;C'é il sereno relax di questi giorni, al quale ero completamente disabituata. Con i miei che mi rimproverano perché non so stare zitta e ferma un secondo, perché non riesco a prendere il sole in totale abbandono e perché devo condurre almeno tre attività in contemporanea.&lt;br /&gt;Ci sono le risate degli ultimi giorni e la tenerezza che provo ogni volta che vedo litigare i miei e, dopo pochi minuti, sentirli ridere perché invecchiando si rendono conto di come sono diventati permalosi.&lt;br /&gt;Ci sono gli attimi post-esame. Quelli che, fino a qualche anno fa, mi vedevano incazzata fuggire da un'aula a chiedermi dove avessi sbagliato. E, da un pò, mi vedono invece sorridente e soddisfatta perché finalmente sono protagonista di esami con cui chiacchierare con un prof é un piacere e nei quali si può spaziare da corpi estranei ai mattonici Lego, fino ad arrivare a parlare di Lotta continua.&lt;br /&gt;C'é il complimento più bello che abbia mai ricevuto nella mia carriera accademica. Quel "sei stata scatenatissima!" che potrà apparire banale, per me é stato come una luce. Perché, aldilà della preparazione, delle ore passate sui libri,  ho sempre messo passione ed entusiasmo in ogni singolo, piccolo ostacolo. Ed avere la percezione che, forse, il mio entusiasmo ha prevalso sul sapere nozionisto, beh, mi riempe gli occhi tanto tanto di sole.&lt;br /&gt;E poi c'é la gioia di vedere che tre delle persone a cui voglio più bene al mondo, Lucia, Riccardo e Maria, hanno avuto, pressocché in contemporanea, tre enormi, grandi successi. Liberatori, meritati, strasudati.&lt;br /&gt;E poi, e poi, e poi. Potrei parlare ancora dell'allegra comitiva con cui divido la casa.&lt;br /&gt;Quell'adulta che non ammette di esserlo. E che, per non smentirsi, si rompe le costole pogando.&lt;br /&gt;E la mia piccola Cettina. A cui spesso rimprovero di affrontare il mondo con eccessiva maturità.&lt;br /&gt;E che proprio ora vorrei abbracciare, perché so quanto sono importante per lei, anche se non ama dichiarazioni d'affetto o se mi confessa che mi vuole tanto bene, poi scappa in camera perché si vergogna tanto. E che vorrei proteggere dal mondo, ma non ci sono mai riuscita. Ma so che é tanto forte e questo é lo scontro finale con i fantasmi del suo passato. Poi ci sarà solo pace e luce.&lt;br /&gt;Luce, appunto. Tutto mi sembra impregnato di una luce diversa, in questo afoso settembre.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18671339-2910589343167841937?l=fernanda85.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fernanda85.blogspot.com/feeds/2910589343167841937/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18671339&amp;postID=2910589343167841937' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/2910589343167841937'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/2910589343167841937'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fernanda85.blogspot.com/2008/09/con-gli-occhi-pieni-di-sole.html' title='Con gli occhi pieni di sole'/><author><name>fernanda85</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07483946966418218992</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18671339.post-4849945297576734719</id><published>2008-09-05T13:13:00.003+02:00</published><updated>2008-09-05T13:16:43.008+02:00</updated><title type='text'>Frasi celebri</title><content type='html'>Linda: "&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:georgia;font-size:85%;"&gt;Smettila di trattarmi come una che é stata dimessa dal CTO&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;" (in realtà voleva dire "come una che é stata appena sottoposta ad un TSO" )&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18671339-4849945297576734719?l=fernanda85.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fernanda85.blogspot.com/feeds/4849945297576734719/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18671339&amp;postID=4849945297576734719' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/4849945297576734719'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/4849945297576734719'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fernanda85.blogspot.com/2008/09/frasi-celebri.html' title='Frasi celebri'/><author><name>fernanda85</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07483946966418218992</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18671339.post-1222526637659919904</id><published>2008-09-03T11:31:00.001+02:00</published><updated>2008-09-03T11:45:35.277+02:00</updated><title type='text'>Lu!!!Questo post é per te!</title><content type='html'>Premetto che ti scriverò un lungo post, una lunga mail o farò qualche altro atto commovente-plateale che ogni buona amica dovrebbe fare prima della partenza della socia.&lt;br /&gt;E dato che sono sempre un pò perfida, cercherò di fartela leggere mentre magari sei in biblioteca o in un altro luogo in cui sarà socialmente sconveniente piangere. Così ti colerà la matita e da buona fashion victim quale sei, questo per te sarà una tragedia paragonabile quasi alla sciagura che mi é successa la settimana scorsa.&lt;br /&gt;Per ora posso dirti che ho aperto il mobile, in cerca di qualcosa di commestibile da divorare in un impeto di fame nervosa, e ho visto i nostri amati fascetti di camomilla.&lt;br /&gt;Sì, quelli che ogni anno mio padre mi prepara con cura meticolosa . Quelli che tu e Maria credete contenenti sostanze stupefacenti, dati gli effetti che hanno sulla mia psiche.&lt;br /&gt;Quelli che nelle sere di inverno ci troviamo a bere, mentre ridiamo puntualmente per qualche cretinata, prendiamo in giro Licia o spettegoliamo allegramente. E mi mancherà tanto questo. Ritrovarci qui a fine serata, rinfreddolite e un pò assonnate, senza rinunciare mai a questo rito che é solo nostro. E  che ci ha unite in questi anni. Insieme alle feste alcoliche, ai pianti, ai deliri pre e post esame, ai pomeriggi in biblioteca e alle Firenze by Night.&lt;br /&gt;Ma di sicuro te ne darò un bel pò. In modo che potrai averli sempre con te, insieme a Tatù e all'altro pupazzo di provenienza romana(midigooo!!!beh, non mi ricordo come si chiama!)&lt;br /&gt;. E intanto io e Maria continueremo a berci le camomille invernali,a chiederci quale sarà il nome del tuo ragazzo ceco e a immaginare come sarà la tua nuova vita. E poi al tuo ritorno troverai le tue solite amiche screanzate. Sempre goliardiche e, a volte, un pò profonde. Che ti vogliono un'infinità di bene e si augurano davvero che questa sarà un'esperienza irripetibile.&lt;br /&gt;Tornerai di certo più forte, senza rinunciare alla tua sensibilità. Con tanti nuovi amici su facebook e tante storie da raccontarci. E mi sembra già di vederci a chiacchierare davanti l'ennesima calda, rassicurante camomilla.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18671339-1222526637659919904?l=fernanda85.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fernanda85.blogspot.com/feeds/1222526637659919904/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18671339&amp;postID=1222526637659919904' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/1222526637659919904'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/1222526637659919904'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fernanda85.blogspot.com/2008/09/luquesto-post-per-te.html' title='Lu!!!Questo post é per te!'/><author><name>fernanda85</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07483946966418218992</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18671339.post-6677946731738136892</id><published>2008-08-30T16:03:00.004+02:00</published><updated>2008-08-30T16:14:23.296+02:00</updated><title type='text'>Continua la saga dei post stupidi</title><content type='html'>La voglia di post profondi e introspettivi é, senza alcun dubbio rimasta in vacanza. O per il bene del mio studio, sto nascondendo a me stessa la voglia di affidare i miei pensieri alla mia tastiera preferita.&lt;br /&gt;Un pensiero pseudoprofondo oggi però non posso nasconderlo.&lt;br /&gt;E' che in fondo sono i miei &lt;strong&gt;crocs&lt;/strong&gt; a mandarmi avanti. Quando non ne posso più delle mille cose da studiare, quando vorrei essere al mare anziché costretta sui libri, quando tutto mi sembra un'impresa più che tetanica, guardo queste strane calzature. E, penso, che un domani, magari più vicino di quello che immagino, saranno taciti testimoni della mia vita. Ci saranno quando farò le anamnesi tutte da sola, nelle pause caffé, nell'ansia da prestazione che mi accompagnerà sempre, nella voglia di essere più brava della volta precedente. Nelle prime strette di mano con i miei pazienti, nelle prime soddisfazioni, in tutte le volte che già so che correre all'aperto perché avrò voglia di piangere, nelle frettolose pause pranzo e nelle ore che scorreranno troppo lente.&lt;br /&gt;A volte mi sembra tutto così lontano, a volte terribilmente vicino.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18671339-6677946731738136892?l=fernanda85.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fernanda85.blogspot.com/feeds/6677946731738136892/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18671339&amp;postID=6677946731738136892' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/6677946731738136892'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/6677946731738136892'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fernanda85.blogspot.com/2008/08/continua-la-saga-dei-post-stupidi.html' title='Continua la saga dei post stupidi'/><author><name>fernanda85</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07483946966418218992</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18671339.post-1760161895734489372</id><published>2008-08-28T16:55:00.003+02:00</published><updated>2008-08-28T17:07:46.551+02:00</updated><title type='text'>Evvivaaaaaa!!!</title><content type='html'>Ci tenevo ad informare l'esiguo pubblico che perde tempo leggendo il mio blog che:&lt;br /&gt;-ho di nuovo un sorriso smagliante&lt;br /&gt;-dato che niente si ottiene con niente ma tutto richiede estremo sacrificio...il nuovo sorriso smagliante mi é costato un massiccio sanguinamento gengivale che ancora persiste (non ho lo scorbuto, é solo il risultato della carta abrasiva con cui il dentista ha martoriato le mie gengive)&lt;br /&gt;-ho anticipato la partenza ma per i prossimi 6 giorni sarò irreperibile, dato il massiccio lavoro che dovrò fare per passare quest'esame&lt;br /&gt;-é umiliante prendere la pappa reale a 23 anni, soprattutto se godo di ottimo appetito...ho evitato supradin per ovvie ragioni!!!&lt;br /&gt;-mio padre ha smesso di italianizzare i termini inglesi e oggi ha detto "privacy" in maniera corretta!!!&lt;br /&gt;-ho tanti progetti, anzi tantissimi, per il prossimo mese, sperando di riuscire a trasformarmi in una trottola in perenne movimento e non in un panda con le occhiaie e i brufoli&lt;br /&gt;-sta per finire questa velocissima permanenza in Basilicata.E mi dispiace non riuscire mai a restare quanto vorrei, a godermi lunghi periodi a casa...e mi sento sempre in bilico tra il volermi rilassare completamente e il poterlo davvero fare. E alla fine non riesco a fare nulla: né riposarmi del tutto (che poi il mio ideale di relax é fare tardi tutta la sera e stare in giro tutto il giorno!), né studiare come dovrei. E mi dispiace tanto che la mamma é triste ogni volta che parto, dicendo che le mancherà la mia presenza rumorosa e chiassosa...&lt;br /&gt;Però, dai, vabbé ya (una frase che ormai é il must dell'estate!), ho deciso di non lamentarmi almeno per oggi...oggi che posso riscoprire il piacere e la bellezza di sorridere!!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18671339-1760161895734489372?l=fernanda85.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fernanda85.blogspot.com/feeds/1760161895734489372/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18671339&amp;postID=1760161895734489372' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/1760161895734489372'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/1760161895734489372'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fernanda85.blogspot.com/2008/08/evvivaaaaaa.html' title='Evvivaaaaaa!!!'/><author><name>fernanda85</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07483946966418218992</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18671339.post-5504424278415874527</id><published>2008-08-25T14:21:00.002+02:00</published><updated>2008-08-25T15:38:16.151+02:00</updated><title type='text'>Prigionia forzata</title><content type='html'>E' passata solo una mattinata dall'inizio della mia prigionia. E dopo aver vagato per i due piani, il giardino e la mansarda già non ne posso più. E la cosa preoccupante é che non so quando questa avrà fine.&lt;br /&gt;Questa volta a costringermi alla reclusione non sono state le mie assurde maratone di studio, né una febbre improvvisa o la totale assenza di voglia di uscire. Anzi, i giorni scorsi sono stati fantastici fra un pò di studio, passeggiate, aperitivi e serate sempre in giro fino a tardi. E per questa nuova settimana avevo tanti progetti...passare più tempo possibile con i miei amici, andare un pò al mare, fare il pieno di vita meridionale, in modo che possa bastarmi fino a natale...e, invece, i miei mille propositi si sono sgretolati ieri sera. Nulla di grave ma comunque sufficientemente da non consentirmi di uscire di casa fino a quando la situazione si sarà risolta. E non credo possa risolversi a breve, dato che i dentisti sono in vacanza e non sono reperibili.&lt;br /&gt;E mi fa rabbia, cavolo. Tanto più che potrei andare all'esame in queste condizioni e io già i chirurghi non li sopporto, e tutti gli esami che hanno qualcosa di chirurgico mi vanno male, e poi, cavolo, mio padre se mi vede con la faccia triste si arrabbia e se rido mio fratello inizia a ridere. E tra un pò torna Cetta ed é più di un mese che non la vedo e per festeggiare il suo ritorno dai concerti balcanici, avrei voluto uscire e fare baldoria, e invece non posso farlo. E poi domani c'é il pranzo con gli americani e vorrei tanto defilarmi ma non posso.E poi l'inglese non é il mio forte e loro hanno un marcatissimo accento americano,solo che in fondo mi fanno ridere ma io non posso ridere e fare la simpatica e sarò costretta al mutismo e mi dà fastidio stare zitta. E poi anche mangiare diventa difficile e se mangio anche un solo giorno un tantino di meno,inizio a fluttuare nei pantaloni e proprio non mi va. E poi ho un'abbronzatura a chiazze e tanti nuovi vestitini che, ovviamente, non posso mettere perché sono imprigionata. E devo studiare le occlusioni intestinali e mi annoio e se non avessi rifutato il voto di quel rimbambito a quest'ora starei facendo altro. E voglio smaterializzarmi ed essere altrove, perché vorrei vedere tante persone che ora sono lontane, ma anche questo non é possibile. Ed essere allegra, solare ed entusiasta come sono sempre in questo periodo ma in questi giorni un pò di meno, per ovvie ragioni. E vorrei saper scrivere come un tempo, quando avevo il sacro dono della scrittura e rileggermi era proprio un piacere. Così forse questo illogico monologo avrebbe qualcosa di simile ai flussi di coscienza che mi piaceva troppo leggere, e non sembrerebbe uno dei temi sgrammaticati degli alunni di mio padre...che mi fanno piegare in due dalle risate ma anche riflettere. Perché se le generazioni attuali, si interessassero un pò di più alla cultura invece che al fantacalcio, forse i risultati si vedrebbero eccome. Che poi, é una cosa che mi fa indignare e tanto, che secondo Bossi sono le scuole meridionali ad abbassare il livello di istruzione nazionale. E, forse, pensando a certi prof che ho avuto, c'avrebbe pure un pò ragione, ma poi ricordando quelle fantastiche lezioni di filosofia o le dissertazioni letterazione del migliore professore di italiano che abbia mai avuto, allora, beh, l'indignazione ritorna.E poi non ho ancora capito se Bossi é laureato in medicina o non ha terminato perché, cavolo, allora se lui e Calderoli sono medici, forse ci riuscirò anch'io. E poi, dopo tutte le fatiche di questi anni e le ore di studio e l'impegno e il sudore e i pianti, beh, é ovvio che ci riuscirò. E in fondo la "sindrome di sailor moon" é la mia salvezza. A volte guardo il mio fonendo rosa e mi ripeto che tutto, assolutamente tutto, é superabile. E poi mi esalto tantissimo e inizio a saltellare. E spesso succedono delle piccole tragedie. Come quella che ora mi costringe agli arresti domiciliari. E, cavolo, tra meno di dieci giorni ho un esame. Che secondo tutti é un esame facile, ma ovviamente a me le cose facili riescono sempre peggio delle cose difficili. E poi io e i chirurghi non ci sopportiamo ed é un'assenza di empatia che non so da dove venga. E invece l'ultimo esame che ho fatto mi é piaciuto tanto tanto. E aveva proprio quel pò di internistico che già so che in futuro mi piacerà da impazzire. E mi ha dato la possibilità di scoprire che il feocromocitoma é la metafora un pò della mia vita. E, insomma, paragonare la propria vita ad un tumore é molto macabro, ma non é così negativo come potrebbe apparire. E non vedo l'ora di assillare le mie amiche con queste metafore che sono anni che propongo. Da quando la pompa sodio-potassio mi faceva stare ore a fantasticare.E, comunque, cavolo, scegliere la specializzazione é difficilissimo. Dovrò fare questo lavoro per trent'anni e più e vorrei l'emozione pura, arrivare ogni giorno al lavoro con quel misto di agitazione, ansia di scoprire e di imparare. Ogni singolo giorno voglio l'ebbrezza. E, spesso, mi dicono che sono idealista ma sognare é il mio antidoto contro la tristezza. E finora mi ha sempre preso per i capelli nei momenti no. E poi sogno una casa grande con tanti bambini chiassosi e disordinati che mi fanno regredire all'infanzia ogni volta che é possibile e una barca. Perché senza il mare potrei anche morire. Ed é pure vero che i miei sogni sono rimasti quelli di un'adolescente sognatrice. Ma chissenefrega. Il mio lato infantile mi piace tanto, mi fa sorridere e spero prenda il più possibile il sopravvento sul lato paranoico.&lt;br /&gt;E comunque é assolutamente vero che nelle case del Sud ogni occasione é buona per mangiare, ogni problema si risolve mangiandoci su, ogni preoccupazione passa dopo un sano pasto. Non ho capito, però, perché in questa casa si seguano i dettami di mio fratello. E, quindi, non esiste nessun tipo di amaro, dato che mio fratello ha deciso che fanno mooolto male. Mentre, invece, é ammessa la grappa, per un altrettanto sconosciuto motivo. E dato che odio la grappa sono condannata a non digerire e quindi a lasciare questi penosi post sul blog, in sclero puramente post-prandiale.&lt;br /&gt;In compenso in questa casa l'ultimo ritrovato della medicina fai-da-te marocchina sta riscuotendo grande successo...all'inizio papà era scettico e, sebbene dicessi che erano erbe naturali, secondo lui la provenienza marocchina era sufficiente a catalogare il mio fantastico regalo come droga!E, invece, si é trovato a darmi ragione e ad esaltare i poteri terapeutici di questa specie di vix naturale e in più é tutto il giorno che é gentilissimo, disponibile e comprensivo se rispondo in maniera acida e tagliente. Avrò drogato mio padre???&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18671339-5504424278415874527?l=fernanda85.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fernanda85.blogspot.com/feeds/5504424278415874527/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18671339&amp;postID=5504424278415874527' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/5504424278415874527'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/5504424278415874527'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fernanda85.blogspot.com/2008/08/prigionia-forzata.html' title='Prigionia forzata'/><author><name>fernanda85</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07483946966418218992</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18671339.post-2285981093358035739</id><published>2008-08-21T10:10:00.003+02:00</published><updated>2008-08-21T10:28:07.064+02:00</updated><title type='text'>Un'altra estate é volata via</title><content type='html'>Ti accorgi che l'estate é finita guardando con tristezza la fantastica abbronzatura che comincia a sparire. Quando ti ritrovi con gli amici al bar a parlare ore e ore delle proprie vacanze, quando capisci che non ci sarà ancora molto tempo per uscire con vestitini e sandali, quando vai in piscina e alle sei é già freddo. Quando passo un pò di tempo a casa e i miei mi trattano come una figlia viziatissima, riempiendomi di cibo e di regali(i vantaggi di vivere lontano!!!).E, ovviamente, quando guardi le foto delle vacanze almeno 30 volte al giorno, in modo davvero maniacale.&lt;br /&gt;Ma, da un pò di anni a questa parte, per me la fine delle vacanze si manifesta soprattutto con l'incapacità di stare ferma su una sedia per più di dieci minuti. Con ovviamente scarsissimi risultati in questa prima giornata di studio, visto che in un'ora mi sarò alzata almeno dieci volte e fatto tre caffé!!!E poi ripenso a quest'estate piena, viva e vissutissima, in cui sono uscita dai confini dell'Europa e dai confini di me stessa (e, molto spesso, é stato molto più difficile questo che arrivare in Marocco!!!) e a questo nuovo autunno e a tutte le cose che vorrei che ci fossero. Ma per ora mi attende solo chirurgia sistematica e l'ennesimo caffé.&lt;br /&gt;P.S:Questo post fa schifo...il mio amore per la scrittura sarà ancora in vacanza.&lt;br /&gt;Ah!Ho scoperto di avere una vaga somiglianza con una terrorista dell'Eta, visto che due agenti superarmati mi hanno bloccata per una strada spagnola, chiedendomi i documenti e analizzandoli per almeno un quarto d'ora e poi guardandomi il viso ossessivamente, e poi chiedendo alle mie amiche se fossero insieme a me...mah.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18671339-2285981093358035739?l=fernanda85.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fernanda85.blogspot.com/feeds/2285981093358035739/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18671339&amp;postID=2285981093358035739' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/2285981093358035739'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/2285981093358035739'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fernanda85.blogspot.com/2008/08/unaltra-estate-volata-via.html' title='Un&apos;altra estate é volata via'/><author><name>fernanda85</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07483946966418218992</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18671339.post-1744844631900065535</id><published>2008-08-05T15:00:00.002+02:00</published><updated>2008-08-05T15:21:51.369+02:00</updated><title type='text'>E' come essere ubriachi da sobri...</title><content type='html'>Solo dopo aver pronunciato questa frase, un pò per caso, mi sono resa conto quanto fosse vera.&lt;br /&gt;In questo blog ho lasciato traccia di ogni stato d'animo che ha preso il sopravvento in questi anni. E non potevo non lasciare un piccolo ricordo di questo momento di estasi. Il mio primo trenta e lode, arrivare ad un esame senza il minimo accenno di ansia, essere brillante, sicura e felice di aver fatto un buon lavoro. Ma questa é solo una parte. Per il resto non c'é bisogno di parole. O meglio, é difficile trasformare in linguaggio la sensazione costante di essere in una bolla di sapone. Leggera, fluttuante, fragile ma fortissima. Continuamente a chiedermi se sta davvero succedendo a me, se la sensazione di essere perennemente in volo sia il segno di un periodo d'oro della mia vita o lo strascico di un sogno. E' che la vita sta continuando a colpirmi. E' da due anni che mi mette continuamente alla prova, che mi tiene in allerta, che mi scruta per vedere se dò il minimo segno di cedimento. E ci sono stati i pianti e la rabbia...ma ora, ora é essere ubriachi da sobri. E non voglio perdermi un attimo di questo momento di beatitudine. E' come tornare a casa, é come perdersi in meandri sconosciuti e capire che quella parte di me c'é sempre stata, é un voler continuare a cullarsi in ricordi recentissimi, in un perenne senso di nostalgia e in un'attesa. Un'attesa continua.&lt;br /&gt;Sto sperimentando il "perpetuo volo" dei gabbiani della mia poesia preferita, sto mandando anni luce lontana la mia mental slavery, sto abbattendo muri e prendendo un attimo di tregua dal volerne mettere altri. Credevo di essere indifesa, di sentirmi smarrita senza le mie pseudocertezze, invece mi sembra di stare vivendo in maniera intensa, forte, totalizzante. Ed é un senso di completezza quello che avverto. Forse l'ho sempre saputo. I miei due occhi scuri da soli non bastano ad osservare il mondo. Soprattutto se la vita te ne mette altri davanti. Magari ancora più intensi, più innamorati della vita, ancora più forti e fragili dei miei.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18671339-1744844631900065535?l=fernanda85.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fernanda85.blogspot.com/feeds/1744844631900065535/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18671339&amp;postID=1744844631900065535' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/1744844631900065535'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/1744844631900065535'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fernanda85.blogspot.com/2008/08/e-come-essere-ubriachi-da-sobri.html' title='E&apos; come essere ubriachi da sobri...'/><author><name>fernanda85</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07483946966418218992</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18671339.post-9012944665981431118</id><published>2008-07-25T18:09:00.002+02:00</published><updated>2008-07-25T18:19:29.012+02:00</updated><title type='text'>Un regalo tanto atteso</title><content type='html'>Babbo Natale si é ricordato di me un pò in ritardo. Esattamente con 7 mesi di ritardo. Ma il regalo tanto atteso é arrivato. La redenzione di Linda. Da non crederci. Beh, non é che abbia smesso di urlare o arrabbiarsi se le dico che beve troppi caffé, in fondo ha avuto sempre il gene "signora Rottenmeier" iperespresso.&lt;br /&gt;Non che abbia deciso di darsi alla politica del sorriso e della tolleranza. Andrebbe contro i suoi principi di sorella maggiore sempre un pò acidella...però, c'é una luce in lei!!! E non é solo perché mi asseconda quasi sempre, mi compra tanti regali, mi porta la pizza per cena, accetta di pulire sempre casa al posto mio, senza batter ciglio. E non é perché mi chiede in continuazione se le voglio bene, facendomi sentire un essere speciale e importante. E non perché mi dimostra il suo affetto cucinandomi sempre almeno 200g di pasta, o rimanendo a bocca aperta (come se fossi l'erede della Montalcini!), se dico parole come bilirubin-uridin-glicuronil-trasferasi...no no. E' piuttosto perché sta appropriandosi del suo essere luminosa. Di quella luce che in fondo ha sempre avuto, anche se spesso preferiva nascondersi e ripararsi in penombra. Ed é per me una vera, emozionantissima gioia, vederla saltellare allegra per la casa, avere una vita mondana e spasimanti un pò ruspanti (!!!), ma pur sempre spasimanti. La "rossa" é tornata. E questa volta, sono certa che sarà tutto in discesa.&lt;br /&gt;P.S: Per par condicio, ora dovrei postare su di Licia. A presto con la saga dei Fortunato...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18671339-9012944665981431118?l=fernanda85.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fernanda85.blogspot.com/feeds/9012944665981431118/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18671339&amp;postID=9012944665981431118' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/9012944665981431118'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/9012944665981431118'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fernanda85.blogspot.com/2008/07/un-regalo-tanto-atteso.html' title='Un regalo tanto atteso'/><author><name>fernanda85</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07483946966418218992</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18671339.post-1835900080680176964</id><published>2008-07-23T10:39:00.001+02:00</published><updated>2008-07-23T11:04:03.732+02:00</updated><title type='text'>Idiozia e riflessioni commoventi di nuovo in agguato</title><content type='html'>Idiozia e commozione sono di nuovo in agguato. I due lati della mia anima. Quello goliardico e quello riflessivo. Quello che fa bilanci, si culla in una introspezione che, a volte, ha un sapore speciale, e quello che sorride al pensiero dei livelli di idiozia che raggiungo.&lt;br /&gt;Poco fa ho nascosto dei sandali orrendi che Linda ha comprato. Le ho raccontato che per sbaglio li ho buttati nel cassonetto e ho finto un tono allarmato-mortificato. Facile prevedere la reazione di Linda. Che in momenti simili ha il potere di tramutarsi da ragazza solare e aggraziata in una belva feroce e urlante. Il mio timpano tramortito ha percepito la catastrofe. Mi ha imposto di andarli a recuperare nel cassonetto, ma dato che in realtà non sono mai usciti di casa, mi salverò da questa umiliazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi le lacrime. Di commozione. Prima ho sentito mio fratello che oggi si laurea. E che, da buon essere spensierato, alle nove dormiva ancora e non aveva il minimo accenno di ansia pre-discussione. A volte mi chiedo se, rispetto a lui, ho dei geni aggiuntivi. Quelli che fanno di me una persona spesso ansiosa e preoccupata. E mi chiedo perché invece non posseggo la sua indole alla spensieretezza e alla tranquillità. E mi é venuto da pensare a quanto speciale sia mio fratello. Lui che ogni giorno si inventa una nuova passione, lui che ride del suo essere poeta e sognatore anche alla sua età, lui che ai pranzi di famiglia riesce a far ridere anche le posate. Lui che quando eravamo piccole ci proteggeva, veniva a prenderci a scuola, si disperava se non ci trovava in casa e cercava di trasmetterci la sua passione per il calcio. Non dev'essere stato facile vivere con tre donne.Con una Linda spesso pignolissima, una me rumorosa, chiassosa e disordinata che deliberatamente metteva in disordine la sua camera, e la Cetta che, in fondo, é sempre stata quella che dà meno problemi.&lt;br /&gt;Eppure mi é sempre sembrato così perfetto. Non riesco a ricordare una nostra litigata furibonda, un momento in cui l'ho trovato insopportabile. Forse perché ogni personaggio dell'allegra commedia che é la mia famiglia, é una parte di me. E lui é quella solare, luminosa, capace di emozionarsi e mettere amore in tutto quello che fa. Lo si capisce dall'adorazione con cui osserva le partite dalla panchina come se in quel campo verde risiedesse il mistero della vita. E' evidente quando guarda la sua Pam e ogni volta mi viene da pensare se io sarò capace di voler così bene ad una persona. E potrei parlare di quando assilla mamma per leggerle i suoi articoli o le sue poesie. O quanto si diverte quando giriamo per il paese e io mi innervosisco perché parla con qualunque essere parlante. Che abbia tre anni o novanta.&lt;br /&gt;E non mi stupisco. Perché non é difficile volergli bene. Con quel sorriso aperto e la battuta sempre pronta.&lt;br /&gt;Oggi avrei voluto tanto esserci. Ma, ancora una volta, la mia disorganizzazione mi relega sui libri anziché essere lì a ridere degli occhi commossi di mio padre....l'uomo duro e un pò orso che ormai si commuove anche quando gli urlo che gli voglio tanto bene in tono ruffiano-affettuoso!!!!&lt;br /&gt;Ma Ubi sa che sono con lui. Ovunque ci porterà la vita. Ovunque questa lunga ed entusiasmante strada vorrà portarmi. Ovunque lui e Pam saranno (ormai sono un'unica entità!!!).Buona vita presente, Ubi. Oggi il cielo sarà rosso su Napoli.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18671339-1835900080680176964?l=fernanda85.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fernanda85.blogspot.com/feeds/1835900080680176964/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18671339&amp;postID=1835900080680176964' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/1835900080680176964'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/1835900080680176964'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fernanda85.blogspot.com/2008/07/idiozia-e-riflessioni-commoventi-di.html' title='Idiozia e riflessioni commoventi di nuovo in agguato'/><author><name>fernanda85</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07483946966418218992</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18671339.post-4391631015402071987</id><published>2008-07-19T09:36:00.002+02:00</published><updated>2008-07-19T09:57:42.612+02:00</updated><title type='text'>Il fatto che ho ricominciato a saltare significa che, forse, mi sto riprendendo</title><content type='html'>Eh già. Stamattina mi é sembrato di percepire qualche nuovo bagliore in quell'escreato schiumoso e nebuloso che é stato il mio umore nei giorni scorsi (lo so, il paragone é riluttante ma rende bene!). E' solo che tutto ha un limite. Un settimana. Una settimana da quando ho deciso di cambiare programmi. Idea folle e della quale ne pagherò le conseguenze. Ne sono certa. Ma quello che voglio più di tutto, più di patologia, più delle vacanze, é passare l'anno. So che per me sarà la salvezza. Immergermi in un nuovo vortice di gatroentelogia, malattie infettive e le infinite specialità. Seguire lezioni interessantissime e altre in cui dovrò faticare a mantenermi sveglia. Correre di corsa in biblio dopo le lezioni, lamentandomi se poi il caffé della macchinetta mi fa venire la gastrite. Tutto questo, mi é mancato tanto. Volevo rimanere indietro per ritrovarmi ma, invece, lo devo ammettere mi sono persa. Perché é inutile far finta di non sentire il mio orgoglio, inutile credere che le ambizioni hanno tante strade in cui incanalarsi. A me quest'anno mi ha gettato addosso tanta insicurezza. Un'insicurezza che, la me di un pò di tempo fa, a vederla si innervosiva. Perché fermamente convinta che, se una cosa la vuoi davvero, la conquisti con la tenacia e con la dedizione. Cose che non sono mancate quest'anno. Ma che non mi hanno condotto a nulla. Perché avrei potuto realizzare tanti sogni...andare mesi in Africa e mettermi in gioco, scoprire il piacere di passare le domeniche a oziare, iscrivermi ad un corso di teatro, imparare una nuova lingua, iniziare a scoprire quale reparto potrebbe fare per me. E, invece, mi sono persa nei cavilli. E sono stanca. Ma di una stanchezza che non ti rende pago. Perché andrò a casa a mani vuote e con la consapevolezza che anche quest'estate, solo i dieci giorni spagnoli mi vedranno rilassata e con pensieri diversi dal calcolo delle pagine da studiare.&lt;br /&gt;Ma ora é anche arrivato il momento di smetterla di sentirmi triste. Ho preso una decisione e la condurrò fino alle sue estreme conseguenze. Anche se vorrà dire ammazzarsi il quarto anno, anche se vorrà dire avere la sensazione perenne di sentire l'acido lattico nei muscoli, la sensazione perenne di fiato sul collo. Ora devo reagire. Iniziando a saltare e recuperare autostima e spensieratezza. E ringrazio chi mi é stato vicino in questi giorni. Le mie amiche. Con telefonate da New York per assicurarsi che tutto vada bene, con commenti sul blog che mi spronano e mi danno carica. Ringrazio chi mi conosce da poco ma crede fermamente in me e mi incoraggia quando mi abbatto, e chi mi conosce da tanto e questo da me non se l'aspettava. Il tono deluso dei miei genitori é stato quanto di più terribile abbia sperimentato in questi mesi. Perché mi sono vista attraverso i loro occhi. Dov'era finita la figlia solare, in gamba e determinata? Poi una lunga chiacchierata con mamma ha riportato un pò di sereno. Del resto lei ha la capacità di leggermi dentro, meglio di quanto da sola non possa fare. In lei l'antica smisurata fiducia non é stata debellata dalla delusione ma lei é triste per me. Perché immagina come mi senta ora e perché, per l'ennesima volta, mi sono complicata la vita. Mentre potevo passare un'estate serena a godermi la sua pasta al forno e il sole della Calabria.  Ma ora sono qui. E tutto quello che posso fare é rimettermi in marcia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18671339-4391631015402071987?l=fernanda85.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fernanda85.blogspot.com/feeds/4391631015402071987/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18671339&amp;postID=4391631015402071987' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/4391631015402071987'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/4391631015402071987'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fernanda85.blogspot.com/2008/07/il-fatto-che-ho-ricominciato-saltare.html' title='Il fatto che ho ricominciato a saltare significa che, forse, mi sto riprendendo'/><author><name>fernanda85</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07483946966418218992</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18671339.post-839747745390743161</id><published>2008-07-17T09:28:00.003+02:00</published><updated>2008-07-17T09:35:36.084+02:00</updated><title type='text'>Altro grande errore</title><content type='html'>Ormai la mia carriera universitaria mi sembra un corollario di incongruenze. Per l'ennesima volta ho dato l'anima su un esame e poi, all'ultimo ho cambiato progetti. Inutile ripetersi che quello che ho studiato mi rimane, che quando lo ridarò ci metterò un terzo della fatica. Ora non c'é proprio nulla che mi possa giustificare. Ho sbagliato ancora una volta tutto. Proprio ora che potevo fare un brillantissimo esame godermi un'estate sotto il sole, recuperare un pò di sanità mentale. E, invece, mi sono complicata ancora una volta la vita. Ed ho capito che il viaggio é solo all'inizio. Sono solo al principio della ricerca di me stessa. Della Fernanda che si é iscritta all'università con un pò di sana presunzione, tanta ambizione e determinazione. E che ora si perde davanti ad un esame grande. E mi fa rabbia, rabbia infinita, perché questa non sono io. E io voglio salire su quella maledetta corsia di accelerazione perché so che dalla vita voglio tanto. Che non voglio accontentarmi delle briciole e che ho tante ambizioni per me. Ma devo ritornare a lottare e, ahimé, é da un pò di tempo che non lo faccio come si deve. O meglio, lotto per raggiungere i miei standard assurdi di perfezione, per arrivare ad un esame con una preparazione che non conosca intoppi. E per l'assurda pretesa di non deludere nessuno, ho deluso tutti. Prima fra tutti, me. Questa davvero non me la perdono.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18671339-839747745390743161?l=fernanda85.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fernanda85.blogspot.com/feeds/839747745390743161/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18671339&amp;postID=839747745390743161' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/839747745390743161'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/839747745390743161'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fernanda85.blogspot.com/2008/07/altro-grande-errore.html' title='Altro grande errore'/><author><name>fernanda85</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07483946966418218992</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18671339.post-6948066731470312322</id><published>2008-06-30T15:33:00.002+02:00</published><updated>2008-06-30T15:56:52.878+02:00</updated><title type='text'>Deliri di un pazzo</title><content type='html'>E pensare che, con gli ultimi post, avevo raggiunto io l'apice del delirio.&lt;br /&gt;Invece, a quanto pare, difronte casa mia c'é un tizio che ce la sta mettendo tutta per superarmi.&lt;br /&gt;Premetto che, con il caldo che fa, le finestre delle case sono perennemente aperte. Così, sebbene si interponga la strada fra i palazzi, arrivano a me voci, risate, discussioni accese. E così mi infiltro nella vita di quei tizi sudamericani che ascoltano tutto il giorno bachata, salsa e cantano a squarciagola i vecchi successi di Ricky Martin.Poi non mi sono persa una puntata della saga  "mamma napoletana che telefona il figlio dalle 15 alle 20 volte al giorno". E se il poverino lamenta di non avere una vita propria, giustamente gli viene detto che é un ingrato. Per non parlare di quei ragazzi che seguivano accanitamente le partite della Turchia. E che hanno urlato, come se li avessero estratto un dente senza anestesia, quando é stata battuta dalla Germania.&lt;br /&gt;Ma da un pò di giorni sto cercando di entrare nella mente del mio strano vicino. Quello che ogni sera, mentre mi dispero con essudati e infiltrazioni granulocitarie, telefona ad una ipotetica fidanzata, rivolgendosi in maniera scurrile ed astiosa. Ieri sera ho realizzato che, probabilmente, il soggetto é solo in preda ai suoi deliri. Considerato che parla rivolgendosi ad un certo "Riccardo"poi, dopo pochi secondi, parla con "Veronica" e, soprattutto, per tre-quattro ore ininterrotte non lascia mai intervenire l'ipotetico interlocutore. E alterna accuse a momenti di vittimismo,a frasi senza senso e deliri di onnipotenza. La mia sopportazione ha però un limite. Ero decisa a fare qualcosa per invitarlo almeno a chiudere la finestra quando ha urlato che in fondo lui si sente "come un arbre magique, in mezzo ad un cumulo di m...". E allora ho iniziato a riflettere. Che si tratti di follia o di normalità, é comune il disagio. L'avvertire che quanto di puro ci sia in noi, non trova una corrispondenza nella realtà ,spesso marcia e meschina. Dunque, la follia é solo un'acutizzazione di tale disagio o é la normalità un voler ostinarsi a non avvertire tutte queste incongruenze? Piuttosto, credo che la percezione di un mondo tanto sbagliato sia proprio la linfa che ci spinge a volere impegnarsi attivamente per cambiare lo status quo. Ma, forse, non é sempre così semplice. Non é facile trovare la forza, il coraggio, la pazienza per aspettare che qualcosa cambi. Ma, comunque, resto pur sempre una fervida fautrice della massa di plastilina. Si, si, della percezione della mia vita come una grossa massa di plastilina, quella con la quale da piccola creavo orrende sculture, credendo fossero dei capolavori. Sono io che devo darle la forma che desidero. Sono io che devo preservarla dagli insulti esterni. E ci saranno certo gli ostacoli, le deviazioni che non ho previsto. Ma se mantengo la forza, il coraggio, la pazienza, beh, forse mi sentirò un pò meno arbre magique in mezzo al letame. E alla fine ho concluso con il delirare io.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18671339-6948066731470312322?l=fernanda85.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fernanda85.blogspot.com/feeds/6948066731470312322/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18671339&amp;postID=6948066731470312322' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/6948066731470312322'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/6948066731470312322'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fernanda85.blogspot.com/2008/06/deliri-di-un-pazzo.html' title='Deliri di un pazzo'/><author><name>fernanda85</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07483946966418218992</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18671339.post-1425186179069753008</id><published>2008-06-28T17:05:00.002+02:00</published><updated>2008-06-28T17:17:48.944+02:00</updated><title type='text'>Aaaarghhhhh</title><content type='html'>Questo blog é politicamente corretto. Perciò eviterò di sottolineare che, circa l'esame imminente, sguazzo nella pupù.&lt;br /&gt;O, meglio, alterno fasi di euforia esagerata in cui accarezzo l'Harrison e mi dico che presto vedrà ben altre stagioni. E altre in cui mi chiedo cosa cavolo mi chiederanno all'esame. Poi mi aggrappo alla speranza di fare l'esame dopo una settimana, poi inizio a divagare e a pensare che, in fondo, a me sta materia piace proprio un sacco. Insomma, svegliarmi e trovarmi immersa tra i misteri dell'immunologia e le mille e una notte delle anemie, non mi dispiace affatto. E se solo penso che, fino a sei mesi, la compliance dinamica mi toglieva il sonno, beh, mi sento passata quasi ad un'altra era.&lt;br /&gt;E poi, diciamolo, come la totalità delle persone che leggono il mio blog, ho voglia di vacanze. La notte, mentre studio, sento le risate felici di chi passa le serate a godersi la brezza serale, ricordo anni lontani in cui ero perennemente in giro a trascorrere i miei anni più belli. E penso che, comunque, vadano le cose,tra un mese ci sarà il sole, il mare,un pò di tempo con i miei e il mio fratellone e  una terra da scoprire on the road. E questo mi dà la forza per un grande rush finale. E poi c'é la passione  e l'entusiasmo. Non so, quando senti che, in fondo, nonostante i dubbi sulla preparazione dell'esame, nonostante le scadenze da rispettare e le ore di sonno che vorresti recuperare, la passione per quello che stai facendo é più forte di tutto, beh, allora tutto passa in secondo piano. Purché non mi togliate il mio caffééééé!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18671339-1425186179069753008?l=fernanda85.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fernanda85.blogspot.com/feeds/1425186179069753008/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18671339&amp;postID=1425186179069753008' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/1425186179069753008'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/1425186179069753008'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fernanda85.blogspot.com/2008/06/aaaarghhhhh.html' title='Aaaarghhhhh'/><author><name>fernanda85</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07483946966418218992</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18671339.post-3274478860921023639</id><published>2008-06-23T20:22:00.003+02:00</published><updated>2008-06-23T21:41:22.124+02:00</updated><title type='text'>Aggiornamenti sempre più deliranti...</title><content type='html'>Cari amici,&lt;br /&gt;quest'angolo é diventato il mio sfogo, il mio sclero, la mia panchina assolata sulla quale stendermi e godermi la bellezza di una giornata estiva. Ecco, perché corro qui. Fra una preoccupazione e l'altra se le pagine da studiare aumentano...e la voglia di farcela, di essere in gamba, magari più preparata dell'esame precedente (anche se ne dubito visto che l'avevo studiato molto di più).&lt;br /&gt;Cmq, devo dimostrare a me stessa e agli altri che i consigli delle persone che amo non mi scivolano addosso. E che tutti i "Fendi, vivi la vita con spensieratezza" di mia mamma, i "ma sì, Fe, ce la faremo!" pieni di fiducia di Maria, i consigli saggi e illuminanti di Lucia, i "non trasformare la tua passione in ossessione" di Licia, hanno messo profonde radici in me.&lt;br /&gt;Tornando alle mie solite cretinate, di cui il blog é un pò a secco in questi giorni, non posso non segnalare una serie di novità:&lt;br /&gt;-Paciulino é stato rapito. Da una certa "banda del &lt;em&gt;pupazo". &lt;/em&gt;A Licia é stato chiesto un riscatto milionario ma, considerato, che spende tutti i suoi averi in panini notturni, libri, canotte e gonne con gli inconfondibili teschi...credo che avremo poche possibilità di rivedere il mitico Paciulino. E Tatù dovrà abituarsi ad una dura, estenuante solitudine.&lt;br /&gt;-l'Italia ha perso. Non posso esprimersi in merito, vista la mia consapevole e voluta ignoranza in materia calcistica (ho appreso solo ieri il significato di "assist" e ho scoperto che l'arbitro ha tante ragioni per ammonire!). Però, come sempre, avevo visto nella partita un senso nascosto. Questa é una vittoria della Spagna in senso metaforico.&lt;br /&gt;Loro hanno Zapatero e noi un nano-premier che va in giro con i capelli rossi perché la parrucchiera avrà sbagliato la tinta. Loro dal "miracolo spagnolo" in poi non si sono più fermati.E noi regrediamo con contratti a progetto, con il precariato e la politica delle "mazzette",che da noi rimane sempre un must. Molti spagnoli usano la loro vitalità per essere lungimiranti, molti italiani al massimo per diventare "i furbetti del quartierino". E mentre, a suon di sangria, gli spagnoli diventano sempre più bravi, noi, fra prosecchi e lambruschi, sforniamo pericolosi cloni xenofobi, sulla base dei progenitori Bossi-Calderoli.&lt;br /&gt;-sto diventando lungimirante anch'io. E, poiché prima o poi, anche per me arriverà il giorno in cui qualcuno leggerà il Giuramento di Ippocrate e tutti intorno piangeranno (leggi giorno della laurea!), dovrò decidere cosa fare del mio futuro. Sarò un'internista, un'oncologa o un'ematologa? Risparmiatevi i commenti, del tipo "farai la pagliaccia" e, semmai, suggerite a Toni di darsi all'ippica. E iniziate a temere. La Nanny e il suo fonendo rosa presto saranno in corsia!!!(...quanto presto non si sa!...).&lt;br /&gt;-tra un pò il nostro Peppe ritornerà in patria!&lt;br /&gt;-ormai la triade Lucia-Maria-Claudia,é inclusa nei "fattori di smisurato buonumore" insieme ai carboidrati, alle inquadrature di Donadoni e ai comizi dei leghisti.&lt;br /&gt;E' il caso che vada a studiare...la sfida finale si avvicina.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18671339-3274478860921023639?l=fernanda85.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fernanda85.blogspot.com/feeds/3274478860921023639/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18671339&amp;postID=3274478860921023639' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/3274478860921023639'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/3274478860921023639'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fernanda85.blogspot.com/2008/06/aggiornamenti-sempre-pi-deliranti.html' title='Aggiornamenti sempre più deliranti...'/><author><name>fernanda85</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07483946966418218992</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18671339.post-464752098452115388</id><published>2008-06-20T14:39:00.002+02:00</published><updated>2008-06-20T15:09:16.648+02:00</updated><title type='text'>Il giorno della felicità</title><content type='html'>Oggi secondo qualche scienzato americano dovrebbe essere "il giorno della felicità". Alle porte del solstizio d'estate, aumenta la quantità di luce, si inizia a pensare alle vacanze e si trascorre più tempo all'aria aperta...&lt;br /&gt;So bene che se il blog del sig. Veronelli sembra quello di Bruno Pizzul, il mio sembra quello di Marzullo. In questa settimana, ho aggiornato i miei pochi lettori dei miei cambiamenti di umore. Sono passata dall'ansia, alla tristezza, alla paura, alla serenità. Oggi, però, non potevo non descrivere quello che mi contraddistingue, quella sensazione che adoro da quand'ero piccina. E che mi piace chiamare la "mia felicità". O che, le mie amiche chiamerebbero, la "sindrome di Supradyn". Ma ora é diverso. Non é dovuto all'effetto di vitamine, né sono approdata alle malsane abitudini di "Charlie fa surf", né é colpa di sostanze nervine (Lu, non sto bevendo troppo caffé!!!!). E tra l'altro sentire questa sensazione, oggi, a poca distanza dall'esame per me é un'enorme conquista.&lt;br /&gt;So che quando avverto la "mia felicità" divento insopportabile. Rido in continuazione, saltello per la casa e, immancabilmente, mi schianto contro i mobili. E so che é anche stancante per chi mi sta vicino..parlo ancora più del solito, dico cretinate e poi passo ai miei discorsi filosofico-esistenziale, emozionandomi come all'interrogazione di filosofia. Ed é la stessa sensazione che fa emergere il lato più bambino di me. Quello che,a partire dai 14-15 anni,ad ogni compleanno portava papà a dirmi :" &lt;em&gt;Fernanda, ora sei grande,un pò di serietà&lt;/em&gt;". E che ora, non riscontrando risultati a 23 anni, ha trasformato in: "&lt;em&gt;Fernanda, fra un pò sarai un medico, un pò di serietà&lt;/em&gt;". Ma, nonostante tutto, pagherei per avvertire sempre nel cuore, nell'anima, nella mente, "la mia felicità".&lt;br /&gt;Ci sono stati periodi lunghi nei quali mi sembrava di percepirne solo un indefinito, lontano ricordo. Altri attimi in cui, un pò disperata, credevo che crescere volesse dire irrimediabilmente, mettere da parte questa sensazione.&lt;br /&gt;Ma poi si ripresenta. &lt;strong&gt;Inaspettata&lt;/strong&gt;. In una mattina in cui stai ripetendo, per l'ennesima volta, "i fattori lesivi dell'endotelio", e una luce strana, abbagliante ti colpisce. E allora anche l'esame enorme, gigantesco, che stai preparando assume una connotazione diversa. E la voglia di imparare quanto ti può essere utile, di riuscire bene in questa prova diviene più forte di ogni paura. E i libroni disseminati per la casa non sono abbastanza da impedirti di essere lungimirante. E di vedere aldilà. Quando potrò godermi il sapore caldo del primo pomeriggio di libertà. Quando potrò dedicarmi allo shopping e alla scelta della crema solare, all'attesa di un'estate afosa sotto i cieli di Spagna. E almeno una settimana nella mia casetta a Scalea, questa volta senza nessun libro che contenga la parola "cellula o tessuto". E potermi dedicare a quelle piccole cose che mi fanno stare così bene. Mangiare pesce fresco con tanto vino bianco e abbioccarmi per tutto il pomeriggio,andare in spiaggia alle sei di sera, perché é l'ora in cui il mare é fantastico. E tornare a meditare sulla mia scogliera, dove hanno visto la luce le mie più celebri teorie esistenziali.(!!!)&lt;br /&gt;Ora so bene che questo post mi esporrà alla denigrazione dei lettori...ma una sensazione così, così effimera eppure potente, non poteva non essere immortalata.Quasi un desiderio di volerla preservare. Dall'incertezza che é ovunque, prima di tutto nei miei pensieri e nei miei stati d'animo. Non so cosa mi aspetterà domani. Se avrò ancora la fortuna di avvertire uno stato di beatitudine, ma per ora é così... "&lt;em&gt;&lt;strong&gt;quella strana voglia di vivere... sospesa ed insolita&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18671339-464752098452115388?l=fernanda85.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fernanda85.blogspot.com/feeds/464752098452115388/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18671339&amp;postID=464752098452115388' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/464752098452115388'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/464752098452115388'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fernanda85.blogspot.com/2008/06/il-giorno-della-felicit.html' title='Il giorno della felicità'/><author><name>fernanda85</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07483946966418218992</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18671339.post-3485686922794266532</id><published>2008-06-19T09:57:00.004+02:00</published><updated>2008-06-19T13:02:25.849+02:00</updated><title type='text'>A grande richiesta...</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_6ShCvUy96u4/SFoVBZ9dlgI/AAAAAAAAABc/zEbgXZDv7Xc/s1600-h/Nanny+167.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5213502632527500802" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_6ShCvUy96u4/SFoVBZ9dlgI/AAAAAAAAABc/zEbgXZDv7Xc/s200/Nanny+167.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;...per tutti i fan di Tatù e Paciulino...ecco i due alcolizzati (da notare il vino che non manca mai!) in versione tifosi!!!&lt;br /&gt;P.S: So che sto degenerando. Nonché scrivendo una serie di cretinate assurde quotidianamente.Ma é l'unico modo per dare una botta di vita alle mie pause-studio, dato che:&lt;br /&gt;-Linda non é mai a casa. Se non é a lavoro, é in giro per ospedali e medici, considerate le sue frequenti malattie (mi ucciderà per questo commento, lo so!)&lt;br /&gt;-Licia a volte sparisce. Cioé esce la sera e torna la mattina, magari puzzando di zolfo perché é andata alle terme. Poi, senza aver dormito, si fionda a studiare, regge qualche ora e poi crolla inevitabilmente.&lt;br /&gt;-i miei vicini di casa, spesso non ci sono. E poi anche se ci sono, é un pò deleterio uscire in giardino a chiacchierare. Si comincia a parlare delle nostre nuove coltivazioni (wow, ci siamo riuscita!), poi iniziano a raccontarmi delle loro malattie e si finisce a parlare del loro passato. E, visto che il mio lato tenero-pettegolo é risaputamente conosciuto, lì mi sciolgo davanti ai loro racconti e la pausa studio si trasforma in metà mattinata persa. Al che, presa dai sensi di colpa, mi congedo dicendo che é il caso di studiare e lì concludono sempre con la stessa frase: "Poretta, studi sempre!", con un'aria di commiserazione per la mia vita da sfigata.&lt;br /&gt;E dunque non mi resta che questo blog, questa mia finestra sul web, questo legame sottile ma forte con tutti i miei lettori (circa sei o sette!!!).&lt;br /&gt;Che poi ieri il mio gene greco, che mi indirizza sempre verso la tragedia, mi ha portato ad immaginare ad un ipotetico domani...quando non ci sarò più io ma rimarrà questa traccia di me. Speriamo solo che leggendo, non venga da pensare a tutti, che si tratta solo di "memorie di una pazza".&lt;br /&gt;Ritorno ai macrofagi, ovvero ai miei simili.Non solo per l'appetito incontrollato, ma anche per "l'aria solenne e professionale"!!!Non vi sembra la mia descrizione, ahahaha!Baci&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18671339-3485686922794266532?l=fernanda85.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fernanda85.blogspot.com/feeds/3485686922794266532/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18671339&amp;postID=3485686922794266532' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/3485686922794266532'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/3485686922794266532'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fernanda85.blogspot.com/2008/06/grande-richiesta.html' title='A grande richiesta...'/><author><name>fernanda85</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07483946966418218992</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_6ShCvUy96u4/SFoVBZ9dlgI/AAAAAAAAABc/zEbgXZDv7Xc/s72-c/Nanny+167.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18671339.post-6085210640016006756</id><published>2008-06-18T14:06:00.002+02:00</published><updated>2008-06-18T14:27:17.643+02:00</updated><title type='text'>Riflessioni post-prandiali</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_6ShCvUy96u4/SFj_Fgq7ZCI/AAAAAAAAABU/GoVjNjq52_I/s1600-h/Nanny.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5213197038815765538" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_6ShCvUy96u4/SFj_Fgq7ZCI/AAAAAAAAABU/GoVjNjq52_I/s200/Nanny.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ho appena finito di chiacchierare con Lu al telefono.Le ho raccontato dei miei frequenti sbalzi d'umore. E che se avessi le vampate di calore, mi sentirei davvero in menopausa. Poi, non so come, con i soliti flussi di coscienza che ci contraddistinguono, siamo passate a parlare degli esami di maturità, della medicina olistica, e di noi future medichesse affermate e itineranti. E lo ammetto. Il lato più superficiale di me ha pensato alla me medico, sempre valigia dietro la porta, congressi ovunque e nuovi traguardi da raggiungere. Ma, scherzi a parte, ho riflettuto su quanto bella, luminosa, emozionante sia questa strada. E ovviamente mi commuovo. Perché é stata, lo é e sarà una strada in salita. Ogni volta una prova più difficile dell'altra, ogni volta dover avvertire la fatica nella mente, nei muscoli, nelle intenzioni. E poi ripenso a quando ho iniziato.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Per me la prova più dura sarebbe stata il test di ammissione e ho vissuto quel mese con il terrore. Non volevo vivere una vita da frustrata. Avrei potuto fare filosofia, biologia o veterinaria. Ma sarebbe stata una vita a metà. Ogni volta vedere un camice bianco mi avrebbe ricordato quello che non ero e che non sarei stata mai. E ho cominciato a lottare. Io che al liceo avevo sempre raggiunto il massimo, impegnandomi il minimo. Ho studiato, per la prima volta, in maniera massacrante. E da lì l'impegno si é amplificato. E mettere la mia vita in decimo piano é diventata la prassi. E rimandare le ore di sonno una malsana abitudine. Ho fatto tanti errori, tornando indietro quante cose cambierei...darei meno importanza a tanti esami che ho vissuto come prove importantissime, eviterei di piangere per un mese per un votaccio ad anatomia,passerei più tempo a credere in me. Ma sono ancora qui, con i miei sbalzi d'umore, ma con la serena, lucida consapevolezza che quello che vorrò l'otterrò. E che l'indole alla lotta e il sogno di saper usare bene il mio fonendo rosa, non mi abbandoneranno mai. Ecco perché, il giorno dell'esame di patologia la qui presente concorrente di "amici di patologia generale" indosserà questa maglietta...(metaforicamente, s'intende!Già é un esame troppo imprevedibile, figuriamo se mi presento facendo la pagliaccia!).&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;P.S:E scusate le manie di grandezza, ma ogni tanto una massiccia AUTOinfusione di autostima ci vuole!!!!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18671339-6085210640016006756?l=fernanda85.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fernanda85.blogspot.com/feeds/6085210640016006756/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18671339&amp;postID=6085210640016006756' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/6085210640016006756'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/6085210640016006756'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fernanda85.blogspot.com/2008/06/riflessioni-post-prandiali.html' title='Riflessioni post-prandiali'/><author><name>fernanda85</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07483946966418218992</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_6ShCvUy96u4/SFj_Fgq7ZCI/AAAAAAAAABU/GoVjNjq52_I/s72-c/Nanny.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18671339.post-4190695568851336056</id><published>2008-06-16T10:26:00.002+02:00</published><updated>2008-06-16T10:36:43.742+02:00</updated><title type='text'>Pericoloso esporsi</title><content type='html'>A volte sono davvero troppo impulsiva. E dovrei contare almeno fino a 100 prima di dire qualcosa, prima di espormi in maniera pericolosa. Ma non sono mai stata brava ad autocensurarmi. E non lo farò di certo oggi. Oggi che mi sono svegliata con un torcicollo che mi annienta, il mal di gola e un pò di tristezza. Perché sono stanca. Sì, ora che dovrei studiare tante tante ore al giorno, ora che dovrei dimostrare a me stessa che un esame non é più grande di me, ora che finalmente potrò risolvere un problema che mi porto dietro da più di un anno. Sono stanca dopo un anno che avrebbe dovuto essere più leggero e invece in cui ho studiato ancora di più, sono stanca dei miei sbalzi d'umore e di non riuscire ad intrappolare quell'ilarità che, a volte, mi rende tanto esplosiva. Sono stanca e vorrei essere al mare. A godermi un caldo sole estivo, un falò sulla spiaggia, una dormita lunga almeno 12 ore.&lt;br /&gt;Ma ora non posso e non devo farlo. L'anno scorso, in un certo senso, un pò mi sono arresa e, da allora, ho giurato che un esame, una prova della vita, un ostacolo apparentemente insormontabile, non sarebbe mai stato più grande di me. E non lo saranno ora questi infiniti libri sulla mia scrivania, queste innumerevoli nozioni che sembrano troppe da contenere, non lo sarà la paura. Eh già, la paura. No, non mi vergogno a dire che io spesso ho paura. Ho paura di non essere all'altezza, di non ricordare tutto quello che ora mi ficco nel cervello, di dover attendere tanto prima che il mio sogno sarà realizzato. Ma la mia paura é salvifica. La mia paura, ad un certo punto, si trasforma in rabbia e mi permette di bruciare tutte le incertezze, di saltare gli ostacoli con grinta e coraggio. Ed é con la rabbia che affronterò quest'esame e tutte le altre prove che mi aspetteranno. E, col cavolo, che questa volta mi arrendo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18671339-4190695568851336056?l=fernanda85.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fernanda85.blogspot.com/feeds/4190695568851336056/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18671339&amp;postID=4190695568851336056' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/4190695568851336056'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/4190695568851336056'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fernanda85.blogspot.com/2008/06/pericoloso-esporsi.html' title='Pericoloso esporsi'/><author><name>fernanda85</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07483946966418218992</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18671339.post-1554279474852025194</id><published>2008-06-15T11:19:00.002+02:00</published><updated>2008-06-15T11:34:54.287+02:00</updated><title type='text'>Indigestioneee o giù di lì</title><content type='html'>Nonostante abbia la fama di quella che "mangia a dismisura", quella dalle pareti gastriche indistruttibili, o quella paragonabile al macrofago che il mio amico Majno definisce "cellula dall'appetito incontrollato", oggi ho un assurdo mal di stomaco. E laddove non arriva il bicarbonato, rimane solo la sopportazione. In più stanotte ho fatto degli incubi assurdi. Forse era un effetto delle salsine mex che transitavano nell'intestino, ma ho sognato di avere l'appendicite. E di farmi da sola la manovra di Blumberg, e poi aprire le porte del pronto soccorso di Careggi urlando: "sono Blumberg positivaaaaaaa". Poi che stavo per comprare la prima casa mia qui a Firenze, il cui accesso era la porta della casa di una vecchietta da cui ero terrorizzata da bambina, e poi che rimproveravo Linda (strano!) per qualche disastro che aveva combinato.&lt;br /&gt;Mi sono svegliata alquanto turbata e fiondarmi sui molteplici tipi di "trombofilia secondaria" non mi é sembrato mai tanto faticoso! Ma finalmente ho visto la luce!Ho passato un'esilarante serata con le mie amiche, a dire cretinate e ad essere piacevolmente il bersaglio dei loro commenti sul mio naso (uffa!!!). E già mi chiedo come farò a stare un altro lungo mese chiusa nella casa di "amici di patologia generale", in compagnia solo di vegetazioni, emboli, cellule grasse grasse e linfociti agguerriti.Ma intanto martedì ci sarà l'altro evento mondano...partita che starebbe benissimo con le lasagne da me preparate. E che ovviamente tutte hanno bocciato con la classica storia che sono troppo pesanti. Dando un duro colpo al lato più terrone di me (che poi diciamo é circa il 95% !). Sarà meglio che vada a studiare o tra un mesetto racconterò al Mugnai la saga del mio blog, più che quella dell'eritrocita.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18671339-1554279474852025194?l=fernanda85.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fernanda85.blogspot.com/feeds/1554279474852025194/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18671339&amp;postID=1554279474852025194' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/1554279474852025194'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/1554279474852025194'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fernanda85.blogspot.com/2008/06/indigestioneee-o-gi-di-l.html' title='Indigestioneee o giù di lì'/><author><name>fernanda85</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07483946966418218992</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18671339.post-4904408032280867098</id><published>2008-06-13T14:54:00.002+02:00</published><updated>2008-06-13T15:19:56.129+02:00</updated><title type='text'>Ricordi</title><content type='html'>Tra una lettura veloce del libro di immunologia e un bel capitolo di accumuli intracellulari, che mi aspetta paziente, ho preso un'importante decisione. Eliminare quelle orrende perline che sono sul mio jeans da troppo tempo. Impresa ardua. Ti si appiccicano addosso come tutte queste nozioni patologiche non riescono a fare. Però é servito a rilassarmi e a farmi venire in mente immagini di vita vissuta.&lt;br /&gt;Di questi periodi, quando il primo caldo cominciava a farsi sentire, mia nonna e le sue amiche cominciavano a sedersi davanti casa e a cucire, chiacchierare e, ovviamente, spettegolare. E io nel mio adorato relax post-anno scolastico, adoravo unirmi alle conversazioni delle allegre comari. E ogni giorno imparavo qualcosa in più sui retroscena del quartiere. Nonché ne guadagnava la mia autostima visto che le vecchiette del quartiere mi riempivano di complimenti rendendomi estremamente felice (nonostante la mia nonna dall'animo greco, ogni volta che mi succede una disavventura, attribuisce la colpa alle vecchiette dicendo che mi fanno il malocchio perché sono invidiose...di che, non l'ho ancora capito!). E poi appena finita la scuola, mi tuffavo nell'organizzazione dei campeggi con i bambini, nelle sere a fare sempre tardi e, di conseguenza, fare urlare sempre papà, nei pomeriggi passati in giro per il paese. E poi dieci giorni in campeggio con bambini scalmanati, in cui subivo una piacevolissima regressione all'infanzia e mi divertivo più di loro, e il lungo mese il mare, a leggere, prendere il sole ed essere serena e felice.&lt;br /&gt;Sprazzi di vita felici. Di momenti che hanno contribuito alla me di ora, di attimi in cui ha messo radici la Nanny che sta diventando adulta. Nulla é più come prima, ma é inutile rammaricarsi. Ora i minuti di vacanza sono distillatissimi, le ore di studio vanno incontro, ogni anno, ad un'incredibile amplificazione. Tutto implica responsabilità, serietà, dedizione. Ma non posso crederci che sono qui. A studiare quello che avrei sempre voluto studiare. E che ogni giorno sono sempre più vicina a quello che, non molti anni fa, mi sembrava un traguardo irraggiungibile. E assillavo tutti, dai miei genitori, ai professori, agli amici, che io volevo solo e soltanto questo. E non é un semplice e banale "aver voluto la bicicletta" e quindi essere costretti a pedalare, anche quando la strada é troppo in salita. E' che ogni sforzo ha un senso speciale, proprio perché concepito alla luce di un fine ultimo.&lt;br /&gt;Beh, per oggi ho divagato troppo e sono stata troppo seria...non intendo abbandonare la vena ironica degli ultimi tempi (anche se Licia dice che solo Lucia e Maria ridono alle mie battute, e se fossi in loro mi offenderei!!!). Perciò chiuderò il post con una serie di comunicazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A &lt;strong&gt;Lucia&lt;/strong&gt;:Oh Lu, goditi tutta la stupidità delle tue amiche italiane, che a ottobre sarai fra i prosciutti (risolvi il rebus!)&lt;br /&gt;A &lt;strong&gt;Maria&lt;/strong&gt;: A Vicchio non c'hanno nulla da fare (a parte mangiare i tortelli!), perciò hanno comprato i tuoi kit.&lt;br /&gt;A &lt;strong&gt;Laura&lt;/strong&gt;: LVAD secondo me é bellissimo!!!Se trovi un modo per assimilare assimilare a dismisura (e, per altro senza dover cambiare il buco alla cintura, visto che non sono carboidrati ma nozioni mediche!) fammelo sapere!&lt;br /&gt;Al &lt;strong&gt;mio nuovo amico quasi-milanese&lt;/strong&gt;: Vares, Como e Pavia, tri pateint da scianca via!Ahahaha...e la sfida é appena iniziata!!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18671339-4904408032280867098?l=fernanda85.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fernanda85.blogspot.com/feeds/4904408032280867098/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18671339&amp;postID=4904408032280867098' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/4904408032280867098'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/4904408032280867098'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fernanda85.blogspot.com/2008/06/ricordi.html' title='Ricordi'/><author><name>fernanda85</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07483946966418218992</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18671339.post-174812938689426466</id><published>2008-06-11T19:14:00.002+02:00</published><updated>2008-06-11T19:22:23.532+02:00</updated><title type='text'>Modi di quantificare</title><content type='html'>Per i poeti un'immagine efficace per quantificare l'infinito, é paragonarlo ai granelli di sabbia o, che so, alle gocce d'acqua del mare.&lt;br /&gt;Per gli innamorati, sono le ore che mancano all'incontro con la persona amata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Per me, sono le pagine di patologie che mi mancano da studiare.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P.S: Altra conversazione con Maria al telefono:&lt;br /&gt;Io: Marì, speriamo che mi chiedono i tumori. E' il mio cavallo di battaglia! Si proprio come ad Amici, potrebbero chiedere qual é il tuo cavallo di battaglia, al termine delle sfide. E poi alla fine ci sono le carte, se passi l'esame, la tua faccia passa davanti a quella del Mugnai!!!Sennò é il contrario...&lt;br /&gt;Maria: ...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18671339-174812938689426466?l=fernanda85.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fernanda85.blogspot.com/feeds/174812938689426466/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18671339&amp;postID=174812938689426466' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/174812938689426466'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/174812938689426466'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fernanda85.blogspot.com/2008/06/modi-di-quantificare.html' title='Modi di quantificare'/><author><name>fernanda85</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07483946966418218992</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18671339.post-7879222396251346864</id><published>2008-06-10T18:41:00.003+02:00</published><updated>2008-06-10T18:57:23.566+02:00</updated><title type='text'>Deliri patologici</title><content type='html'>Prima ho immaginato di parlare ad una cellula in apoptosi ("suicidio cellulare")...e di ricordarle che ci sono tanti motivi per vivere. Il pane bianco con la nutella, un tramonto d'estate, una serata di birra e risate con gli amici, i successi, le ambizioni, i sorrisi dei bambini, i battiti accelerati e le persone speciali. E poi mi sono resa conto che era passato un buon quarto d'ora e, mentre mi emozionavo con le mille ragioni che abbiamo per vivere, tante celluline si stavano immolando dentro di me, perché come dice il mio ormai amico fidato Majno, il suicidio di queste cellule produce tanti vantaggi....&lt;br /&gt;questo blog sta diventando sempre più delirante. Colpa della "triade di Nanny", studio-caffé-mal di testa, e di questo studio patologico che diviene ogni giorno più infinito. Però sabato vedrò le mie amiche!!!E un pò di cretinate a gogo e di vita sociale, mi riporteranno alla ragione (si spera!).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18671339-7879222396251346864?l=fernanda85.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fernanda85.blogspot.com/feeds/7879222396251346864/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18671339&amp;postID=7879222396251346864' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/7879222396251346864'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/7879222396251346864'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fernanda85.blogspot.com/2008/06/deliri-patologici.html' title='Deliri patologici'/><author><name>fernanda85</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07483946966418218992</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18671339.post-6543470902328664473</id><published>2008-06-08T12:14:00.002+02:00</published><updated>2008-06-08T12:21:44.634+02:00</updated><title type='text'>Il buongiorno si vede dal mattino</title><content type='html'>Ieri il nervosismo e la tensione hanno preso ancora il sopravvento.&lt;br /&gt;Così, nonostante io faccia sempre i "buoni propositi" per la nuova settimana la domenica sera, ho deciso che non potevo sprecare ancora un altro giorno e, così, mi sono armata di buonumore e ottimismo.&lt;br /&gt;Ora ho voglia di lanciarmi nelle nuove sfide che mi attendono e di farlo con tanta grinta.E con quella ironia che, a volte, anzi spesso sfocia nella idiozia. Tipo la telefonata a Maria di poco fa.&lt;br /&gt;Io: Marì, buondì, tu hai fatto i cancerogeni chimici?&lt;br /&gt;Maria: Si si...&lt;br /&gt;Io: C'é una reazione che non mi torna, me la spiegheresti?&lt;br /&gt;Maria: Certo, dimmi...&lt;br /&gt;Io:E' quella in base alla quale il miele diventa sale, che si scioglie al sole quandononciseiiiii...&lt;br /&gt;Maria: Sei una deficiente.&lt;br /&gt;E la sfida sarà questa. Mantenere la positività e il buonumore, perché c'é una soluzione a tutto. Basta solo crederci.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18671339-6543470902328664473?l=fernanda85.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fernanda85.blogspot.com/feeds/6543470902328664473/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18671339&amp;postID=6543470902328664473' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/6543470902328664473'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/6543470902328664473'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fernanda85.blogspot.com/2008/06/il-buongiorno-si-vede-dal-mattino.html' title='Il buongiorno si vede dal mattino'/><author><name>fernanda85</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07483946966418218992</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18671339.post-8440783524566611182</id><published>2008-06-06T17:00:00.003+02:00</published><updated>2008-06-06T18:10:03.523+02:00</updated><title type='text'>Cronaca di una vita difficile</title><content type='html'>I miei post sono tornati ad essere deliranti, privi di senso e sconclusionati.&lt;br /&gt;E' che é stata una settimana di ansia, nervosismo, mal di testa perenne (quello ormai é connaturato in me), caffé, pioggia e ancora caffé.&lt;br /&gt;E poi ho fatto una promozione in farmacia. Bella esperienza. A parte il farmacista che mi ha chiesto se conoscevo il cavallo di battaglia di Liga "Libera nos a maloS" (siiiii, ha detto proprio così. Gran bella cultura di latino!). A parte i numerosi vecchietti che non hanno capito che ero lì per lavorare. E hanno iniziato a raccontarmi della loro vita, nonché a dispensare consigli. Come quello che, vedendo il mio viso un pò più pallido, mi ha detto, in tono deciso: "lei dovrebbe andare al mare!". A nulla é servito spiegargli che devo studiare, che ho degli esami da fare e che, nonostante c'é una casa in Calabria che mi aspetta, io il sole ora non posso proprio prenderlo. E poi mi ha chiesto che esame devo fare e, al solo pronunciare la parola patologia, ha risposto con un "ohhhhhh",pieno di compassione e di tristezza. Forse perché questa é la parola più pronunciata da Luciano Onder e in Elisir. E poi la tragedia ha raggiunto l'acme quando mi ha chiesto se avevo un fidanzatino. E alla mia risposta negativa, il vecchietto mi ha guardato come si guarda chi ha proprio una vita di merda.&lt;br /&gt;E oggi ho dormito. Un sonno profondo, ristoratore, il tipico sonno indotto dall'alcool. No no, non sono ancora disperata da attaccarmi ad una bottiglia e dare una botta di vita al mio fegato. E' stata tutta colpa del chianti del vicino. Eh si, me l'aveva detto che aveva 14 gradi e ne ho bevuto giusto un pò, ma ormai sono proprio fuori allenamento. E fuori forma, nonché stanca...e in più soffro lo stress e, giustamente, essendo una sfigata, non ho neppure una boy band (battuta riciclata, l'ho già fatta qualche giorno fa ma era efficace!). Bene, sarà il caso di cominciare a studiare, farsi passare il mal di testa, smetterla di bere caffé e far capire a Cettuzza che la deve smettere di fare la secchiona, sennò io mi sento in colpa perché studio meno di lei!!!baciuzzi&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18671339-8440783524566611182?l=fernanda85.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fernanda85.blogspot.com/feeds/8440783524566611182/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18671339&amp;postID=8440783524566611182' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/8440783524566611182'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/8440783524566611182'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fernanda85.blogspot.com/2008/06/cronaca-di-una-vita-difficile.html' title='Cronaca di una vita difficile'/><author><name>fernanda85</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07483946966418218992</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18671339.post-4401458754126501</id><published>2008-06-01T15:36:00.002+02:00</published><updated>2008-06-01T15:58:34.482+02:00</updated><title type='text'>Ma é possibile?</title><content type='html'>Beh, se qualcosa riguarda me e la mia strampalata vita, allora tutto é possibile. Mi sono appena tagliata con un cuscino. Si, proprio un taglio lungo con tanta di fuoriuscita di sangue e conseguente attivazione del meccanismo emostatico. Vabbé, il cuscino aveva degli specchietti e il vetro si é conficcato nella mano. Vabbé, ma questi sono dettagli.&lt;br /&gt;Dire che mi sono tagliata con un cuscino fa sempre la sua figura.&lt;br /&gt;Eh si, quando scrivo cavolate sul blog, é proprio perché non c'é nulla di consistente da raccontare. A parte che ho da fare una serie di comunicazioni:&lt;br /&gt;- alle amiche di grigliate ed idiozie varie, e mattinate in biomedica e i-pod pieni di canzoni strappalacrime e d'altri tempi, e di discorsi seri-politici (ma molto raramente), e di reality e gossip,nonché fans di Tatù e Paciulino ...mi mancateeeeee tanto, posso far finta di star bene ma mi mancateeeeeeee&lt;br /&gt;-al signor Majno,consiglio vivamente di prendere lezioni di ottimismo da Leopardi, dato che con una serie di epiteti famosi, ha superato il celebre poeta in materia di allegria. Una delle ultime frasi famose: "l'unico modo per non correre il rischio di prendere il cancro é non vivere". alè!&lt;br /&gt;-a Cettuzza: i capelli mossi ti stanno benissimo e anche il tuo nuovo look. Ieri quando ti ho detto che sei vestita come una delle ballerine di "Amici", volevo farti un complimento. Chiedilo a Lucia e Maria, se non mi credi.&lt;br /&gt;-a Ubi: non é perché ora hai msn, sei una persona migliore!E prega per il mio esame di patologia, sennò alla tua laurea sentirete tutti la mia mancanza.&lt;br /&gt;-ai miei pantoloni: non eravate costretti a restringervi, solo perché mi sono lamentata che mi va tutto largo...vabbé, l'ipotesi che sono ingrassata io é remota.&lt;br /&gt;-a Luciano Onder: non é che d'estate le malattie spariscono. Torna a fare servizi su cose serie, che dei consigli nutrizionali non ne posso più.&lt;br /&gt;-A Linda: non sentirti in diritto di deridermi per una serie di ragioni: perché ho intenzione di iniziare a seguire "Julia", nuova soap-spazzatura, perché mangio tanto e perché a volte sento che ho una certa presenza scenica (ma questo nessuno l'ha ancora compreso!).&lt;br /&gt;-alle divinità celesti: una speciale richiesta di farmi passare l'esame di patologia...del resto se é stato concesso il sommo dono della laurea in medicina a soggetti come Calderoli e il mio amato senatùr, non vedo perché non dovrei avere in dono un piccolo, piccolissimo (seee) esame!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18671339-4401458754126501?l=fernanda85.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fernanda85.blogspot.com/feeds/4401458754126501/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18671339&amp;postID=4401458754126501' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/4401458754126501'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/4401458754126501'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fernanda85.blogspot.com/2008/06/ma-possibile.html' title='Ma é possibile?'/><author><name>fernanda85</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07483946966418218992</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18671339.post-3148241680957320975</id><published>2008-05-22T14:37:00.003+02:00</published><updated>2008-05-22T14:54:19.498+02:00</updated><title type='text'>Dimmi senza un programma, dimmi come ci si sente...</title><content type='html'>E' una settimana che il cielo é triste. Che la pioggia scende silenziosa e il grigiore incupisce la città. E io mi sento stranamente felice. Stranamente, considerato quanto sono metereopatica e quanto la luce solare sia la mia principale fonte di energia. Forse sono stati i quattro giorni a Copenhagen. Una città stupenda, con i suoi canali nascosti, i palazzi colorati, la luce abbagliante, un sole inatteso. E poi sorrisi cordiali, volti sereni, ritmi di vita ordinati ma non mediocri e un profondo senso di rispetto e di legalità che respiri ovunque. E le case che sembrano quelle delle bambole, con i giardini curati e i papà che si rotolano nella sabbia con i bambini biondissimi. E gli studenti delle elementari che tornano a casa da soli, anche in una città. E la sensazione che forse realtà perfette, o che forse si avvicinano a ciò, possono davvero esistere. E l'ultimo giorno a Christiania. Un quartiere autogovernato, una città nella città, fondato da un gruppo di hippies che ha occupato vecchie costruzioni militari. Molto pittoresco. Pieno di turisti o gente del posto, che scelgono di passare la domenica pomeriggio ad addentrarsi per le stradine di una comunità indipendente. Forse il miraggio di chiunque, quando lo stress della routine, degli impegni e delle responsabilità si fa troppo pesante. Chi non vorrebbe non avere orari, scadenze? Chi non pagherebbe per non avere il terrore di deludere chi ci ama e, soprattutto, se stessi? Chi non desidererebbe trascorrere giornate a guardare il canale, ascoltare musica e ritrovarsi la sera, attorno ad un fuoco, a parlare di filosofia o arte?&lt;br /&gt;Ma una volta uscita da Christiana, quando l'incisione in alto ti avverte che stai tornando nell'Unione europea, un pensiero si é impossessato di me. E mi ha accompagnato anche in questi giorni. E, forse, é un pò il leit motiv della mia vita. Che senza un programma, forse non saprei vivere. Che, nonostante mi ripeta ossessivamente che avrò sprecato più tempo a programmare che a fare altro, é più forte di me. Ho bisogno di un senso. Di un obiettivo da dare alle mie giornate. Che sia un esame, un sogno coltivato da anni, una passione nata da poco, le mie azioni, i miei passi hanno bisogno continuamente di linfa vitale. E, dunque, una vita passata a guardare il canale forse non la sopporterei. Forse la sfida é un'altra. Non voglio sentirmi frustrata se sarò un ottimo medico ma non un primario. Se riuscirò ad avere una famiglia ma non il tempo che vorrei da dedicarci. Non mi interessano i giri intorno al mondo. Spero solo di conservare l'entusiasmo e la passione. Quella che mi fa guardare le piantine del mio giardino e capire che un piccolo miracolo l'ho comunque compiuto. E il mio programma servirà a non sentirmi mai arrivata.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18671339-3148241680957320975?l=fernanda85.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fernanda85.blogspot.com/feeds/3148241680957320975/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18671339&amp;postID=3148241680957320975' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/3148241680957320975'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/3148241680957320975'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fernanda85.blogspot.com/2008/05/dimmi-senza-un-programma-dimmi-come-ci.html' title='Dimmi senza un programma, dimmi come ci si sente...'/><author><name>fernanda85</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07483946966418218992</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18671339.post-1721218023524125094</id><published>2008-05-05T15:16:00.002+02:00</published><updated>2008-05-05T15:41:13.159+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ue'/><title type='text'>5 maggio 2007</title><content type='html'>Ricordo bene questo giorno dello scorso anno. Fuori da quell'asl la mia vita, e non sono plateale, é cambiata. Era arrivata la risposta, quella che attendevo da settimane. E la risposta era che quell'ormone anarchico era salito, ma di tanto. E di quegli istanti ricordo tutto. La voce autoritaria di Linda che mi incitava a cambiare medico, la telefonata di Lucia che si preoccupava se ciò mi avrebbe impaurito, la consapevolezza che qualcosa, anche se piccola e impercettibile, mi avrebbe cambiata.&lt;br /&gt;In un attimo mi sono trovata sbalzata dal mio ruolo di studentessa di medicina, affascinata dalla bellezza della semeiotica e dei primi reparti, a quella di paziente che non ci sta capendo molto. E poi il sospetto fondato che il mio piccolo simbionte c'era, ma non aveva avuto modo e tempo di darmi fastidio.&lt;br /&gt;Chi mi conosce sa quanto mi innervosisce il vittimismo. Ma questo blog lo legge solo chi mi vuole davvero bene e tutti quelli che sanno quanto questo ha significato per me. E ringrazio ogni istante la grande fortuna di non avere problemi gravi, ma non posso negare che tutta questa vicenda un pò mi ha segnata. E mi rileggo ora, 5 maggio 2008, con gli occhi un pò lucidi a ripensare  a quella che ero. Impaurita, accanita a cercare tutte le informazioni possibili sull'argomento, a leggere i forum di chi stava passando i miei stessi problemi, aggrappandomi a qualsiasi possibile certezza. E poi la paura é passata. Merito di medici bravissimi che si sono presi cura di me, di amiche che non mi hanno fatto mai sentire sola e di tutto un entourage di affetti che mi ha costantemente ripreso per i capelli, quando ero davvero troppo stanca. E ora sono io a sorridere serena e a spiegare, con chiarezza e sicurezza, che questo non é che un piccolo incidente di percorso. Un ostacolo assolutamente insignificante che mi si é piazzato sul cammino. E, per usare la terminologia dei tanti forum che leggo, presto "si scioglierà come neve al sole". E non rimarrà che un ricordo...che un merito, sto cretino di simbionte ce l'ha avuto. Quello di mettermi davanti l'inatteso, ciò che cambia le nostre vite. E se oggi mi commuovo davanti ad uno spiazzante tramonto, vivo ogni istante con intensità smisurata, cerco di non trascurare affetti, non rifuggo gli abbracci e non cerco di rimandare tutto a domani, é proprio perché non abbiamo alcuna certezza. Questo presente, questo attimo fugace ed irripetibile, é tutto ciò che ho. Ho perso troppo tempo a programmare, sognare e proiettarmi in un futuro dai contorni incerti. Ma ora la mia vita non me la perdo più. Cerco di catturarla, di pensare, a fine giornata,a quanto sono ricca. E non mi sembra di aver mai vissuto in maniera più intensa.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18671339-1721218023524125094?l=fernanda85.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fernanda85.blogspot.com/feeds/1721218023524125094/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18671339&amp;postID=1721218023524125094' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/1721218023524125094'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/1721218023524125094'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fernanda85.blogspot.com/2008/05/5-maggio-2007.html' title='5 maggio 2007'/><author><name>fernanda85</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07483946966418218992</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18671339.post-1669374589508025510</id><published>2008-05-02T18:02:00.005+02:00</published><updated>2008-05-02T18:31:23.091+02:00</updated><title type='text'>Tatù e Paciulino continuano a bere</title><content type='html'>Ieri sera. Altre risate e battute a raffica. Altra mangiata e Tatù e Paciulino, che ormai sono la parte più goliardica di noi, di nuovo ubriachi.&lt;br /&gt;Si lo so che ora dovrei studiare. Ma ho appena rovesciato una tazza di thè sul Robbins nuovo nuovo, che mi é costato 160 euro o più. Ma sono appena tornata dal seminario, giusto nell'ora post-pranzo. E soprattutto non posso nascondere la gioia di avere tante nuove piantine da seminare nel mio giardino e l'emozione di un viaggio imminente. Copenaghen, Europa del Nord. Un viaggione, per me che il posto più a nord che ho toccato é stato Berlino. Per me sempre alla ricerca di nuovi angoli da esplorare, di mare, di lingue sconosciute, culture diverse. Per me che in questo momento ho bisogno di questo. Di stare con le mie amiche che non vedo da tanto e alle quali posso dedicare sempre poco tempo. Di girare forsennatamente per la città, di ballare fino a non sentire più i piedi, di dare sfogo al mio lato ironico, di non avere orari, scadenze fisse o l'incubo delle lancette che girano. Di tornare un pò più felice, un pò più rilassata e con la testa e i muscoli leggeri. Prima di un nuovo esame affrontare, prima di nuove prove, prima dei responsi che attendo da un anno, prima di sapere se la mia piccola battaglia la sto vincendo io.&lt;br /&gt;E poi, come scrivo da un pò di post a questa parte, io la vita ora la sento proprio dentro. Con il suo ondeggiare di euforia, ansia e a tratti anche giornate nere nere. E la sento perché ho smesso di chiedermi com'é che sono tanto in balia delle mie emozioni. E ho smesso di trovare una ragione a tutto. E, paradossalmente, da quando sono un arbusto più fragile in balia di venti spesso contrastanti, ho trovato la mia stabilità. E mò col cavolo che mi butto giù.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P.S.:mi rendo conto che é un post-delirante...i Baustelle mi stanno facendo male?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altro P.S.: Alle badanti di Tatù e Paciulino, ovvero a quelle due che hanno reso i pupazzi due vittime del beresenzamisura, dico:anche se siete tanto idiote, anche se tirate fuori la parte più idiota di me e dite che l'idiota sono io, anche se ormai non facciamo più un discorso serio, anche se guardate la tv spazzatura e alla fine devo guardarla pure io sennò sono esclusa...mi mancherete tanto tanto!E ormai siete tra i miei amori preferito:ovviamente sempre dopo i carboidrati!!!!!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18671339-1669374589508025510?l=fernanda85.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fernanda85.blogspot.com/feeds/1669374589508025510/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18671339&amp;postID=1669374589508025510' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/1669374589508025510'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/1669374589508025510'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fernanda85.blogspot.com/2008/05/tat-e-paciulino-continuano-bere.html' title='Tatù e Paciulino continuano a bere'/><author><name>fernanda85</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07483946966418218992</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18671339.post-1509223476831752377</id><published>2008-04-29T16:27:00.006+02:00</published><updated>2008-04-29T16:47:12.016+02:00</updated><title type='text'>Nanny fa surf...</title><content type='html'>Titolo dedicato ai miei neuroni che surfano sulle circonvoluzioni cerebrali. E nessun riferimento alla canzone dei Baustelle, visto che io con quel Charlie che si disfa con mdma e paroxetina non c'ho proprio nulla in comune.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;O forse dedicato a come mi sento in questo periodo. Come se surfassi libera tra le onde, godendomi in sole, la brezza marina, la bellezza dell'imprevisto. Cerco di godere della ricchezza di ogni attimo, dilatandolo quasi in maniera innaturale, cercando di fissarlo bene in mente. Non mi pongo grandi domande e non mi va di angosciarmi. Della riuscita di questo esame, dell'immensità del programma, delle scadenze da rispettare. Piuttosto voglio vivermi l'euforia di scoprire che l'ematologia mi piace un casino e che preparare strisci di sangue sarebbe proprio entusiasmante. E scusate per le mie battute a raffica e l'incapacità di affrontare grandi discorsi. Non c'é un reale motivo per essere allegri, non partirò per cieli lontani e la mia vita non ha subito grandi stravolgimenti. Ma ho un giardino che presto sarà pieno di fiori, delle amiche che sono il mio sole e un viaggio in Europa del nord alle porte. E poi un giorno alla settimana su un'ambulanza,ad emozionarmi se imparo a preparare i farmaci o le flebo, a chiacchierare di vita e politica con giovani e vecchi. E una città che comincio a sentire mia negli angoli, negli odori, nei binari di una tramvia che ancora non ho capito da dove passerà. E so che non é tanto. Non é tanto per me che vorrei sempre il meglio. Che vorrei riuscire meglio negli studi, impegnare il mio tempo libero in maniera più intelligente, essere più brillante e dinamica. Ma, per ora, basta. E questo clima di tranquilla, pacata euforia mi culla e mi protegge. E forse, come spesso, non mi accade, per ora non ho proprio nulla da chiedere.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18671339-1509223476831752377?l=fernanda85.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fernanda85.blogspot.com/feeds/1509223476831752377/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18671339&amp;postID=1509223476831752377' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/1509223476831752377'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/1509223476831752377'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fernanda85.blogspot.com/2008/04/nanny-fa-surf.html' title='Nanny fa surf...'/><author><name>fernanda85</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07483946966418218992</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18671339.post-211261107643469618</id><published>2008-04-22T17:56:00.004+02:00</published><updated>2008-05-04T14:40:30.516+02:00</updated><title type='text'>Uh signur!!!</title><content type='html'>Scrivo questo post dopo una lunga full immersion con quelle squilibrate delinquenti di Lucia e Maria.&lt;br /&gt;Stamattina il trio Maria lapugliesecheparlatoscano, Lucia latoscanacheparlaromano, Fendi la lucanacheparlamilanese, si é ritrovato di buona ora per passare un'allegra mattinata insieme.&lt;br /&gt;Obiettivo:studiare lo studiabile in biblio, evitando di dire cavolate. Il risultato é intuibile...studio nullo, battute a raffica e risate così forti da procurarci un'embolia polmonare gassosa.E il pomeriggio é continuato con la Lucilla fra studio (giusto un pò!), merende grasse, thè verde e battute alla Cetti che é la nostra vittima preferita.&lt;br /&gt;Solo che questa giornata piovosa, apparentemente anonima, merita di essere ricordata. Per la spontaneità, la gioia, l'allegria che c'é stata e che, credo, continuerà ad esserci a lungo. E, anche se oggi le battute idiote si sprecano, non posso nascondere quello che ormai percepisco da tempo. Che non potevo desiderare amiche migliori, più vere, più autentiche nei momenti di delirio euforico e in quelli difficili. Che sono ormai pilastri della mia vita, senza le quali tutto sarebbe stato più grigio, più triste, più difficile.Ci sono state quando ho passato dei momenti neri, nei miei esaurimenti pre-esame, nei momenti di tristezza. A spronarmi, a farmi tirare fuori la forza, a soffiare sulle mie ali, affinchè potessi spiccare il volo da sola. E ci sono negli aperitivi in cui si urla a Fede "roba nuova!" e facciamo le figuracce da affamate, nelle gare in macchina in cui Lucia vince, nelle Firenze by night e nelle ipotetiche (!!!) grigliate che si faranno.E tutto é bello, spontaneo, immediato, senza filtri. E, forse, come non mi era quasi mai successo, non ho paura che tutto ciò finisca. Ho visto tante cose sfiorire, logorarsi, diventare pura consuetudine. Ho conosciuto l'amarezza delle delusioni, lo sgomento di non conoscere più chi mi era accanto, il terrore di nuovi buchi nell'acqua. Ma questa volta in ballo ci sono dei legami ben saldi. Perché quando si condividono paure, sogni, speranze, senza il timore di essere giudicati o il proposito di costruire delle barriere...beh, allora forse ogni incertezza svanisce e i legami continuano a cementarsi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E ora sono qui, mentre la pioggia fuori non smette di scendere e a capire che non potevo desiderare nulla di meglio. Le mie amiche. Le mie stelle polari.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18671339-211261107643469618?l=fernanda85.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fernanda85.blogspot.com/feeds/211261107643469618/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18671339&amp;postID=211261107643469618' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/211261107643469618'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/211261107643469618'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fernanda85.blogspot.com/2008/04/o-signur.html' title='Uh signur!!!'/><author><name>fernanda85</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07483946966418218992</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18671339.post-1547380748119717966</id><published>2008-04-19T13:29:00.005+02:00</published><updated>2008-04-19T13:36:15.694+02:00</updated><title type='text'>Qualcuno era comunista</title><content type='html'>Qualcuno era comunista perché era nato in Emilia.&lt;br /&gt;Qualcuno era comunista perché il nonno, lo zio, il papà. ... la mamma no.&lt;br /&gt;Qualcuno era comunista perché vedeva la Russia come una promessa, la Cina come una poesia, il comunismo come il paradiso terrestre.&lt;br /&gt;Qualcuno era comunista perché si sentiva solo.&lt;br /&gt;Qualcuno era comunista perché aveva avuto una educazione troppo cattolica.&lt;br /&gt;Qualcuno era comunista perché il cinema lo esigeva, il teatro lo esigeva, la pittura lo esigeva, la letteratura anche... lo esigevano tutti.&lt;br /&gt;Qualcuno era comunista perché glielo avevano detto.&lt;br /&gt;Qualcuno era comunista perché non gli avevano detto tutto.&lt;br /&gt;Qualcuno era comunista perché prima… prima…prima… era fascista.&lt;br /&gt;Qualcuno era comunista perché aveva capito che la Russia andava piano, ma lontano.&lt;br /&gt;Qualcuno era comunista perché Berlinguer era una brava persona.&lt;br /&gt;Qualcuno era comunista perché Andreotti non era una brava persona.&lt;br /&gt;Qualcuno era comunista perché era ricco ma amava il popolo.&lt;br /&gt;Qualcuno era comunista perché beveva il vino e si commuoveva alle feste popolari.&lt;br /&gt;Qualcuno era comunista perché era così ateo che aveva bisogno di un altro Dio.&lt;br /&gt;Qualcuno era comunista perché era talmente affascinato dagli operai che voleva essere uno di loro.&lt;br /&gt;Qualcuno era comunista perché non ne poteva più di fare l’operaio.&lt;br /&gt;Qualcuno era comunista perché voleva l’aumento di stipendio.&lt;br /&gt;Qualcuno era comunista perché la rivoluzione oggi no, domani forse, ma dopodomani sicuramente.&lt;br /&gt;Qualcuno era comunista perché la borghesia, il proletariato, la lotta di classe...&lt;br /&gt;Qualcuno era comunista per fare rabbia a suo padre.&lt;br /&gt;Qualcuno era comunista perché guardava solo RAI TRE.&lt;br /&gt;Qualcuno era comunista per moda, qualcuno per principio, qualcuno per frustrazione.&lt;br /&gt;Qualcuno era comunista perché voleva statalizzare tutto.&lt;br /&gt;Qualcuno era comunista perché non conosceva gli impiegati statali, parastatali e affini.&lt;br /&gt;Qualcuno era comunista perché aveva scambiato il materialismo dialettico per il Vangelo secondo Lenin.&lt;br /&gt;Qualcuno era comunista perché era convinto di avere dietro di sé la classe operaia.&lt;br /&gt;Qualcuno era comunista perché era più comunista degli altri.&lt;br /&gt;Qualcuno era comunista perché c’era il grande partito comunista.&lt;br /&gt;Qualcuno era comunista malgrado ci fosse il grande partito comunista.&lt;br /&gt;Qualcuno era comunista perché non c’era niente di meglio.&lt;br /&gt;Qualcuno era comunista perché abbiamo avuto il peggior partito socialista d’Europa.&lt;br /&gt;Qualcuno era comunista perché lo Stato peggio che da noi, solo in Uganda.&lt;br /&gt;Qualcuno era comunista perché non ne poteva più di quarant’anni di governi democristiani incapaci e mafiosi.&lt;br /&gt;Qualcuno era comunista perché Piazza Fontana, Brescia, la stazione di Bologna, l’Italicus, Ustica eccetera, eccetera, eccetera...&lt;br /&gt;Qualcuno era comunista perché chi era contro era comunista.&lt;br /&gt;Qualcuno era comunista perché non sopportava più quella cosa sporca che ci ostiniamo a chiamare democrazia.&lt;br /&gt;Qualcuno credeva di essere comunista, e forse era qualcos’altro.&lt;br /&gt;Qualcuno era comunista perché sognava una libertà diversa da quella americana.&lt;br /&gt;Qualcuno era comunista perché credeva di poter essere vivo e felice solo se lo erano anche gli altri.&lt;br /&gt;Qualcuno era comunista perché aveva bisogno di una spinta verso qualcosa di nuovo. Perché sentiva la necessità di una morale diversa. Perché forse era solo una forza, un volo, un sogno; era solo uno slancio, un desiderio di cambiare le cose, di cambiare la vita.&lt;br /&gt;Sì, qualcuno era comunista perché, con accanto questo slancio, ognuno era come... più di sé stesso. Era come... due persone in una. Da una parte la personale fatica quotidiana e dall’altra il senso di appartenenza a una razza che voleva spiccare il volo per cambiare veramente la vita.&lt;br /&gt;No. Niente rimpianti. Forse anche allora molti avevano aperto le ali senza essere capaci di volare... come dei gabbiani ipotetici.&lt;br /&gt;E ora? Anche ora ci si sente come in due. Da una parte l’uomo inserito che attraversa ossequiosamente lo squallore della propria sopravvivenza quotidiana&lt;br /&gt;e dall’altra il gabbiano senza più neanche l’intenzione del volo perché ormai il sogno si è rattrappito.&lt;br /&gt;Due miserie in un corpo solo. G.Gaber&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Monologo attualissim. Ora che la sinistra dovrebbe fare chiarezza alla luce di questa disfatta. Ora che ha più senso domandarsi perché il voto operaio, storicamente della sinistra radicale, sia andato tutto al senatùr. Perché il più alto tasso di astensionismo si registri fra i giovani che, alle precedenti elezioni, avevano votato a sinistra. Perché non si riesca più ad essere vicini alle folle, ai bisogni del popolo, alle esigenze del nuovo proletariato. Ecco. Forse avrebbe molta più importanza domandarsi questo che pensare ad un nuovo leader.&lt;br /&gt;Perché non si risorge dalle proprie ceneri, recuperando la vecchia falce e martello.A meno che non si desiderino lunghi decenni di nani e promesse di secessioni.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18671339-1547380748119717966?l=fernanda85.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fernanda85.blogspot.com/feeds/1547380748119717966/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18671339&amp;postID=1547380748119717966' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/1547380748119717966'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/1547380748119717966'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fernanda85.blogspot.com/2008/04/qualcuno-era-comunista.html' title='Qualcuno era comunista'/><author><name>fernanda85</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07483946966418218992</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18671339.post-5274648232372431813</id><published>2008-04-15T16:00:00.002+02:00</published><updated>2008-04-15T16:10:38.794+02:00</updated><title type='text'>Reazioni a caldo</title><content type='html'>Oggi preferisco non scrivere nulla. Sarei un pò troppo impulsiva, forse rischierei di farmi fraintendere. Forse non vedrei le cose chiaramente, non sarei lucida, razionale. Forse non vedrei tutti i vantaggi di una sana opposizione o capirei a fondo una delle poche idee che ancora condivido con papà. Che da una sconfitta si impara più che da mille vittorie.&lt;br /&gt;Forse sono troppo idealista, sognatrice, appassionata per la politica attuale. Forse intorno a me ci sono tante persone idealiste, sognatrici e appassionate. Che ancora condividono la poca diffusa idea, che un bene comune vada salvaguardato. Perciò, affiderò a questo blog, tutto ciò che sento nei prossimi giorni. E, nell'attesa che questo groviglio di emozioni, rabbia, disillusione, che si é fermato alla bocca dello stomaco, come un "ovosodo", si dissolva...vi lascio con un'amara consolazione: almeno la Garbatella (il quartiere dei Cesaroni!), é ancora un fiero quartiere di sinistra. E chi mi conosce, sa quanto per me questo sia importante!!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18671339-5274648232372431813?l=fernanda85.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fernanda85.blogspot.com/feeds/5274648232372431813/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18671339&amp;postID=5274648232372431813' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/5274648232372431813'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/5274648232372431813'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fernanda85.blogspot.com/2008/04/reazioni-caldo.html' title='Reazioni a caldo'/><author><name>fernanda85</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07483946966418218992</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18671339.post-4620620910976973778</id><published>2008-04-11T21:40:00.005+02:00</published><updated>2008-04-13T16:09:56.289+02:00</updated><title type='text'>Novità primaverili</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_6ShCvUy96u4/R__BgTJCpoI/AAAAAAAAABM/9ZQBgAPaTC4/s1600-h/Immagine+016.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5188078056392271490" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 79px; CURSOR: hand; HEIGHT: 92px" height="143" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_6ShCvUy96u4/R__BgTJCpoI/AAAAAAAAABM/9ZQBgAPaTC4/s200/Immagine+016.jpg" width="97" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Salve famiglia, questo è l' unico modo che ho per mostrarvi gli ultimi cambiamenti apportati alla mia già destabilizzata persona ;) Su, non è nulla ... il nero andrà via, prima o poi.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;P.S.: Papà, non farti idee ancora più strane di me, mi raccomando! &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;P.P.S.: Da notare l' immancabile A-DI-ANARCHIA riportata sul bicchiere ... &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;P.P.P.S.: Non sono così strabica, è solo la foto eh!&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Baci, Licia&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18671339-4620620910976973778?l=fernanda85.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fernanda85.blogspot.com/feeds/4620620910976973778/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18671339&amp;postID=4620620910976973778' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/4620620910976973778'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/4620620910976973778'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fernanda85.blogspot.com/2008/04/novit-primaverili.html' title='Novità primaverili'/><author><name>fernanda85</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07483946966418218992</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_6ShCvUy96u4/R__BgTJCpoI/AAAAAAAAABM/9ZQBgAPaTC4/s72-c/Immagine+016.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18671339.post-270045699037946071</id><published>2008-04-08T15:47:00.002+02:00</published><updated>2008-04-08T16:12:59.030+02:00</updated><title type='text'>Perché i ciliegi tornassero in fiore</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;"Da bambino volevo guarire i ciliegi &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;quando rossi di frutti li credevo feriti &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;la salute per me li aveva lasciati &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;coi fiori di neve che avevan perduti. &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Un sogno, fu un sogno ma non durò poco &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;per questo giurai che avrei fatto il dottore &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;e non per un dio ma nemmeno per gioco: &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;perché i ciliegi tornassero in fiore, &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;perché i ciliegi tornassero in fiore."&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;                &lt;span style="font-size:78%;"&gt;Un medico, De André&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Mi chiedo spesso come sarà essere un medico.Se quello che sogno, quello per cui sto lottando, quello che é la mia ragione di vita, sarà davvero come me lo aspetto. Se il mio idealismo verrà corrotto dalla vita, se quel misto di emozione, di trasporto, di empatia che avverto quando sono vicino ad una persona, lo sentirò anche fra vent'anni. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Se sarò all'altezza di questo immane compito, di guidare questa barca in cui ho voluto salirci con tutte le mie forze.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Poi mi fermo un attimo e mi guardo dall'esterno. Che grandissima fortuna, forse immeritata. Quella di sapere già da tempo cosa mi avrebbe reso felice, verso che obiettivo indirizzare tutti i miei sforzi. E la cosa che più mi lascia a bocca aperta é che più vado avanti, più capisco che non ci poteva essere vita più bella. Essere costantemente a contatto con le persone, diventare un punto di riferimento e,allo stesso tempo, imparare da ogni sguardo, ogni racconto di vita, ogni parola sussurrata. E poi l'innegabile vantaggio di non sentirsi mai arrivati.Con il perenne imperativo categorico di continuare ad imparare.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Non so che medico sarò. Se i miei pazienti mi rivolgeranno i loro migliori sorrisi, se riuscirò a stabilire un immediato contatto, ad essere razionale ma far sentire anche il mio calore.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Non so se le paure, il timore dell'indeguatezza ci saranno sempre. E non so neppure se arriverò davvero dove voglio. Ma quello che so é che questi lunghi anni che mi attendono, mi aiuteranno a tracciare un mio personale, personalissimo percorso. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Quante volte dovrò perdere, quante volte mi sentirò inerme davanti l'ineluttabile, quante volte sarò stanca di un sistema che non guarda al paziente come uomo, quante volte sarò afflitta o semplicemente mi chiederò perché non ho scelto una vita più facile. Ma, semplicemente, non si ha scelta quando già sai cosa farai del tuo futuro, ancor prima di chiedertelo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Da piccola andavo dalla vicina con l'acqua ossigenata, pretendendo di curare le sue gambe beccate dalle galline. E, ora sono qui ad imparare come curare. E i dubbi, le giornate scure, anche gli ostacoli che non avevo previsto, sono parti del viaggio. Un viaggio che diventa ogni giorno più emozionante.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18671339-270045699037946071?l=fernanda85.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fernanda85.blogspot.com/feeds/270045699037946071/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18671339&amp;postID=270045699037946071' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/270045699037946071'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/270045699037946071'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fernanda85.blogspot.com/2008/04/perch-i-ciliegi-tornassero-in-fiore.html' title='Perché i ciliegi tornassero in fiore'/><author><name>fernanda85</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07483946966418218992</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18671339.post-4440635554376498634</id><published>2008-04-04T14:34:00.002+02:00</published><updated>2008-04-04T14:52:58.647+02:00</updated><title type='text'>Amici miei</title><content type='html'>Gli occhi si chiudono e questo post non spiccherà certo per i periodi brillanti, dato il sonno che ho! Ma non potevo andare a recuperare le ore di sonno perdute, senza prima scrivere di ieri sera.&lt;br /&gt;Che dire?Ogni volta che tutta la truppa si trova, c'é qualcosa da scrivere. E forse sarò ripetitiva, forse scriverò sempre le stesse cose, ma a volte mi viene da pensare a quanto sono stata fortunata.&lt;br /&gt;Prima dell'inizio dell'avventura universitaria ,credevo di trovare davvero completamente un altro contesto. Con un pò di tendenza alla generalizzazione, credevo che gli studenti di medicina fossero tutti fra lo snob e i deliri di onnipotenza. Immaginavo che sarebbe stata una corsa ad ostacoli in cui, oltre a pensare a quanto arduo é il percorso, devi impiegare una massiccia dose di energia a sgomitare.&lt;br /&gt;E poi venivo da un periodo di grandi delusioni di amicizia. Credevo quasi che lo scetticismo e un cinismo, tutto nuovo per me, avessero la meglio.&lt;br /&gt;E, invece, quando ho conosciuto, a poco a poco, tutti gli elementi della truppa, ho cominciato ad abbassare le difese. E a capire che forse il meglio doveva ancora arrivare. Sono nate grandi, grandissime amicizie, altre che forse rimarranno più in superficie, come sempre accade nella vita.E ogni volta ritrovarsi, puntualmente tutti brilli, a ridere e a fare casino, é sempre come trovarsi per la prima volta. E mi accorgo quanto ancora c'é da scoprire in ognuno di loro, quanto ogni persona abbia dentro un mondo affascinante, quanto bello sia affrontare tutto questo con loro.&lt;br /&gt;Chi non c'é dentro non lo può capire. Cosa significa studiare con il senso di responsabilità. Perché tutto quello che salti danneggerà il futuro medico che in te e, soprattutto, i futuri pazienti.&lt;br /&gt;Cosa voglia dire, vivere con l'angoscia dei blocchi, dei regolamenti che cambiano ogni anno, dei punti della tesi che vengono ridotti, del dilemma sulle specializzazioni. Del chiedersi, ostinatamente ogni singolo istante, se sarai all'altezza di questo compito.&lt;br /&gt;A medicina diventi adulto appena ci metti piede. E, a poco a poco, ti rubano tutto: il tempo, i passatempi, le giornate passate al sole, la serenità. Ma, come non mi stancherò mai di dire, forse ti dà ancora molto di più. E la dimostrazione palese é vedere, VEDERCI, con gli occhi pieni di sole, man mano che ci avviciniamo al traguardo e alla consapevolezza di che vita emozionante sia questa qua.&lt;br /&gt;E pazienza se, come dice la Bea, nessuno ci aveva detto che non é come a Grey's Anatomy.Che non ci sono i chirughi belli, gli intrighi amorosi e le sbronze ogni sera. Noi beviamo una sera e il giorno dopo é un casino.&lt;br /&gt;E pazienza se, a volte mi maledico per non aver scelto una città in cui tutto sarebbe stato più facile. Non avrei conosciuto tutti questi raggi di sole.E questo basta, basta davvero, a riscaldere una vita certe volte troppo in salita.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18671339-4440635554376498634?l=fernanda85.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fernanda85.blogspot.com/feeds/4440635554376498634/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18671339&amp;postID=4440635554376498634' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/4440635554376498634'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/4440635554376498634'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fernanda85.blogspot.com/2008/04/amici-miei.html' title='Amici miei'/><author><name>fernanda85</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07483946966418218992</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18671339.post-1312231634315223943</id><published>2008-04-02T14:41:00.002+02:00</published><updated>2008-04-02T14:59:02.938+02:00</updated><title type='text'>Un altro anno qui...</title><content type='html'>Sembra un incipit abbastanza pessimistico!E invece, ora come ora, sembra non ci sia nulla di cui lamentarsi. Ma, in questi giorni, di frenesia pre-domanda erasmus, queste riflessioni erano dovute.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non partirò l'anno prossimo. L'anno che sarà pieno zeppo di esami, che mi vedrà finalmente faccia a faccia con la medicina vera, lo passerò qui.L'anno che sto attendendo da tanto, non lo vivrò all'ombra della Tour ma in questa città, che ormai sento come mia.&lt;br /&gt;No, non é stata una scelta avventata, una classica rinuncia dell'ultimo minuto. Ci ho pensato anche quando mi ero imposta di non pensarci, anche durante le giornate in cui lo scoglio di fisiologia doveva essere il mio unico pensiero,anche nelle settimane in cui il relax doveva essere la mia unica attività. E, come spesso, mi succede da un pò di tempo a questa parte, non avverto più il pentimento, i rimorsi, i rimpianti. Sto plasmando la mia vita su scelte ponderate. E all'avventatezza prende il sopravvento la riflessione.&lt;br /&gt;Ormai vedo il futuro quinto anno, il tirocinio, gli esamoni grossi che tutti cercano di non dare in Italia, come la scelta più giusta per partire, per rimandare di un anno quella che sarà la mia più grande possibilità di studio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma non é stata una scelta facile quella di restare. Soprattutto quando, da un pò di tempo a questa parte, ti vedevi l'anno prossimo in una terra lontana, sola ma felice e con una vita tutta da inventare. Non é facile quando, da ormai tanti mesi, il tuo libro di grammatica francese ti fa compagnia, ricordandoti che quella lingua fantastica pulsa ancora dentro te.Non é facile quando vedrai le tue amiche partire, ad una ad una. E dover metabolizzare il fatto che, per un anno, non saranno sempre presenti in biomedica, nelle lunghe chiacchierate telefoniche, nelle Firenze by night.&lt;br /&gt;Non é facile soprattutto in quei momenti in cui questa vita, bella e serena, mi va troppo stretta.E allora avrei voglia di prendere la valigia e vedere se riesco a ricominciare da qualche parte. Nuova lingua, nuovi volti, nuovi posti in cui andare a scrivere e nuove battaglie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma, ormai, é da un pò che mi sono abituata ai cambiamenti. E l'anno prossimo io sarò qui. Forse un pò più sola o forse un pò più felice. A capire cosa vorrò davvero fare dopo la laurea, a cercare di crearmi nuovi interessi che mi facciano sentire costantemente viva. E attenderò, attenderò con pazienza il giorno in cui avrò in mano il mio biglietto verso cieli lontani. Sognando magari di innamorarmi di quel paese e non tornare davvero più...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18671339-1312231634315223943?l=fernanda85.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fernanda85.blogspot.com/feeds/1312231634315223943/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18671339&amp;postID=1312231634315223943' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/1312231634315223943'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/1312231634315223943'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fernanda85.blogspot.com/2008/04/un-altro-anno-qui.html' title='Un altro anno qui...'/><author><name>fernanda85</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07483946966418218992</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18671339.post-2101090283018981757</id><published>2008-03-18T12:55:00.003+01:00</published><updated>2008-03-23T16:53:22.870+01:00</updated><title type='text'>Io e i miei occhi scuri siamo diventati grandi insieme</title><content type='html'>Non sono ancora così disperata da essere una fan di Baglioni. Però, in questi giorni mi sento così, troppo in vena di riflessioni e di bilanci. Che, in fondo, faccio in continuazione, però, di certo é stato d'aiuto trascorrere un pò di giorni di ritmo lento. In cui ho potuto seguire il consiglio di Licia:uscire da me stessa, guardarmi dall'esterno e provare a dare un giudizio. E ho visto me con tante questioni ancora irrisolte e tanti nodi sciolti. I sogni uguali a quelli di un anno fa, ma con alcuni buchi neri che ora mi sembrano un pò più chiari. E poi ho visto quanto, nell'apparente normalità di una vita senza grossi scossoni, si celino tanti mutamenti, tanti progressi. Mi sento indurita, più forte ed equilibrata, ma poi mi ritrovo a piangere davanti ad un film o a commuovermi davanti ai sorrisi dei bambini. E, a volte, ho voglia di scappare, di mettermi alla prova e cominciare una nuova vita altrove, sola io e i miei obiettivi. Ma, poi, mi succede di attendere con ansia l'arrivo delle sorelle se per qualche ora la casa é troppo silenziosa.&lt;br /&gt;E mi vedo crescere. Con la stessa mania di fare i pro e i contro di ogni progetto, di continuare a fare buoni propositi ogni domenica sera e lo stesso viziaccio di chiedere sempre troppo a me stessa.&lt;br /&gt;Ed essere il Demiurgo della mia esistenza mi piace un sacco...perché i miei 22 anni non hanno sancito la fine degli infantili sogni di gloria. Continuo ancora ad avere grandi sogni per me, a immaginare la mia casa ogni volta che vado all'Ikea e a chiedermi se io troverò mai la mia caprese.E ogni volta che lo faccio sento la vita scorrermi nelle vene. Un'esplosione di entusiasmo, di grinta e di vitalità che vorrei durasse in eterno. E' che sembrerò retorica e l'ho detto già miliardi di volte,ma a me vivere piace troppo. Adoro tutto ciò che finora ho avuto, la famiglia meravigliosa in cui sono nata, tutte le persone che ho incontrato, i successi  che mi sono presa e anche le piccole sofferenze che ho fronteggiato.Adoro crescere. Essere diventata grande ma lottare per mantenere in vita sempre la parte più fanciullesca di me.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18671339-2101090283018981757?l=fernanda85.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fernanda85.blogspot.com/feeds/2101090283018981757/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18671339&amp;postID=2101090283018981757' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/2101090283018981757'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/2101090283018981757'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fernanda85.blogspot.com/2008/03/io-e-i-miei-occhi-scuri-siamo-diventati.html' title='Io e i miei occhi scuri siamo diventati grandi insieme'/><author><name>fernanda85</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07483946966418218992</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18671339.post-7605130393047509369</id><published>2008-03-05T20:08:00.002+01:00</published><updated>2008-03-05T20:21:33.445+01:00</updated><title type='text'>Aspettando una nuova primavera</title><content type='html'>Strano scrivere un post del genere in una giornata come questa. Di solito la voglia di primavera arriva con i primi accenni di un sole timido, un cielo terso e gli alberi già in fiore. Oggi, invece, é stata una giornata che più inverno non si poteva. Un freddo atroce si é alternato ad un vento gelido. Eppure ho sentito la classica sensazione dell'arrivo della primavera. Un misto di entusiasmo e di aspettative che cominciavo a sentire, proprio in questi periodi, già quand'ero bambina. Quasi come se dovesse cominciare la parte più bella dell'anno.Quella in cui mi sento vitale, al pieno delle energie da dividere fra gli esamoni pre-vacanze e quelle da utilizzare durante le stancantissime vacanze estive.&lt;br /&gt;E poi oggi la mia mano pasticciona ha già iniziato a sottolineare i primi due capitoli dell'esamone che mi accompagnerà per i prossimi mesi. Ed alla frase "il pus non é una sostanza ripugnante ma una sostanza nobile", ho compreso che io e questo libro andremo proprio d'accordo, data l'alta considerazione che ho del pus, che non proprio tutti condividono.&lt;br /&gt;Scherzi a parte,la primavera comincio a sentirla soprattutto in me. Nella voglia che ho di vivere fino in fondo questi mesi, di conoscere nuove persone e dare ancora più alle persone speciali che già ci sono nella mia vita, di migliorare senza avere il timore di poter ancora sbagliare. E la primavera la sento anche nei dubbi che non ho ancora dissolto, nei difetti che ancora non riesco a cancellare, nei limiti che vorrei tanto superare. Ma poco importa. Come un coraggioso leucocita sono disposta davvero a combattere. E a vivere una nuova primavera.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18671339-7605130393047509369?l=fernanda85.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fernanda85.blogspot.com/feeds/7605130393047509369/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18671339&amp;postID=7605130393047509369' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/7605130393047509369'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/7605130393047509369'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fernanda85.blogspot.com/2008/03/aspettando-una-nuova-primavera.html' title='Aspettando una nuova primavera'/><author><name>fernanda85</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07483946966418218992</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18671339.post-3038937969713952630</id><published>2008-02-14T17:13:00.004+01:00</published><updated>2008-02-14T17:43:37.674+01:00</updated><title type='text'>Il post più atteso</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_6ShCvUy96u4/R7RvlrrEW6I/AAAAAAAAABE/fuMGDx_rJ_g/s1600-h/Immagine+012.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5166877365670009762" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_6ShCvUy96u4/R7RvlrrEW6I/AAAAAAAAABE/fuMGDx_rJ_g/s200/Immagine+012.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Era da tanto che aspettavo di scrivere questo post.Non uno dei miei classici post dopo un esame,quello scritto nell'attimo in cui ci si sente liberi, sereni, felici. Orgogliosi del proprio operato e delle tante ore di sonno che finalmente verranno recuperate. Non il post che descrive la scarica di adrenalina dell'essere un passo più vicini alla laurea, che esprima la soddisfazione di uscire da un'aula con un altro tassello sul tuo libricino blu.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo é un ritorno a casa. E, proprio come ogni ritorno che si rispetti, ha il sapore della pienezza, della tranquillità, della quiete dopo la tempesta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Appare esagerato, ne sono consapevole. Dopo anatomia mi ero ripromessa di non vivere più un esame come unico obiettivo di vita, di non annullare luci, colori, visi in nome di pagine e pagine da macinare. Eppure non ci sono riuscita. E l'estate scorsa io che avrei sempre giurato di combattere e non arrendermi mai, neanche davanti alle prove più dure, ho cominciato a subire il fascino della resa. E della scelta delle vie più facili. Ecco la genesi del mio scontro brutale con quest'esame. Ogni volta mi sembrava troppo. Troppo per la mia stanchezza, per la mancanza di investire energie in questo progetto, troppo per quel fisico che ha iniziato a non sorreggermi come avrei voluto. Credevo di essere serena, di avere in tasca il segreto per rialzarmi un bel giorno e lanciare tutto il grigiore dalla finestra. E, invece, il grigiore si prenderva spazi e colori. E fagocitava risate, ironia e tutta tutta l'autostima, la fiducia, i miei sogni. Ecco che poco a poco quell'esame, magari più piccolo di altri che ho fatto e che farò, é diventato l'emblema del mio blocco psicologico. Ed é diventato più grande di me.E se una montagna, anche piccola, non ti prepari a scavalcarla con grinta,entusiasmo e infinita fiducia in te, ecco che si trasforma in un invalicabile macigno. E io ho lasciato che ciò accadesse. Io che non ostento ma che ho sempre difeso un pò di sana presunzione. Io che dubbi sul mio operato non ne ho mai avuti, ho cominiciato a fare spazio a troppi punti interrogativi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho aspettato tanto per scrivere questo post. E ora che tutto é finito, mi sembra di scrivere una storia accaduta cent'anni fa. Chi mi conosce sa che un esame riuscito al meglio non cambia me e la mia vita. Ma, chi mi é davvero stato vicino, sa quanto quest'esame era diventato il fulcro dei problemi venuti giù tutti insieme. E non é un semplice essere fuori dall'aula. E' aver riacquistato fiducia e speranza. E voglia di imparare, di non lasciare che mai, mai più, un esame ,così come un periodo nero siano più forti di me.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ormai é troppo, troppo vivo in me il ricordo di queste sabbie mobili, per lasciare che possa ritornarci ancora...ho troppa voglia di vivere, di cadere ancora e vedere, con soddisfazione crescente, quanto facile sarà poi rialzarsi. Di mettermi in discussione, di sbagliare piuttosto che avere il terrore di deludere, di prendere cantonate e darmi della cretina, di fare errori di valutazione e fermarmi a riflettere, di essere puramente imperfetta ma serena di tutti i miei limiti. E di fare tutte quelle cose ebeti che mi piacciono tanto, di ritornare a fare le mie battute idiote, di saltellare allegra per casa anche se non ce n'é motivo, di fare alba ed essere felice di vedere un nuovo giorno nascere, di avere la curiosità di entrare in ogni persona e nel suo mondo. E di esserci, esserci sempre. In me, nelle persone che mi amano, in ogni singolo istante che verrà. Ecco quello che voglio.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18671339-3038937969713952630?l=fernanda85.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fernanda85.blogspot.com/feeds/3038937969713952630/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18671339&amp;postID=3038937969713952630' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/3038937969713952630'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/3038937969713952630'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fernanda85.blogspot.com/2008/02/il-post-pi-atteso.html' title='Il post più atteso'/><author><name>fernanda85</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07483946966418218992</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_6ShCvUy96u4/R7RvlrrEW6I/AAAAAAAAABE/fuMGDx_rJ_g/s72-c/Immagine+012.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18671339.post-1720987278428617113</id><published>2008-01-12T16:47:00.000+01:00</published><updated>2008-01-12T17:16:55.934+01:00</updated><title type='text'>Pro e contro delle giornate di studio...</title><content type='html'>Le giornate scorrono veloci fra ore o ore di studio e altrettanti odi al sig. Baldissera, che se non fosse troppo vecchio (o probabilmente già morto) avrei chiesto di incontrare al "treno dei desideri".&lt;br /&gt;Non posso farmi sfuggire tutti i vantaggi di stare rinchiusa in quelle che sono le mie nuove prigioni:&lt;br /&gt;-il mio portafoglio é in delirio,rimanendo bello pieno per giorni e giorni, date le scarse occasioni di uscita.&lt;br /&gt;-i miei capelli tirano un respiro di sollievo, non venendo stirati-stressati a causa delle preparazioni per occasioni mondane&lt;br /&gt;-la mia generosità cresce in maniera esponenziale, dato che, pur di far prendere un pò di aria ai miei vestiti, sto prestando l'intero armadio a Linda&lt;br /&gt;-ho tanto tempo per pensare e, dunque, nelle varie pause che costellano il mio studio penso a finali dall'epica tragicità...del tipo che proverò per 10 volte questo esame; ma, con altrettanta frequenza, in puri deliri di onnipotenza, mi immagino un futuro radioso con un fonendoscopio al collo e tutti i pazienti che mi rincorrono nel corridoio di un celebre ospedale.&lt;br /&gt;-lo stress che accumulo é il più potente agente dimagrante che conosca...per cui anche se le dose caloriche giornaliere aumentano, il mio peso tende a regredire. Una sorta di proporzionalità inversa che fa sempre preoccupare le mie sorelle ma che é il mio unico, reale metro di giudizio su come ho studiato: se ho studiato bene dimagrisco, se invece me la sono presa un pò comoda, gli adipociti restano lì dove sono.&lt;br /&gt;-uscire poche volte ti consente di fare scene plateali, con tanto di smisurate dichiarazioni di affetto verso le persone che non vedevate da settimane.&lt;br /&gt;-e poi c'é il più grande, bellissimo vantaggio: quando l'odissea sarà terminata, tutto avrà un sapore diverso. La prima notte di sonno dopo l'esame diventa un dolcissimo annegare nella quiete, il cielo sembra avere un colore diverso e ti riscopri ad emozionarti per le piccole cose. Dopo mesi in cui ti emozionavi solo per un grafico troppo illuminante o una sintesi veramente efficace.&lt;br /&gt;Ma, come sempre accade, c'é l'altro lato della medaglia.Quello che, all'inizio, fai finta di non vedere. Quello che rimandi indietro in nome di ambiziosi progetti ma, alla fine, ti sbatte contro. Ed é il suddetto la causa di scleri-deliri-nervosismi, particolarmente frequenti nel periodo di esami. Gli svantaggi di stare chiusi in casa sono numerosi ma, per dare un'aurea di beatitudine a questi mesi, é opportuno citarne solo alcuni:&lt;br /&gt;-sono sottoposta continuamente ai dettami del fuhrer Licia che urla se non lavo le tazze della colazione, se non partecipo ai lavori domestici...e a nulla vale dire che sto studiando, perché lei é messa come me. E la legge é uguale per tutti. Nel mondo no, ma a casa mia questo principio é abbastanza ferreo.&lt;br /&gt;-devo moderare continuamente le mie reazioni che, altrimenti, spesso sfocerebbero nell'isterico-acido e potrebbe scatenarsi un potente feedback positivo di liti e urla fra me e Linda. Il che sarebbe molto pericoloso, visto che é una reazione a catena che, una volta innescata, si protrae a lungo e non é facile da interrompere.&lt;br /&gt;-non vedo persone, non rido a crepapelle, non provo l'ebbrezza di sentire il vento in faccia.&lt;br /&gt;-sono continuamente pallida con occhiaie nere, tanto che, quando alla Misericordia si parla del colorito dei soggetti che stanno avendo una sincope, tutti si girano in automatico verso di me.&lt;br /&gt;-é una dimensione alienante vivere tra il letto e la scrivania e io sono costretta a pensare continuamente al criceto Bobo (ovvero il criceto defunto di mio fratello)...di sicuro aveva più libertà di movimento di me...e poi, magari c'avessi una ruota...riuscirei a sfogare in un modo sano e costruttivo per i miei muscoli, lo stress e il nervosismo.&lt;br /&gt;Come al solito ho divagato e anche esagerato un bel pò. Ma chi mi conosce sa che le mie origini greche sono evidenti soprattutto nell'amore per la tragedia!In fondo é un periodo così per tutti... e poi sempre meglio a noi che a quella di Venditti che vedeva similitudini fra il padre e Dante!!Ok, battuta che non fa ridere nessuno...altro svantaggio:la mia ironia perde colpi!!!!Torno a studiare...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18671339-1720987278428617113?l=fernanda85.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fernanda85.blogspot.com/feeds/1720987278428617113/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18671339&amp;postID=1720987278428617113' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/1720987278428617113'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/1720987278428617113'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fernanda85.blogspot.com/2008/01/pro-e-contro-delle-giornate-di-studio.html' title='Pro e contro delle giornate di studio...'/><author><name>fernanda85</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07483946966418218992</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18671339.post-4148489983596657838</id><published>2008-01-08T19:16:00.000+01:00</published><updated>2008-01-08T19:34:15.485+01:00</updated><title type='text'>Caffeinemia alle stelle</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:arial;font-size:100%;"&gt;Se in laboratorio si potessero dosare la caffeinemia e la teofillinemia, in questi giorni, i miei valori starebbero al di fuori dell'intervallo di riferimento. Il tempo stringe, le tazze di caffé che ingurgito mi sembrano sempre troppo poche e le nozioni che sto apprendendo fanno già a cazzotti nel cranio. Quasi come se non ci fosse già posto per altro. Però, quest'anno non poteva iniziare meglio.Intendiamoci...non so se ce la farò neanche a fare il minimo per l'esame, ho incubi disastrosi di notte (in cui sogno che in estate non avrò ancora passato l'esame) e ho già pelle, sguardo, faccia spenta. Ma, insomma, sono felice!Felice di studiare, felice di aver preso di petto questa materia, felice di stare tutta la giornata a casa a fantasticare sulla natriuresi-pressione indotta. E poi, devo ringraziare tre persone in particolare in questi giorni...in primo luogo Bridget Jones che continua ad essere una fonte d'ispirazione, sulla sua capacità di attutire i colpi duri e di ridere. Sempre e comunque. E poi quelle stesse due persone che ho ringraziato il giorno dell'esame di med di laboratorio. Una di queste per le continue chiacchierate di questi giorni, che mi infondono fiducia e coraggio, mi danno le giuste dritte. Grazie Lu, perché non mi fai sentire mai sbagliata e avverto sempre la tua stima.Anche nei periodi in cui potrei davvero dare di più. E poi il simpatico amico piemontese per varie ragioni...perché ascolta i miei fiumi in piena senza mai stancarsi, mi aiuta a combattere l'ansia e crede tanto in me. Molte volte più di quanto non ci creda io.&lt;br /&gt;Consapevole del mio equilibrio instabile, so che tra qualche giorno piangerò od opterò per la valida alternativa di scagliare i libri al muro....ma, per ora, per questo infinitesimo ma lunghissimo attimo, voglio godermi un attimo di felicità...&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18671339-4148489983596657838?l=fernanda85.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fernanda85.blogspot.com/feeds/4148489983596657838/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18671339&amp;postID=4148489983596657838' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/4148489983596657838'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/4148489983596657838'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fernanda85.blogspot.com/2008/01/caffeinemia-alle-stelle.html' title='Caffeinemia alle stelle'/><author><name>fernanda85</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07483946966418218992</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18671339.post-6908166264904001411</id><published>2007-12-30T11:36:00.001+01:00</published><updated>2008-01-02T18:58:56.731+01:00</updated><title type='text'>Punto di partenza o punto di arrivo?</title><content type='html'>Quest'anno é già iniziato come proprio non volevo che iniziasse.Ci sono state già le lacrime, già l'amarezza e la rabbia. Ma forse era ora che affrontassi, di petto, tutto ciò.&lt;br /&gt;Gli ultimi mesi del 2007 sono stati una sorta di cordone ombelicale. Che mi consentiva di rimanere legata a quei momenti luminosi dell'anno appena trascorso, quelli in cui mi ero sentita felice, orgogliosa di me e del mio operato. Ma non ho combattuto, non sono stata lungimirante, non ho guardato al futuro. Piuttosto ho sprecato energie e grinta a capire perché tutto non ritornava a correre sui giusti binari. E ho gettato, ingiustamente, a chi mi é stato vicino sempre, senza mai stancarsi, tutto il mio malumore e la mia tristezza.&lt;br /&gt;Quello che so é che non voglio iniziare un altro anno così. E, anche se sono testardamente fiera e orgogliosa, ora devo ammetterlo. Non voglio più sentirmi insoddisfatta, meno di chi rende tanto agli esami, o quella che ha paura di affrontare i grandi scogli. Io ho voglia di sentirmi ancora capace, brillante, ironica e luminosa. E solo ora mi rendo conto che, maledettamente, una parte di me si stava arrendendo al grigiore. L'arena mi attende...non ho più voglia di stare a guardare.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18671339-6908166264904001411?l=fernanda85.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fernanda85.blogspot.com/feeds/6908166264904001411/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18671339&amp;postID=6908166264904001411' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/6908166264904001411'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/6908166264904001411'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fernanda85.blogspot.com/2007/12/punto-di-partenza-o-punto-di-arrivo.html' title='Punto di partenza o punto di arrivo?'/><author><name>fernanda85</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07483946966418218992</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18671339.post-7336476416312633398</id><published>2007-12-30T11:36:00.000+01:00</published><updated>2007-12-30T11:57:06.377+01:00</updated><title type='text'>Il solito bilancio di fine anno...</title><content type='html'>Questo tipo di post si ripresenta, sistematicamente, nel mio blog da quando questo ha vita. E, in fondo, trovo pure un pò sciocco ritrovarmi a riflettere sull'anno trascorso, sempre in queste ultime giornate invernali. Si potrebbe pur fare un bilancio in un'assolata giornata estiva o in una fresca giornata di marzo. Ma sarà la frenesia da "ultimo dell'anno", lo zampone e le lenticchie ispiratrici, il vischio che incombe minaccioso...ma io proprio non resisto a non fare un bilancio di fine anno.&lt;br /&gt;Chi mi conosce sa bene quanto quest'anno sia stato per me importante. Travagliato, con più momenti di riflessione che di pura euforia. Con tanti piccoli stravolgimenti. Ma davvero importante. Anche se la mia vita é apparentemente la stessa, anche se il mio unico mezzo di trasporto a Firenze é ancora la bici, anche se dal di fuori sono sempre io. Forse con un pò di stanchezza in più, ma la stessa voglia di riscattarmi, di iniziare a correre senza fermarmi più.&lt;br /&gt;E sono sempre io, con la serena consapevolezza che persone importanti per me, in questo anno, lo sono diventate ancora di più. Con la loro capacità di starmi vicino, di ascoltarmi per ore, di sorbirsi i miei flussi di coscienza e farmi sentire spensierata con la loro allegria, il loro entusiasmo, la loro voglia di essere felici. E sono sempre io, ma con il piacere di scoprire quanta bellezza risiede in alcune persone. E la voglia di scoprire, di fidarsi ancora non é offuscata dall'amarezza delle delusioni. Che puntualmente quest'anno ci sono state.&lt;br /&gt;E sono ancora io. Con la stessa voglia di mettermi in gioco, di essere ambiziosa e di guardare al futuro con determinazione e coraggio. Perché io lo so che non mi sono mai arresa.&lt;br /&gt;Ecco quello che ogni anno lascia...un tassello in più nel puzzle che ogni persona é, tante sfumature diverse sul progetto di noi, della nostra esistenza.&lt;br /&gt;E dal nuovo anno non vorrei nulla in più o in meno. Solo vita, pura vita. Con i momenti di scoramento e quelli di grinta, con le giornate serene a scrutare il mare e quelle fatte di angoscia e di ansia, a pochi giorni da un esame. Con tanti sorrisi, abbracci sinceri, chiacchierate chiarificatrici, e bevute allegre con le persone alle quali vuoi bene.&lt;br /&gt;Ma forse c'é solo una cosa che vorrò mantenere stretta nell'anno che verrà. Vorrei tanto tanto entusiasmo. Da impiegare nei miei studi, da riuscire a trasmettere a chi mi é vicino. Vorrei sentire sempre gli stessi battiti accelerati. Che avverto quando scopro, giorno dopo giorno, che vivere é davvero una meravigliosa avventura. E spero di affrontare questo 2008 con la curiosità di scoprire, di imparare, la voglia di divertirmi e di riflettere, la capacità di stare accanto a chi voglio bene, di "essere luminosa", come una persona un pò stramba quest'anno mi ha detto. E spero di avvertire, nel prossimo anno, tutto il calore e l'affetto che, nell'anno passato, non mi é mai mancato. E sono certa che tutto andrà per il meglio...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18671339-7336476416312633398?l=fernanda85.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fernanda85.blogspot.com/feeds/7336476416312633398/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18671339&amp;postID=7336476416312633398' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/7336476416312633398'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/7336476416312633398'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fernanda85.blogspot.com/2007/12/il-solito-bilancio-di-fine-anno.html' title='Il solito bilancio di fine anno...'/><author><name>fernanda85</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07483946966418218992</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18671339.post-3072019865525629300</id><published>2007-12-24T10:00:00.000+01:00</published><updated>2007-12-24T10:25:01.923+01:00</updated><title type='text'>Ad esempio a me piace il Sud...</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:arial;"&gt;      &lt;em&gt;                                                          &lt;span style="font-size:78%;"&gt; Ad esempio a me piace la strada col verde bruciato, &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:78%;"&gt;&lt;em&gt;                                                                                    magari sul tardi... macchie più scure senza rugiada &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:78%;"&gt;&lt;em&gt;                                                                                   coi fichi d'India e le spine dei cardi....Rino Gaetano "Ad  esempio a me piace  il Sud" &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;Ora mi trovo io a scrivere un post che condivide pienamente quanto scritto da Laura.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;Perché tornare a casa é sempre tornare a casa. Anche se ormai Firenze é la tua stabile dimora, anche se lì hai ormai tanti amici, i tuoi interessi, tutto ciò che riempie la tua agenda o il tuo cinema prefeito.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;Anche se partire é sempre uno stress...con le valigie sempre troppo grandi, il traffico intenso e le traversate che durano pure dodici ore, se scegli il giorno sbagliato.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;Ma tornare, ogni volta, sembra essere sempre la prima. Col profumo intenso del muschio del presepe, che ti accoglie appena metti piede in casa. Con gli spazi grandi della mia casa, la luce che entra di mattina, il casino che fanno i galli del vicino. E poi la bellezza delle montagne innevate,che mi piace tanto guardare quando sto sul terrazzo in mansarda.Anche col freddo pungente. Le risate, le voci di 6 persone insieme, la cucina di mia mamma, le chiacchierate interminabili che faccio con lei, tutte le volte che propongo a mio padre di aiutarlo a fare qualcosa e puntualmente faccio disastri. I giri in macchina per pomeriggi interi con le mie amiche e non smettiamo mai di parlare. Le serate con tutto il gruppo a contare se ci sono posti in macchina. Il pranzo di Natale e le levatacce di papà per andare presto in pescheria. I regali sotto l'albero e il panettone panna e cioccolato. Perchè a me le cose semplici proprio non piacciono. I colori del Sud. Di un rosso violento, arso d'estate. D'inverno, d'un candore accecante. Ecco un pò delle cose per cui vale la pena tornare. E non m'importa se non tornerò più a vivere qui. Se il tempo per avere tutto ciò sarà sempre sempre di meno. Ogni volta tornare é sempre riappropriarsi delle proprie radici, capire quanto questi colori sono parte di te. Sono gran parte della tua vita. Ti hanno accompagnato mentre imparavi a camminare, a vivere, a difenderti. E saranno in te anche quando sarò ormai una donna.Ad esempio a me piace il Sud...&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18671339-3072019865525629300?l=fernanda85.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fernanda85.blogspot.com/feeds/3072019865525629300/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18671339&amp;postID=3072019865525629300' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/3072019865525629300'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/3072019865525629300'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fernanda85.blogspot.com/2007/12/ad-esempio-me-piace-il-sud.html' title='Ad esempio a me piace il Sud...'/><author><name>fernanda85</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07483946966418218992</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18671339.post-7344908447578544036</id><published>2007-12-18T16:21:00.000+01:00</published><updated>2007-12-18T16:35:00.414+01:00</updated><title type='text'>Wind of change</title><content type='html'>Mi hanno sempre esaltato i cambiamenti. La voglia di imbattersi in nuove battaglie, l'entusiasmo di avere nuovi obiettivi. Ed é bello pure sentire l'affanno che accompagna la corsa verso nuove mete.&lt;br /&gt;E' troppo tempo che mi sento in un limbo. A metà fra il voler acquisire nuove sicurezze e l'adagiarmi ancora nelle vecchie paure...é che comincio a sentire la fatica di questo anno e di essere un pò stanca delle cattive notizie, delle esperienze spiacevoli, dei progetti che non vanno in porto. E' che la mia nave sembra essersi arenata in mare aperto...già lontana dalle antiche paure, che ormai ho superato, ma ancora non vicina al progetto di me, della mia vita. Ma ciò che mi consola é che ho tanto fiato in gola e che ricomincio a sentire la rabbia, quella positiva, che dà nuovo vigore alle mie gambe, nuova energia ai miei sogni. So che devo lanciarmi e ricominciare a infondere entusiasmo a chi mi é vicino, ad essere grintosa e piena di speranza. E non voglio più mollare o stare un attimo in più a chiedermi perché tutto mi sembra vada per il verso sbagliato, o a meditare sulle mie ferite. C'é così tanto ancora da vivere, da scoprire, da conquistare...che fermarmi mi sembra davvero un sacrilegio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18671339-7344908447578544036?l=fernanda85.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fernanda85.blogspot.com/feeds/7344908447578544036/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18671339&amp;postID=7344908447578544036' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/7344908447578544036'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/7344908447578544036'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fernanda85.blogspot.com/2007/12/wind-of-change.html' title='Wind of change'/><author><name>fernanda85</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07483946966418218992</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18671339.post-3846949750409855994</id><published>2007-12-04T17:38:00.000+01:00</published><updated>2007-12-04T19:07:44.907+01:00</updated><title type='text'>Pervasa da uno spirito natalizio?</title><content type='html'>E' già da un pò di anni che non avverto più lo spirito natalizio. Almeno da quando ci riunivamo , io, le mi sorelle e Ubi, davanti al pianoforte e puntualmente mi escludevano perché ridevo e non mi impegnavo a cantare. Oppure quando giravamo per i boschi alla ricerca del muschio vellutato e assistevo rapita alla preparazione del presepe che, puntualmente, durava circa tre settimane, dato che papà doveva ricercare effetti scenici degni di Cinecittà.E poi c'era l'attesa dei regali, le risate soffocate quando gli zampognari si presentavano a casa ed erano stonati, ridicoli e innaturali. E poi c'era la messa di Natale che seguivamo dietro le quinte, ridendo a più non posso perché ogni volta qualcuno, sull'altare, faceva cadere qualcosa o inciampava.L'odore degli abeti, la magia delle luci sulle case, lo spirito di buonismo che pervadeva tutti.&lt;br /&gt;Ed é, appunto, quell'ostentazione di buonismo che ha svilito il senso del Natale. Il consumismo che regna sovrano, l'ostentazione esasperata che, larga parte hanno nella nostra società, ma che a natale raggiungono un acme inimmaginabile. E si arriva stufi al pranzo di Natale. Già sazi delle pubblicità iniziate mesi prima, delle luci pacchiane e dei sorrisi artificiali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Però oggi pomeriggio é successo qualcosa di strano. Camminavo per le strade di questa città ed una sensazione, in crescendo, si é impossessata di me. E, ad un tratto, avrei avuto voglia di distribuire muffins all'intero quartiere, abbracciare forte forte le persone che adoro e imparare tanto, per poter essere utile una volta in più.Saziarmi dei sorrisi della gente, arricchirmi con le storie di vita altrui...uno di quegli autentici momenti in cui la vita ti sembra troppo breve per contenere quello che davvero vorresti ci fosse, e sensazioni inspiegabili sembrano un fiume in piena.&lt;br /&gt;Non so se é il ritorno dello spirito natalizio, attimi di inaspettata luce o, forse, é pura felicità. Sì, perché forse ha ragione Ale...la felicità é effimera, é passeggera, ti colpisce quando meno te l'aspetti e ti rapisce in un vortice senza razionalità. Ed é, certo, una duratura serenità quella verso cui, piuttosto, si deve mirare. Ma io sono fatta così...sarà la mia natura instabile, il mio essere profondamente lunatica, metereopatica e contorta, ma adoro questi momenti di gioia intensa. Poco importa se durano quanto un battito di ciglia...la vita non finisce mai di stupirmi e, mai come ora, sto capendo quanto essere adulti sia difficile, complicato ma assolutamente esaltante.&lt;br /&gt;P.S.:Qui la preparazione della cena di domani é già iniziata...mi sto chiedendo seriamente se dovrà arrivare un'alta carica dello stato, dato che Linda ha iniziato a cucinare da ora ed ha attacchi di ansia ogni cinque/dieci minuti.&lt;br /&gt;P.S del P.S: Auguri Ubi!!!!Se c'é una persona alla quale penso quando il tempo scorre sei tu...sei la persona che meglio dimostra quanto il logorio del tempo su alcuni non faccia effetto!Riesci ad essere esattamente allegro, goliardico e idealista come dieci anni fa. Non ci risparmi imitazioni, battute sagaci ma anche preziosi consigli.E la cosa più bella di te é che sogni, e non ti vergogni di farlo.Rimarrai sempre il miglior poeta che conosco...tvb!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18671339-3846949750409855994?l=fernanda85.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fernanda85.blogspot.com/feeds/3846949750409855994/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18671339&amp;postID=3846949750409855994' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/3846949750409855994'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/3846949750409855994'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fernanda85.blogspot.com/2007/12/pervasa-da-uno-spirito-natalizio.html' title='Pervasa da uno spirito natalizio?'/><author><name>fernanda85</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07483946966418218992</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18671339.post-8311497753647318088</id><published>2007-11-28T11:01:00.000+01:00</published><updated>2007-11-28T11:14:01.197+01:00</updated><title type='text'>"Quando le parole si consumano, il silenzio comincia a raccontare"</title><content type='html'>Diciamo che con questo titolo, ho voluto trovare una sorta di giustificazione "poetica" alla mia assenza dal blog...o, meglio, un senso a queste settimane di apparente silenzio, di stasi emotiva e intellettuale. Quasi come se non avessi nulla da raccontare. Non mi sentivo particolarmente brillante, interessata a qualcosa di specifico. Non c'era molta voglia di studiare e di appassionarsi totalmente a qualche argomento, al punto da non avvertire lo scorrere veloce delle ore.&lt;br /&gt;Ma forse, per la prima volta, non ho forzato le cose. Ho assecondato il mio scarso entusiasmo, non mi sono costretta sui libri, ho provato a lavorare con lentezza. E forse ha funzionato. Perché stamattina, una fredda mattina di quasi inverno, mi sono sentita un pò strana. Avevo tantissima voglia di studiare, mi sono emozionata a fare tanti tanti grafici di fisiologia e ho ripreso in mano il noioso libro di grammatica francese (anche se dove andrò l'anno prossimo ancora non lo so!!!). E poi c'é questo corso di soccorso avanzato che mi sta dando una bella spinta, ho di nuovo un turno fisso e tanta voglia di rimettermi alla prova in situazioni ancora non sperimentate. Forse il silenzio di queste settimane ha cominciato a parlarmi ,più di quanto i mille discorsi che faccio a me stessa siano mai riusciti a farlo...e mi ha fatto capire, in maniera progressiva e lenta, che l'energia e la grinta che un tempo avevo, sono ancora in me.In attesa di vedere di nuovo la luce. Hasta luego queridos!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18671339-8311497753647318088?l=fernanda85.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fernanda85.blogspot.com/feeds/8311497753647318088/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18671339&amp;postID=8311497753647318088' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/8311497753647318088'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/8311497753647318088'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fernanda85.blogspot.com/2007/11/quando-le-parole-si-consumano-il.html' title='&quot;Quando le parole si consumano, il silenzio comincia a raccontare&quot;'/><author><name>fernanda85</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07483946966418218992</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18671339.post-5955843908250321151</id><published>2007-11-09T11:59:00.000+01:00</published><updated>2007-11-09T12:22:08.256+01:00</updated><title type='text'>Il mio blog ha quasi due anni...</title><content type='html'>Era più o meno di questo periodo qui, due anni fa. Quando Lu mi parlò del fantastico mondo dei bloggers. C'era lo stesso freddo inaspettato, lo stesso rumore di foglie che scricchiola sotto i piedi, lo stesso miracolo che si compie ogni volta che una persona si siede davanti ad uno schermo bianco. E inizia a mettere a nudo le sue emozioni, quelle paure che proprio non riesci a mettere a tacere o quelle ambizioni che, urlate a voce troppo alta, rischiano di farti apparire un pò presuntuosa. Ma qui é diverso...questo posto é la mia memoria.&lt;br /&gt;E rileggendomi, riesco a scorgere tra le righe quell'altalenante insicurezza dei due anni passati, tutte le angosce che hanno preceduto gli esami importanti, la gioia di fare posto a nuove amicizie nella mia vita e, molto spesso, l'amarezza per le tante delusioni che si sono accumulate.&lt;br /&gt;Questo posto permette di seguire il ritmo disordinato dei miei pensieri. E' l'unico modo per fermare, in un apparente staticità, il vorticare delle sensazioni di chi più lunatico non potrebbe essere.&lt;br /&gt;Questo posto é ciò che mi consente di vedere quanto l'eterno ritorno dell'uguale, si realizza, immancabilmente e sistematicamente, nella vita. Nella mia vita. Certo, cambiano scenari, personaggi e condizioni, ma quell'eterno carattere di conflittualità resta. Fra le mille sfaccettature di me, fra la me vera e quella che a volte vorrei essere, fra me e un mondo che a volte ferisce, fra me e le mie paure e quel voler vivere tutto profondamente, che talvolta diviene una condanna.&lt;br /&gt;E grazie a  questo mio angolo personale, riesco a ricordare ogni singola sfumatura dei momenti in cui scrivevo...e mi sembra di non buttare via niente. Soprattutto di questo lungo, terribile, devastante anno 2007. Di cui voglio ricordare proprio proprio tutto. Perché é stato quello in cui ho avuto molte occasioni per soffrire, riflettere, avere davvero paura. Ma anche degli attimi di pura felicità, in cui ho lucidato le mie ali e non ho avuto il terrore di schiantarmi al suolo. E questa sensazione di libertà, é stata quanto di più prezioso questo anno mi ha dato.&lt;br /&gt;E poi questo posto non é più solo mio. E' di chi mi é vicino ogni giorno e che ogni giorno imparo a scoprire e ad amare sempre di più. Presenze importanti, che mi fanno sentire viva, protetta, speciale. Ma questo posto é anche di chi mi segue da lontano, di chi non riesco a vedere ogni giorno ma la cui presenza si avverte...quasi come un'eco soffusa che, però, si fa voce imponente quando ce n'é bisogno.&lt;br /&gt;E questo posto sarà della futura donna che diventerò, del medico attento che vorrei tanto essere, della me sempre un pò fanciullesca che persiste all'avanzare del tempo, della passione che spero di mettere ancora nelle cose che faccio, di quegli ideali che vorrei mantenere e di tutto quel calore che ho sempre avvertito nella mia vita...e grazie al quale questo blog é stato per me davvero un posto speciale.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18671339-5955843908250321151?l=fernanda85.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fernanda85.blogspot.com/feeds/5955843908250321151/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18671339&amp;postID=5955843908250321151' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/5955843908250321151'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/5955843908250321151'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fernanda85.blogspot.com/2007/11/il-mio-blog-ha-quasi-due-anni.html' title='Il mio blog ha quasi due anni...'/><author><name>fernanda85</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07483946966418218992</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18671339.post-8145628848618474640</id><published>2007-10-26T18:19:00.000+02:00</published><updated>2007-10-26T18:54:23.295+02:00</updated><title type='text'>L'inatteso...ciò che cambia le nostre vite</title><content type='html'>&lt;em&gt;"Tutti noi crediamo che staremo fantasticamente. E ci sentiamo un po' derubati quando le nostre aspettative vengono disattese. Ma a volte, le nostre aspettative non ci tengono in considerazione.A volte ciò che è atteso impallidisce semplicemente di fronte all'inatteso. Devi chiederti perché noi ci aggrappiamo alle nostre aspettative... perché ciò che ci aspettiamo  ci rende stabili, ci tiene... immobili. Ciò che ci aspettiamo è solo l'inizio. L'inatteso...è ciò che cambia le nostre vite."&lt;/em&gt;                                              &lt;strong&gt;  Grey's Anatomy&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Assolutamente prevedibile un post in una giornata che più autunnale non si può. La pioggia scende giù senza sosta, sto sorseggiando il mio thé caldo, con la speranza che questo mal di gola passi. E ,intanto, la mia mente ritorna ad uno dei monologhi dei miei specializzandi preferiti.&lt;br /&gt;Ma stavolta il tema mi sta troppo a cuore...le aspettative, le ambizioni e, per contro, tutto ciò che non avevo previsto, messo in conto.&lt;br /&gt;Vivo protesa a ciò che sarò domani. Investo energie, speranze, ideali nella me del futuro. In quella che, dietro il so camice bianco e fonendoscopio rosa, nasconde la voglia di imparare, di mettersi in gioco e di guarire. In quella che, spero, si sveglierà con la stessa ansia piacevole di iniziare un nuovo giorno. In quella che non si sentirà mai arrivata e proverà ad essere sempre lungimirante.&lt;br /&gt;E certe volte mi scorgo a pensare. A "progettare mentalmente" la mia vita. A chiedermi se le due metà della mia vita, la me donna e la me medico, combaceranno come desidero. O, se meglio, saranno quella perfetta fusione, alla quale tanto ambisco.&lt;br /&gt;E, con un velo di tenerezza, mi ritrovo a darmi della stupida, se ancora mi chiedo se avrò mai una casa che guarda le colline toscane, con tutto il rumore, le risate infantili e l'amore che vorrei che ci fosse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma la verità é che le mie ambizioni mi hanno sempre tenuta in attesa. In un limbo fra passato e futuro. In una terra di nessuno che non era più presente. Perché io, in fondo, il presente non l'ho mai vissuto fino in fondo...almeno fino a un pò di tempo fa.&lt;br /&gt;Fino a quando non ho cominciato ad accettare l'incalcolabile, l'imprevedibile. Tutto ciò che avrei sempre voluto tenere lontano da me. Perché non previsto. Apolide e intruso non gradito nel "progetto" di me, delle mie giornate, della mia vita.&lt;br /&gt;Ma, ora, devo ammettere che é proprio l'inatteso a dare un sapore nuovo alla mia vita. E a cambiarmela in continuazione...&lt;br /&gt;non avevo messo certo in conto di avere nuove amicizie, tutte così profonde; di riscoprirmi di nuovo a credere in qualcuno, o di essere faccia a faccia col fatto che nulla é per sempre. E non avevo neanche immaginato degli ostacoli nei miei studi, i traumi della milza all'esame o chiacchierate imbarazzanti sugli autobus...ma é tutto ciò che mi fa sentire viva. Che dà colore ad un dipinto, tracciato meticolosamente alla luce di ambizioni e progetti curati nel dettaglio. Ma che senza l'imprevisto sarebbe solo un asettico elenco di intenti.&lt;br /&gt;E mi rivedo al Capodanno scorso.&lt;br /&gt;All'inizio di questo lungo, duro, faticoso ma bellissimo anno. E mi sembra ancora di sentire me, Giusi e Agnese, parlare di ciò che davvero desideravamo, mentre eravamo impegnate nel "rito sacro" di rifarci il trucco, prima della mezzanotte...forse era davvero questo che volevo...l'inatteso, ciò che cambia le nostre vite.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18671339-8145628848618474640?l=fernanda85.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fernanda85.blogspot.com/feeds/8145628848618474640/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18671339&amp;postID=8145628848618474640' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/8145628848618474640'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/8145628848618474640'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fernanda85.blogspot.com/2007/10/linattesoci-che-cambia-le-nostre-vite.html' title='L&apos;inatteso...ciò che cambia le nostre vite'/><author><name>fernanda85</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07483946966418218992</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18671339.post-3413094265817660982</id><published>2007-10-20T10:59:00.000+02:00</published><updated>2007-10-20T11:24:47.488+02:00</updated><title type='text'>George Gray e i risvegli brutali...</title><content type='html'>Risveglio un pò brutale con un violento mal di testa. Avete presente quel tipico mal di testa da risveglio alle quattro del pomeriggio, di chi conduce una vita da rockstar e ha fatto baldoria fino alle sette del mattino?Ecco, proprio quello. Peccato che io una vita da rockstar non la faccio e che mi sono svegliata abbastanza presto, con un unico martellante pensiero. Cavolo, devo studiare. Siamo a pochi giorni dall'esame e, come al solito le cose ancora da fare, sono sempre di più di quelle già fatte. Questa é ormai una sorta di "legge di Murphy della mia vita".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri sera é stata comunque una piacevole serata. C'erano gli amici vecchi e nuovi di Licia, un miscuglio di persone provenienti da parti d'Italia (o del mondo!!!) diverse, tanto che, ad un certo punto, ognuno faceva battute nel proprio dialetto e non si capiva più nulla.&lt;br /&gt;Poi queste situazioni mi piacciono un casino.Quelle in cui le persone che ho davanti ancora non mi conoscono e quindi ancora ridono alle mie battute idiote!&lt;br /&gt;Comunque, la mia serata é finita presto. Loro sono andati in un posto, uno di quelli che piacciono a Licia, dove c'é gente dall'aria incazzata e capelloni lunghi lunghi, e io sono rimasta a casa, con la speranza di riuscire a svegliarmi presto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma non era questo il motivo per il quale volevo scrivere.Qualche sera fa, nell'appuntamento quotidiano della mia soap preferita (!!!), c'é stata una cittazione letteraria, abbastanza erudita (se consideriamo il livello della soap!). Tralasciando l'essere meschino che ha osato utilizzare questa poesia, Licia ha iniziato a saltellare per tutta la cucina, dicendo: "La conosco, la conosco!" e, allavelocità della luce, é corsa a prendere l'Antologia di Spoon River. Beh, sebbene l'avessi sfogliata un bel pò di volte, questa non l'avevo mai letta. Appena l'ho fatto, é stato amore a prima vista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;"Ho osservato tante volteil marmo che mi hanno scolpito-&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;una nave alla fonda con la vela ammainata. &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;In realtà non rappresenta il mio approdo ma la mia vita.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Perché l'amore mi fu offerto ma fuggii le sue lusinghe;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;il dolore bussò alla mia porta ma ebbi paura;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; l'ambizione mi chiamò, ma paventai i rischi. &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Eppure bramavo sempre di dare un senso alla vita. &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Ora so che bisogna alzare le vele e farsi portare dai venti della sorte dovunque spingano la nave. &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Dare un senso alla vita può sfociare in follia ma una vita senza senso &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;è la tortura dell'inquietudine e del vago desiderio:&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;è una nave che desidera il mare ardentemente ma ha paura.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;E diciamo anche che sono i versi che leggo più frequentemente in questi giorni. Forse alla ricerca di una continua spinta propulsiva, forse come monito per non attraccare di nuovo, per non gettare l'ancora una volta in più...non so. So che, però, il lavoro da fare su me stessa é ancora lungo. E le strade da percorrere per riuscire a farsi portare dai "venti della sorte" sono ancora molto impervie. Perché, anche se cerco di combattere la paura o non mi stanchi mai di spronare chi da questa si fa paralizzare, certe volte mi scopro ancora esitante.&lt;br /&gt;E ancora una volta mi ritrovo a pensare. E a chiedermi come sarebbero andate le cose se avessi preso un treno quando era il momento di farlo, non avendo paura delle conseguenze.&lt;br /&gt;Se avessi lottato, davvero.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18671339-3413094265817660982?l=fernanda85.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fernanda85.blogspot.com/feeds/3413094265817660982/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18671339&amp;postID=3413094265817660982' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/3413094265817660982'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/3413094265817660982'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fernanda85.blogspot.com/2007/10/george-gray-e-i-risvegli-brutali.html' title='George Gray e i risvegli brutali...'/><author><name>fernanda85</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07483946966418218992</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18671339.post-3663876264320788217</id><published>2007-10-08T19:45:00.000+02:00</published><updated>2007-10-08T21:18:51.755+02:00</updated><title type='text'>Bagliori di luce</title><content type='html'>Sprazzi di conversazioni degli ultimi giorni ispirano questo post. Che sarà più confusionario degli altri. Che già, in realtà, lo sono non poco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sabato sera. Gli occhi sinceri delle mie amiche che mi dicono che a loro manco tanto. E mancate tanto anche a me. Ogni giorno mi sfiora il pensiero di come sarebbe stato ridere ancora a lezione o riuscire ad infilare qualche cretinata nelle più serie delle spiegazioni.&lt;br /&gt;Ma é bello vedere che i destini universitari prendono ritmi, velocità, accelerazioni diverse. Ma quelli personali no. E nel nostro essere future donne e medichesse, vedo ancora quel groviglio di risate, belle speranze e ambizioni che tutte noi, messe insieme, ci portiamo.&lt;br /&gt;E che s'incastra perfettamente. E ci consente di non menarci dopo una settimana di vacanza passata costantemente insieme e soprattutto vissuta gomito a gomito. E nel caso della casa a Scalea non é solo una metafora. Vi voglio bene. E il narghilé attende nuove avventure!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pochi attimi fa. Conversazione su msn, circa le lotte, i mari in tempesta, le concezioni della vita.&lt;br /&gt;E ancora chi, mesi fa, dopo avermi chiesto perché faccio medicina, torna a ispirarmi un pò di riflessione. Sulla vita, sul continuo lottare, sull'assoluta mancanza di un mare calmo, in gran parte delle nostre giornate.E capisco, sempre più, che non é un'esagerazione.&lt;br /&gt;Che si tratti di acquisire un buon ritmo universitario, di portare avanti i propri obiettivi, di riuscire ad acciuffare un briciolo di serenità...tutto ciò richiede costanza, metodo, determinazione, forza. E una notevole indole al mettersi in gioco e a voler rischiare.&lt;br /&gt;Dopo un mese trascorso nelle sabbie mobili, in quel caos calmo che, se potessi, prenderei a pugni e allontanerei dal mio microcosmo, devo ritornare alla tendenza Fernanda.&lt;br /&gt;E a chi ha ispirato questa conversazione posso solo dire forza, forza, forza. Il traguardo é vicino e il successo pure. Sei sulla corsia di accelerazione. Una volta spiccato il volo, chi ti ferma più?&lt;br /&gt;Aldilà delle incomprensioni, oltre i differenti modi di vedere le situazioni...la stima, l'empatia, la complicità nel dire cavolate, l'essere sempre noi stessi, senza vergognarsi di apparire presuntuosi quando si parla di sogni e ambizioni, permangono. E, forse, essere adulti é anche questo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pomeriggio della settimana scorsa in centro. Fra turisti giapponesi che pullulano in ogni dove, insulti al sistema dei blocchi universitari fiorentino, che bello scoprire che c'é tanto "idealismo umanitario" (te la rubo ,Lu, é un'espressione bellissima)in molti futuri medici. Insomma, che ci sia davvero, oltre agli invasati della corsa al denaro, chi vuole davvero curare una persona. Cercando la sua personale empatia con il paziente, rifuggendo dalle macchinazioni dei reparti. Partendo dall'Africa o dal proprio personale modo di fare medicina. Ricordandosi che, a volte, oltre ad auscultare, ci dovrebbe essere un pò di posto anche per l'ascolto. E che dietro le lenzuola bianche non si celano solo bronchiti e calcolosi. Ma anche grandi silenzi e inespresse solitudini.&lt;br /&gt;E che bello appurare che essere idealisti non vuol dire non avere i piedi per terra. E che anche a qualcun'altro la parola compromesso fa alquanto ribrezzo. E il pragmatismo, a volte, lascia un pò di sgomento. Non ora. Non a venti anni o poco più. E' presto per i calcoli, per le furbate e le ambite ascese sociali. E' ancora tempo di sogni, grandi speranze e tante illusioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domenica sera. Davanti una focaccia stracolma di nduja, un cielo stellato e la bellezza di Santo Spirito quando non é piena di gente, bottiglie di birra ovunque e musica assordante, Licia mi dice che lei crede nel "lampi di luce" o nei "segni". Ultimamente ci credo anch'io. E le nostre strade sono così piene di lampi, di chiacchierate folgoranti e incontri che ci arricchiscono, che, a volte, neanche ce ne rendiamo conto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi in questi mesi ho avuto molti scambi di opinioni ,nella "blogosfera",con una persona che mi ha permesso di capire molte cose circa il mio futuro indossare un camice bianco. Rapporto medico-paziente. Mille sfaccettature e altrettanti differenti punti di vista. Ma una, una sola verità. Che alcune sensazioni sono universali. Che la paura, il terrore della malattia, la voglia di lottare e di farcela non sono appendici del paziente. E che il medico può trovarsi spesso dall'altra parte della scrivania. Per questo e per altri motivi, é il caso che porti sempre, accanto al suo Littmann, un pò di sana Umanità. Quella che fa di lui un Medico. Non un semplice "tecnico della salute.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In attesa che nuovi, folgoranti bagliori di luce, rischiarino il mio cammino...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18671339-3663876264320788217?l=fernanda85.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fernanda85.blogspot.com/feeds/3663876264320788217/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18671339&amp;postID=3663876264320788217' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/3663876264320788217'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/3663876264320788217'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fernanda85.blogspot.com/2007/10/comunicazioni-sparse-al-mondo.html' title='Bagliori di luce'/><author><name>fernanda85</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07483946966418218992</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18671339.post-4723932442913650674</id><published>2007-09-27T14:11:00.000+02:00</published><updated>2007-09-27T14:18:12.461+02:00</updated><title type='text'>Buone intenzioni</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Fino a quando esisterà lo spazio&lt;br /&gt;e con esso&lt;br /&gt;le creature viventi,&lt;br /&gt;possa anch'io concorrere&lt;br /&gt;a cancellare i dolori del mondo...&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Shantideva&lt;/em&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse crescere é questo.&lt;br /&gt;Ho abbandonato i sogni di gloria infantili.&lt;br /&gt;Ho preso coscienza del fatto che non vincerò mai un premio Nobel e che non potrò mai affermare "io sposerò la scienza", proprio come ha fatto Rita Levi Montalcini.&lt;br /&gt;E forse non metterò mai piede nell'IEO o in altri prestigiosi ospedali italiani.&lt;br /&gt;Ma riuscire a capire cosa si nasconde dietro una complicata cartella clinica o giungere ad una diagnosi, con tutti i mezzi che avrò a disposizione...beh, mi sembra già questa una grande vittoria.&lt;br /&gt;E se penso che, con il mio operato,potrò contribuire a cancellare una piccola, piccolissima parte dei dolori del mondo, sento che la mia vita non avrebbe potuto imboccare una rotta migliore.&lt;br /&gt;Sono le gocce nel mare che fanno la differenza.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18671339-4723932442913650674?l=fernanda85.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fernanda85.blogspot.com/feeds/4723932442913650674/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18671339&amp;postID=4723932442913650674' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/4723932442913650674'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/4723932442913650674'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fernanda85.blogspot.com/2007/09/buone-intenzioni.html' title='Buone intenzioni'/><author><name>fernanda85</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07483946966418218992</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18671339.post-7232523648736860062</id><published>2007-09-18T14:53:00.000+02:00</published><updated>2007-09-18T15:07:01.397+02:00</updated><title type='text'>In burrasca</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_6ShCvUy96u4/Ru_NR-qmGJI/AAAAAAAAAA8/FWcvpY6SvMg/s1600-h/Immagine+010.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5111529810851928210" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_6ShCvUy96u4/Ru_NR-qmGJI/AAAAAAAAAA8/FWcvpY6SvMg/s320/Immagine+010.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;E' così che mi sento in questo periodo. Perenemmente in burrasca. Fra ondate di malinconia che arriva inaspettata, minacciosa, improvvisa e giornate di pura luce. Oggi é una di quelle.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Mi sono svegliata con il cuore gonfio di curiosità. Di conoscere un pò più il mondo, di arricchire di un senso nuovo la mia vita, di imparare.Che siano ernie e diverticoli o il modo giusto di stare al mondo. E mi succede, spesso, così. Vengo rapita, inebriata dalla bellezza della vita e tutto il resto sembra passare in secondo piano. Quasi un ospite indesiderato, un virus latente che, però, stai imparando sempre più ad ignorare. In fondo basta guardarsi intorno per accorgersi quanto piccola, meschina, immotivata sia la sensazione di solitudine. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;E quando un'amica dice che non vede l'ora di rivederti, tua sorella che "sei più splendente di ogni altra cosa", o qualcun'altro che so entrare nel cuore della gente e rimanerci...allora proprio niente é perduto. E c'é tanto, tanto terreno fertile su cui seminare.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;E io, come al solito, ho sempre tanto da imparare.Ma oggi, in questo periodo, forse qualcosa in più mi sembra di averla appresa. Che essere in burrasca é la mia salvezza. E che é quel quid che mi manca sempre, quella sensazione di incompiutezza perenne ad essere non la radice dell'insoddisfazione, quanto lo stimolo che mi spinge ad un forsennato miglioramento.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;            Ecco cos'é per me la felicità. E forse lo sono già, ancor prima di rendermene conto.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18671339-7232523648736860062?l=fernanda85.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fernanda85.blogspot.com/feeds/7232523648736860062/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18671339&amp;postID=7232523648736860062' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/7232523648736860062'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/7232523648736860062'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fernanda85.blogspot.com/2007/09/in-burrasca.html' title='In burrasca'/><author><name>fernanda85</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07483946966418218992</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_6ShCvUy96u4/Ru_NR-qmGJI/AAAAAAAAAA8/FWcvpY6SvMg/s72-c/Immagine+010.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18671339.post-2896914280607944365</id><published>2007-09-11T15:13:00.000+02:00</published><updated>2007-09-11T15:32:30.550+02:00</updated><title type='text'>Me e solo me</title><content type='html'>Oggi ho voglia di parlare a me stessa.&lt;br /&gt;L'abbronzatura del mese scorso non dà più segni d'esistenza e con essa é rimasta in vacanza un pò della spensieratezza che avevo il mese scorso.&lt;br /&gt;Ora sono qui. Con la faccia pallida, un pò di chili in meno e, fino ai giorni scorsi, un umore davvero in cantina. Come se ascoltassi solo ora il suono sgradevole di tutte le brutte notizie di questi mesi.&lt;br /&gt;Come se la mia pazienza fosse davvero giunta al limite. Come se davvero nulla sembrasse procedere per il verso giusto.E non sapevo da dove ricominciare a mettere ordine, in questo cumulo di macerie.&lt;br /&gt;Oggi, però, voglio partire da me. Ed appeso al mio armadio c'é la lista degli esami che mi separano dalla laurea. Perché voglio divorarli.&lt;br /&gt;E dentro di me tanti progetti. Così tanti che non so ancora se riuscirò a realizzarli o se, alla fine, mi dovrò ritrovare a togliere tempo di nuovo alle persone che amo.&lt;br /&gt;E poi c'é l'Africa o l'America Latina. E tutti i volti sconosciuti che incrocerò, i bambini che proverò a consolare, le crisi che dovrò superare. Perché la voglia di darmi da fare é tanta. E non posso più ignorarla. Anche se ora sono inesperta, anche se sono incerta, anche se ho ancora da imparare tanto.&lt;br /&gt;E poi c'é Capo Nord sul quale, prima o poi, getterò la mia bandiera personale. A ricordarmi che dopo un ostacolo, apparentemente insormontabile, c'é ancora tanto da lottare. E fortuna che non si finisce mai.&lt;br /&gt;E poi c'é tutto ciò che quest'anno, di ritmo un pò più lento, vorrà portarmi.&lt;br /&gt;E mi aggrappo a quella forza che so di avere. E che mi rassicura. Perché quando arriva tutto, davvero tutto, insieme , dopo incerti traballamenti, mi ritrovo sempre qui.&lt;br /&gt;E mi aggrappo al mio coraggio. Perché ho capito di non aver paura di volare, di ammettere nuovi compagni di viaggio nel mio vivere. Di sentirmi un pò più vulnerabile ma forse un pizzico in più felice.&lt;br /&gt;E questa volta non costruirò nuove barriere. Non ricomincerò il certosino e maniacale lavoro di costruzione di nuove muraglie. Non mi chiuderò nel puro culto della mia persona.&lt;br /&gt;E tantomeno non mi lancerò in tentativi di denigrazione o premerò, con forza, il tasto reset.&lt;br /&gt;Perché voglio davvero tenere vivo, forte, pulsante dentro me ogni singolo dettaglio di questo volo. Così come voglio ricordare ogni momento di questo duro, difficile anno.&lt;br /&gt;Che mi ha insegnato l'imprevedibilità, l'incertezza ma anche fatto assaporare il sapore della pura vita.&lt;br /&gt;Ora lo so. Ne sono certa. IO NON HO PAURA.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18671339-2896914280607944365?l=fernanda85.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fernanda85.blogspot.com/feeds/2896914280607944365/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18671339&amp;postID=2896914280607944365' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/2896914280607944365'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/2896914280607944365'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fernanda85.blogspot.com/2007/09/me-e-solo-me.html' title='Me e solo me'/><author><name>fernanda85</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07483946966418218992</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18671339.post-7042729443947824876</id><published>2007-09-09T15:37:00.000+02:00</published><updated>2007-09-09T15:58:08.948+02:00</updated><title type='text'>Ricominciare da un piatto di pasta e zucchine</title><content type='html'>Chi mi conosce sa i "medievalismi"che mi contraddistinguono. Prima di fare un esame comincio a dire frasi del tipo "se il prossimo pullman che passa é il 18, passo l'esame", saltellando poi per tutta la strada se é davvero così. Oggi, é successa un pò la stessa cosa.&lt;br /&gt;Come al solito l'astenia e la debolezza muscolare mi toglievano ogni voglia di gettarmi in qualsiasi tipo di progetto. Ma, cavolo, mi sono detta, é domenica. Certo, sono inappetente e neanche un piatto di lasagne potrebbe resuscitare il mio smisurato amore per la buona tavola, ma da qualche parte si doveva cominciare. Così mi sono lanciata in un poco elaborato piatto con i miei soliti medievalismi. Avrei ricominciato da qui, se tutto ciò aveva un che di commestibile.&lt;br /&gt;E così é stato. Anche il severo giudice Linda mi ha fatto i complimenti. E io ho capito che, forse, qualcosa, sono ancora in grado di combinarla.&lt;br /&gt;E che é il caso di partire da un piatto di pasta e zucchine per smetterla di sentirsi a terra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' stato davvero un periodaccio. Come se una coltre di oscuro malessere mi fosse piombata addosso.Tanti problemi che, con il solito tempismo tipico degli sfaceli, mi si sono abbattuti incontro. E poi c'é questo senso perenne di mancanza che mi accompagna. Per tutto ciò che mi é stato tolto, per la spensieratezza un pò perduta, per tutte le strade che avrei voluto percorrere e per gli sguardi non più incrociati.&lt;br /&gt;Ma rimango ancora una fervente fautrice del fatto che una dose massiccia di problemi é il miglior metodo, se non l'unico, per rendere larghe le tue spalle, forte il tuo cuore, lungimirante e sicuro il tuo sguardo.&lt;br /&gt;E ho ancora troppo da dover dare. Ho promesso troppe cose pe poter abbassare le difese.&lt;br /&gt;Sono spesso contraddittoria, lunatica e i miei sbalzi d'umore sono noti a chiunque mi conosca oltre le 24 ore. Vivo continuamente protesa a cercare di migliorarmi, in un'insoddisfazione che é sempre stata la mia molla, con la testa piena di sogni e di pensieri confusi. E, spesso, ho paura di ammettere che sono in seria difficoltà. Quasi come se chiedere aiuto fosse un serio dramma.&lt;br /&gt;Ma ho terribilmente voglia di lasciare spazio a quella me delle battute idiote, quella che ride ascoltando i neomelodici e crede sempre che tutto volgerà al meglio.&lt;br /&gt;In fondo é una questione di proporzioni...bisogna solo attendere che la positività inebri ogni parte di me e spazzi ogni traccia di cattivopensiero. Possibilmente assieme a questo cavolo batteriovirusocosadiavolosia che viaggia indisturbato per il mio circolo ematico.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18671339-7042729443947824876?l=fernanda85.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fernanda85.blogspot.com/feeds/7042729443947824876/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18671339&amp;postID=7042729443947824876' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/7042729443947824876'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/7042729443947824876'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fernanda85.blogspot.com/2007/09/ricominciare-da-un-piatto-di-pasta-e.html' title='Ricominciare da un piatto di pasta e zucchine'/><author><name>fernanda85</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07483946966418218992</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18671339.post-751528664126968825</id><published>2007-09-04T21:56:00.000+02:00</published><updated>2007-09-12T14:46:42.728+02:00</updated><title type='text'>Avril, ci manchi!</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_6ShCvUy96u4/RufffeqmGGI/AAAAAAAAAAk/X-1N0JqzrEg/s1600-h/Paterno-Gennaio"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5109298034175776866" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_6ShCvUy96u4/RufffeqmGGI/AAAAAAAAAAk/X-1N0JqzrEg/s320/Paterno-Gennaio%2707.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_6ShCvUy96u4/Rt29tvP7f9I/AAAAAAAAAAc/Rhrf9GWJWFM/s1600-h/Firenze-Ottobre+2006+(2).JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5106446145983053778" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 1px; CURSOR: hand; HEIGHT: 5px" height="240" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_6ShCvUy96u4/Rt29tvP7f9I/AAAAAAAAAAc/Rhrf9GWJWFM/s320/Firenze-Ottobre+2006+(2).JPG" width="245" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;E mentre io navigo in mari di tachipirina, bromocriptina, prugne, carboidrati e pura noia...la nostra Cettina é approdata in lidi lontani.Finalmente oggi ho capito dove l'ha portata il suo viaggio &lt;em&gt;last second&lt;/em&gt;, deciso davvero all'ultimo minuto e senza una meta precisa...Amorgos...isoletta davvero carina delle Cicladi che, a quanto pare la sta ispirando davvero tanto, dato le parole del suo sms: "navigo in una nuvola di miele...e quanto é dolce vivere!".&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;color:#cc33cc;"&gt;Mio commento a questo sms: "Che bello vedere Cetta così serena e felice".&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;color:#cc33cc;"&gt;Commento di Linda:"Ma che c'ha messo in quel narghilé?"&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Aggiornamento: Licia ora é a Santorini!...E io ancora qui con la febbre persistente!&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18671339-751528664126968825?l=fernanda85.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fernanda85.blogspot.com/feeds/751528664126968825/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18671339&amp;postID=751528664126968825' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/751528664126968825'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/751528664126968825'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fernanda85.blogspot.com/2007/09/avril-ci-manchi.html' title='Avril, ci manchi!'/><author><name>fernanda85</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07483946966418218992</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_6ShCvUy96u4/RufffeqmGGI/AAAAAAAAAAk/X-1N0JqzrEg/s72-c/Paterno-Gennaio%2707.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18671339.post-8174074588975090273</id><published>2007-09-03T17:27:00.000+02:00</published><updated>2007-09-03T17:37:55.787+02:00</updated><title type='text'>Post di pura noia</title><content type='html'>Ore 17:20. Situazione non diversa dalle 17:20 di ieri o dalle ore mattutine.&lt;br /&gt;Faccio la spola fra il letto, la poltrona e il libro di fisiologia. Ho la febbre e mi annoio...odio questa febbre che non se ne va, odio i linfonodi ingrossati, il fucsia della confezione della tachipirina e il mio costante mal di testa. In questo momento vorrei essere in qualsiasi altro posto fuorché qui...e pensare che un mese fa partivo per il mare e che da lì sarebbe cominciata una delle più belle vacanze della mia vita. Non perché abbia esplorato lidi lontani o vissuto l'intensa movida di un'isola europea, anzi. Una settimana di puro relax, sole e risate. Con i miei che mi infarcivano di cibo, la birra e i cornetti di mezzanotte, le passeggiate chilometriche sulla spiaggia.&lt;br /&gt;E poi c'é stata la settimana folle...quella con le mie amiche giù, a spasso per la Val d'Agri o meglio spiaccicate in sei in macchina, a ridere dei personaggi strani e della mia guida bohemienne.&lt;br /&gt;Ed é stato tutto speciale così. Proprio perché é stato tutto naturale, senza forzature o formalismi, quasi come se avessero sempre vissuto con me.&lt;br /&gt;E quello che mi consola é che sta per iniziare un nuovo anno e avrò tanto ancora da scoprire, da imparare, da conquistare. Anche se ora mi sento irritabile, stanca e tanto tanto annoiata.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18671339-8174074588975090273?l=fernanda85.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fernanda85.blogspot.com/feeds/8174074588975090273/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18671339&amp;postID=8174074588975090273' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/8174074588975090273'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/8174074588975090273'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fernanda85.blogspot.com/2007/09/post-di-pura-noia.html' title='Post di pura noia'/><author><name>fernanda85</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07483946966418218992</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18671339.post-4542200065067027742</id><published>2007-08-25T23:07:00.000+02:00</published><updated>2007-08-26T00:02:41.916+02:00</updated><title type='text'>Grazie guerriero</title><content type='html'>Ora i tempi sono maturi. Per parlare,mettere a nudo la propria anima, evitare che tutto ciò che é stato possa sfuggire al ricordo.&lt;br /&gt;Forse le settimane scorse era ancora troppo presto, ma ora il fiume di parole che mi viene da dentro non può più essere arrestato. E forse quel buco alla bocca dello stomaco sta cominciando a diventare nicchia del ricordo. E a fare meno male.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Avrei voluto dirti ancora tante cose. Raccontarti di me, dei miei progetti, degli esami che avevo fatto e di tutti gli ostacoli che ancora ci sono. Ma il tempo fugace ha segnato la sua ora.&lt;br /&gt;E l'ineluttabile, per me inaccettabile, é arrivato. E ora un vuoto di spazio, di tempo, di essenza ci separa. E tutto é accaduto così presto. Senza avere neanche il tempo di dirti quanto ti ho voluto bene o che per me eri il nonno speciale.&lt;br /&gt;E ti avrei ascoltato ancora per ore. Parlare del freddo gelido della Russia, del Donn ghiacciato, delle tue peregrinazioni per l'Europa, di quanto hai desiderato tornare a casa. E, anche se tutti conoscevamo a memoria quelle storie, ogni volta avevi la capacità di renderle diverse, arricchite da nuovi particolari.Ed ecco che il freddo siberiano diventava sempre più freddo e quà e là apparivano  nuovi personaggi.&lt;br /&gt;E mi sembra ancora di vederti.Quando, di ritorno dalla messa della domenica, passavi a salutarci o quando, con orgoglio e soddisfazione, mostravi i prodotti del tuo orto o decantavi il potere soporifero del tuo vino.&lt;br /&gt;E mi sembra ancora di sentire le urla di nonna quando entravi in casa con le scarpe sporche, quando ti addormentavi nel mezzo della giornata o iniziavi discorsi interminabili ai pranzi di Natale. O quando fingevi sistematicamente di non aver visto l'ora per restare un pò di più in campagna.&lt;br /&gt;Per non parlare delle tue celebri poesie, di come ammiravi ogni singolo mattone della casa che avevi costruito, di quanto ti piacesse avere tutta la famiglia intorno, come fosse sempre la prima volta.Sei stata l'unica persona alla quale non avevo avuto il coraggio di dire che menzogna fosse la DC.&lt;br /&gt;E ancora, a volte, mi capita di pensare che dovrei chiamarti. Perché, soprattutto negli ultimi mesi, quando la voglia di lasciarti andare era tanta, la mia voce ti riportava sempre alla lotta. Ed ecco che ti impegnavi, contro la sofferenza, la malattia, lo sfinimento e ti aggrappavi alla vita, ai tuoi affetti con una riserva inesauribile di forza.&lt;br /&gt;E non dimenticherò mai il tuo saluto.So che é irrazionale, non scientifico e visionario, ma mi piace pensare che tu abbia voluto salutarmi. E quella forte,fortissima stretta di mano, e quella frase che non sono riuscita a capire resterà, per sempre, per me, l'emblema del nostro affetto speciale.&lt;br /&gt;E saranno un monito.Ogni volta che avrò voglia di arrendermi, di piangere o di ritirarmi dalle battaglie in prima linea, ricorderò quella stretta di mano. E lotterò per me e per te. Che credevi in me, forse, più di ogni altra persona al mondo. Che mi chiedevi consigli, ti congratulavi per ogni esame, ascoltavi i miei racconti e avresti dato tutto pur di esserci anche tu quando sarei ufficialmente diventata un camice bianco.&lt;br /&gt;La verità é che ,con te, con il tuo lasciarci, discreto e sereno, se n'é andato un mondo. E mi raggela già solo il pensiero di un Natale senza il tuo discorso, la mia laurea senza i tuoi sorrisi, i prossimi esami senza i tuoi auguri.&lt;br /&gt;Ma voglio, devo pensare che non devi essere lontano. Che, se amore c'é stato, una torrida giornata di luglio non può strappare prepotentemente una colonna dei miei fragili 22 anni.&lt;br /&gt;Tu sei qui. E sento che, giorno dopo giorno, ora dopo ora, all'assenza sopraggiunge la voglia di ricordare, alla tristezza, il maniacale tentativo della mente di recuperare ogni attimo passato.&lt;br /&gt;E penserò a te ad ogni bivio della vita. Quando dovrò decidere se piangermi addosso o tirare fuori le unghie, se aggirare l'ostacolo o provare ad abbatterlo.&lt;br /&gt;E sarai sempre per me il guerriero. Oggi. Per sempre."&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18671339-4542200065067027742?l=fernanda85.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fernanda85.blogspot.com/feeds/4542200065067027742/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18671339&amp;postID=4542200065067027742' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/4542200065067027742'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/4542200065067027742'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fernanda85.blogspot.com/2007/08/grazie-guerriero.html' title='Grazie guerriero'/><author><name>fernanda85</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07483946966418218992</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18671339.post-4533628224213873273</id><published>2007-07-16T16:41:00.000+02:00</published><updated>2007-09-14T11:05:57.314+02:00</updated><title type='text'>Cercasi disperatamente voglia di studiare...</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_6ShCvUy96u4/RupNjeqmGHI/AAAAAAAAAAs/Vv9iSY_JFSE/s1600-h/101_0652.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5109981999127730290" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 196px; CURSOR: hand; HEIGHT: 230px" height="302" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_6ShCvUy96u4/RupNjeqmGHI/AAAAAAAAAAs/Vv9iSY_JFSE/s320/101_0652.jpg" width="241" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Mi manca lo slancio. Vorrei un trampolino. Ecco cosa mi servirebbe. Per tuffarmi in un dieci giorni di puro studio, studiare lo studiabile e poi partire, finalmente,per lidi lontani.&lt;br /&gt;Il problema é che mi sento già in vacanza...sarà l'infradito che tradisce, il caldo assassino e l'aria di festa che proviene dalle case vicino alla mia. Su su, il rush finale. Me lo sto ripetendo da stamattina con, ovviamente, scarsi risultati.&lt;br /&gt;Intanto, medito su questo weekend di riposo. Che ovviamente da un singolo pm, quale doveva essere, si é dilatato a ben tre giorni o più. E ho passato tanto tempo con la mia sorellona rottenmeier, miracolosamente, senza tirarci piatti dietro o urlarci epiteti poco felici. Quasi da non credere quanto stiamo andando d'accordo! In fondo, spesso, l'abitudine prende la mano, i nostri caratteri, spesso troppo impulsivi, ci allontanano da ciò che in fondo siamo davvero.&lt;br /&gt;Ma basta fermarsi a riflettere e capire quanto si perde l'una dell'altra. In questi mesi mi sono persa buona parte della sua allegria, dei suoi consigli saggi, dei suoi anni in più di latitanza su questo pianeta. E io, con la mia presunzione di avere ogni certezza in mano, di essere sempre coerente e impavida, ho perso l'opportunità di starle vicino, quando magari la durezza serve a poco. Ed é stato un anno, diciamo così, un pò turbolento. Però, la cosa straordinaria é che, puntualmente ci ritroviamo. Nel gran casino che sono le nostre vite, nel bel mezzo delle nostre personalità spesso inconciliabili, arriva un momento in cui osservarsi ridere e scherzare é fantastico. O, puntualmente, perdersi in un negozio e ritrovarsi mezz'ora dopo con gli stessi vestiti in mano, litigare per chi deve avere l'ultima parola, scoprirsi a canticchiare la stessa canzone o desiderare, proprio nello stesso momento, una dose massiccia di caffeina.&lt;br /&gt;E anche se le ripeto spesso che dovrebbe fumare di meno, arrabbiarsi di meno, usare di meno la piastra,non usare troppo "spranga e manganello" quando sarà un celerino, non parlare mentre sto guardando un film o entrare in camera mentre studio...&lt;br /&gt;e anche se lei mi dice che dovrei essere meno distratta, rilassarmi di più, finirla di usare il tono saccente, avere meno paura e rischiare di più...in fondo, sappiamo entrambe, quanto speciale é per ognuna di noi la presenza dell'altra. E quanto ci stimiamo e ci adoriamo a vicenda.&lt;br /&gt;Potrei chiudere qui questo post ma ciò mi riporterebbe allo studio perciò resto a dire qualche altra frase sconclusionata...non mi sembra vero!Tra qualche settimana sono a casa...e dopo cinque mesi qui non vedo l'ora di essere a casa.Prima di tutto, mi inebrierò dell'odore del Sud, arriverò alla saturazione delle chiacchiere con i vicini di casa sugli ultimi gossip del paese, riabbraccerò le mie amiche che mi sono mancate tantissimo, rivedrò tutta la famiglia fino alla settima generazione, mi farò cucinare per una settimana tutti i miei piatti preferiti(ovviamente niente di leggero!), andrò in giro fino a tardi e la mattina sarò in piedi presto per non perder tempo, litigherò con mio fratello per prendere la macchina che, intanto, pretenderà che legga tutti i suoi articoli e le sue poesie in una mattinata (!!!), parlerò di politica con papà (discussione che ovviamente terminerà con me che urlo e con lui che dirà che non sono democratica), andrò finalmente al mare, prenderò tutto il sole che posso prendere, tornerò al Clandestino in quell'atmosfera molto noglobal che mi fa sentire tanto a casa, poi ci sarà tutto il Club Rowenta giù e, credo, sarà davvero una settimana esilarante...e poi si ritorna su. Ecco tutto ciò che intendo fare. Ora é il caso che cominci a studiare.Dato che ci provo dalle nove di questa mattina e sono circa le sei. A presto&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18671339-4533628224213873273?l=fernanda85.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fernanda85.blogspot.com/feeds/4533628224213873273/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18671339&amp;postID=4533628224213873273' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/4533628224213873273'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/4533628224213873273'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fernanda85.blogspot.com/2007/07/cercasi-disperatamente-voglia-di.html' title='Cercasi disperatamente voglia di studiare...'/><author><name>fernanda85</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07483946966418218992</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_6ShCvUy96u4/RupNjeqmGHI/AAAAAAAAAAs/Vv9iSY_JFSE/s72-c/101_0652.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18671339.post-4366992811546727627</id><published>2007-07-12T16:18:00.000+02:00</published><updated>2007-07-12T16:30:56.221+02:00</updated><title type='text'>Un pomeriggio di relax...quasi non mi sembra vero.</title><content type='html'>Giro come una trottola per la casa che, inspiegabilmente, mi sembra troppo grande. Certo uno spazio vasto rispetto alla scrivania, difronte la quale sono confinata da più di un mese.&lt;br /&gt;Ma oggi é diverso. Oggi mi sembra di avere gambe nuove, di non sentire più l'affanno, di non desiderare più trentacinque ore di sonno di fila . E non é solo per il suono armonioso si un bel 30. Non é per quello. E' per avere avuto la possibilità.&lt;br /&gt;Di parlare di ciò che più amo al mondo, di dimostrare che se tutti quei punti, soffi, linee e quadranti non le ho imparate per puro interesse didattico. Ma perché dietro un soffio c'é un cuore che batte. Dietro un cuore che batte ,un'anima, una vita con i suoi pensieriintenzionidubbiepaure.&lt;br /&gt;E il mio modo di rispettare gli sguardi che incrocerò é questo. Quello di ridurre al minimo l'errore .Quello accidentale che, purtroppo, può presentarsi ma che la tua dedizione e il tuo impegno possono ridurre.Mettere un bel pò a tacere.&lt;br /&gt;In fondo non cambia poi molto...la strada é lunga e tutti i blocchi burocratici ancora perennemente in agguato. Ma oggi, a girare come una trottola, per la casa c'é la vera me stessa. Quella a cui é stata data una possibilità.&lt;br /&gt;E ora al via con le pulizie, con lo shopping, con gli aperitivi e qualche altro pomeriggio di sole. Per ora sono una normotesa (ancora per qualche giorno!) serena.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18671339-4366992811546727627?l=fernanda85.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fernanda85.blogspot.com/feeds/4366992811546727627/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18671339&amp;postID=4366992811546727627' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/4366992811546727627'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/4366992811546727627'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fernanda85.blogspot.com/2007/07/un-pomeriggio-di-relaxquasi-non-mi.html' title='Un pomeriggio di relax...quasi non mi sembra vero.'/><author><name>fernanda85</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07483946966418218992</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18671339.post-6118988565098879103</id><published>2007-06-29T18:33:00.000+02:00</published><updated>2007-06-29T18:42:54.691+02:00</updated><title type='text'>Quanto é difficile parte due...</title><content type='html'>Tempo di terremoti interiori. Giorni confusi, sfinenti, massacranti. Ho bruciato i neuroni più con i miei dubbi amletici che con effettive ore di studio. E ho cambiato, ancora una volta, programmi, intenzioni, progetti.&lt;br /&gt;E poi mi sono finalmente fermata a pensare. A cosa davvero voglio io. A qual é la strada verso la quale mi porta il cuore, i miei sogni e tutti gli sfiancanti tour de force di quest'anno. Ed ho capito finalmente qual é la soluzione che mi fa stare meglio, che può rendermi felice, serena, appagata. Che può farmi gustare un pò di giornate al mare, una settimana con le mie meravigliose amiche a fare la guida turistica della Basilicata, che può consentirmi di passare un pò di tempo con la mia famiglia, che può farmi vivere un anno fra tutti i reparti che voglio concedermi, corsi di secondo livello e un pò di sport che non mi farebbe male.&lt;br /&gt;E chi mi conosce sa che non é arrendevolezza. Chi davvero mi ha capito sa che ci vuole più coraggio ad accettare un pò di sosta che a vedere tanto vicino il traguardo.&lt;br /&gt;Perché non é ammissibile non scendere a casa per 5 mesi di fila per paura di perdere tempo, perché non é concepibile non avere il tempo per i miei spazi, le mie letture, tutti i miei interessi...non é possibile continuare a mangiarsi le mani per avere programmato gli esami in maniera sbagliata e tanto meno perdere il sorriso. Perché ho una vita meravigliosa. E dovrei imparare ad apprezzarla un pò di più.&lt;br /&gt;E, tranquilli, non ho abbandonato l'arena. Ho solo calibrato il mio orologio interno e lasciato, per una volta, scegliere alla vera Fernanda. Quella che non é solo un libretto o un malloppo di carte sulla scrivania.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18671339-6118988565098879103?l=fernanda85.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fernanda85.blogspot.com/feeds/6118988565098879103/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18671339&amp;postID=6118988565098879103' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/6118988565098879103'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/6118988565098879103'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fernanda85.blogspot.com/2007/06/quanto-difficile-parte-due.html' title='Quanto é difficile parte due...'/><author><name>fernanda85</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07483946966418218992</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18671339.post-8967601837534947040</id><published>2007-06-24T15:27:00.000+02:00</published><updated>2007-06-24T15:36:48.696+02:00</updated><title type='text'>Quanto é difficile</title><content type='html'>Quanto é difficile. Quando si ama qualcosa così terribilmente da arrivare, a volte, persino a sentirsi oppressi. La mia facoltà. Tutta la mia vita. Quella per la quale sto rinunciando alle giornate al mare, ad una nottata tirata fino al mattino, a una chiacchierata in centro con un'amica, a stare lontana da casa per più di 5 mesi. Quella per la quale tolgo tempo alle mie sorelle, ai miei genitori, ad amici, a chiunque mi fa star bene. Quella per la quale mi agito, lotto, vado contro i miei ritmi naturali, dormo 5 ore a notte e mi becco le conseguenze di un massacrante stress.&lt;br /&gt;Quella che, però, mi rende felice, dà un senso alle mie giornate, mi fa sentire ambiziosa e combattiva, tenace e determinata.&lt;br /&gt;E' per questa che la vivo così. E solo le persone che davvero mi conoscono capiscono perché la sto prendendo così. Ma quanto é difficile, più si va avanti, trovare un equilibrio tra quello che vorrei davvero fare e i ritmi che ci vengono imposti. Dedicare più approfondimento ai miei studi, più attenzione alla parte pratica, più interesse verso tutte quelle cose che mi faranno crescere come persona. E, invece, una corsa imposta mi fa sentire il peso dell'affanno.&lt;br /&gt;Ed eccomi a scegliere, ancora una volta, il mio ritmo. Quello che il mio generatore automatico mi sta imponendo. Quello che viene dal mio cuore e dal mio istinto di autoconservazione. Quello che risente del troppo acido lattico accumulato in questi mesi. E se ne pagherò le conseguenze, pace. Se mi ritroverò un km indietro rispetto alla mischia, poco importerà. Sarò comunque un tassello più vicina a ciò che mi rende felice. E sarà sempre a questo che dovrò puntare.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18671339-8967601837534947040?l=fernanda85.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fernanda85.blogspot.com/feeds/8967601837534947040/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18671339&amp;postID=8967601837534947040' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/8967601837534947040'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/8967601837534947040'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fernanda85.blogspot.com/2007/06/quanto-difficile.html' title='Quanto é difficile'/><author><name>fernanda85</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07483946966418218992</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18671339.post-6718877731685552210</id><published>2007-06-21T21:19:00.000+02:00</published><updated>2007-06-22T23:34:16.271+02:00</updated><title type='text'>Nuova fase</title><content type='html'>Forse sta iniziando una nuova fase della mia vita.&lt;br /&gt;O forse é già iniziata da un pezzo ma, ti ritrovi, un giorno a guardare tutto da una prospettiva diversa. Come se finora nel tuo campo visivo ci fosse stata solo una parte della realtà, un briciolo del tuo microcosmo. E ora quel microcosmo si é dilatato e il tuo campo visivo accoglie differenti spunti di riflessione.&lt;br /&gt;Sì, credo davvero, che qualcosa in me sia cambiato in queste torride giornate di una nascente estate. Ma la consapevolezza mi ha reso serena. Perché ora so che é un piccolo, innocuo incidente di percorso. Perché ora tutte le mie paure, per lo più infondate, sono state spazzate via. Perché ho compreso, forse in una maniera un pò brutale, che non tutto si può controllare. Che la vita non sono esami da macinare, blocchi da superare, programmi da pianificare e, in maniera soddisfacente, condurre al termine.&lt;br /&gt;Che c'é la variabilità, l'imprevedibile e l'incontrollabile, l'eventualità che tu non metti in conto. Ma che ti cambia e stravolge il tuo modo di vedere le cose. Che ti riporta, immediatamente ed intensamente, alla vita. E ti fa accorgere che tutto ciò che hai é una straordinaria ed inestimabile fortuna.&lt;br /&gt;So che é un post un pò criptico. Ma sono pensieri in libertà buttati giù lì per rassicurare chi lo leggerà. Nel modo più sincero ed autentico possibile. Forse é un pò difficile da crederlo, dato quello che ero diventata negli ultimi tempi...tesa, angosciata, paranoica.Ma sono serena e lo sono davvero. E' giusto qualche piuma in meno su un'ala, che non mi impedisce, però, di spiccare il volo. Ci saranno, certo, venti avversi e traversate massacranti, ma anche brezze tiepide ed inaspettati ristori...alla prossima, Fernanda&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi in questi brevi, fugaci giorni mi sembra di aver ricevuto già tanto. Il calore, rassicurante, di chi mi é vicino, di chi da lontano mi insegna il giusto modo di combattere, di chi fa sentire la sua presenza anche se non é qui. E, intanto, cerco di riuscire al meglio in quello che sto facendo, nei miei studi soprattutto.Senza crearmi alibi o scusanti varie. perché proprio non ce ne sono. anzi, semmai ottenere delle soddisfazioni, avrebbe un sapore ancora più gratificante. Cmq, si vedrà...per ora restano solo pensieri confusi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18671339-6718877731685552210?l=fernanda85.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fernanda85.blogspot.com/feeds/6718877731685552210/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18671339&amp;postID=6718877731685552210' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/6718877731685552210'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/6718877731685552210'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fernanda85.blogspot.com/2007/06/nuova-fase.html' title='Nuova fase'/><author><name>fernanda85</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07483946966418218992</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18671339.post-5766980657098606108</id><published>2007-06-17T13:06:00.000+02:00</published><updated>2007-06-17T13:25:04.400+02:00</updated><title type='text'>Annuncio nuovi coinquilini...</title><content type='html'>Su consiglio della mia amica Lucilla, ho pensato di affittare la stanza della mia cara sorella Cettina per il mese di Luglio. E in questo modo di riuscire a colmare il vuoto che la suddetta lascerà in questa casa popolata da zanzare e da libri di fisiologia (siamo a quota sei!!!).&lt;br /&gt;Cettina si é dimostrata favorevole all'idea purché nessuno tocchi i libri disposti in meticoloso ordine alfabetico. Così, presa dall'euforia di vedere nuova gente per casa, ho pensato di mettermi alla ricerca di persone che, beh, fossero quanto meno sulla sua stessa lunghezza d'onda (ahahaha)...ecco l'annuncio:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Affittasi stanza singola per il mese di Luglio, in zona Careggi.&lt;br /&gt;Sono ben accetti soggetti dark, punk, hippies e new age, disobeddienti e Caruso-boys, anarco-insurrezionalisti, dilibertiani.&lt;br /&gt;Sgradita la presenza di fans di Fabrizio Corona, Maria de Filippi, Benedetto XVI,di possidenti di maglie Shyno, nonché lettori di Cioé, Top Girl o Novella 2000 e di tutti coloro che seguono assiduamente i dettami di questa società neoliberista, bigotta, moralista e filoamericana!!!&lt;br /&gt;E' consigliabile non chiamare negli orari dei pasti onde evitare di disturbare la sottoscritta in uno di momenti catartici della giornata. Telefonate numerosi."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ovviamente la mia vena idiota-ironica di stamattina é stata arrestata sul nascere quando ho allegramente proposto di pubblicare l'annuncio e di vedere che soggetti si sarebbero presentati.&lt;br /&gt;E le urla della signorina Rottermaier (alias Linda) e i rimproveri di Licia (che si alternano fra "ma quando cresci?!" e "finiscila di fare la stupidina!") mi hanno portato alla dura realtà. Ovvero al mio libro di fisiologia.A presto&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18671339-5766980657098606108?l=fernanda85.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fernanda85.blogspot.com/feeds/5766980657098606108/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18671339&amp;postID=5766980657098606108' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/5766980657098606108'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/5766980657098606108'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fernanda85.blogspot.com/2007/06/annuncio-nuovi-coinquilini.html' title='Annuncio nuovi coinquilini...'/><author><name>fernanda85</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07483946966418218992</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18671339.post-6034587963945871874</id><published>2007-06-14T14:42:00.000+02:00</published><updated>2007-06-14T14:54:44.908+02:00</updated><title type='text'>Cena di una notte di mezza estate con foto "a ventaglio" ed endorfine a gogo</title><content type='html'>Il titolo ebete dovrebbe sottolineare l'euforia di una serata così, assolutamente esilarante.&lt;br /&gt;Sarà stato che non ci vedevamo, tutti, proprio tutti da un secolo. Sarà che essere strappati, per due ore, al turbine delle fisiologie, patologie, anatomie é stata come tornare a respirare da un pò di lunga, permanente apnea...il fatto é che non si percepiva più la differenza fra un gruppo di liceali brufolosi ed euforici e noi. E il peso dei nostri 22 anni e delle nostre teste colme di responsabilità, ambizioni, aspettative e missioni varie, non si percepiva più. Tanto che abbiamo cominciato a ridere così tanto che, ormai, si rideva anche quando non ce n'era motivo. E poi le foto "a ventaglio", i primi piani da idioti, i brindisi ad ogni occasione buona, le gommine infrapasti e le occhiatacce di quelli dei tavoli attorno.&lt;br /&gt;Sono stata davvero bene. E naufragare in questo mare di spensieratezza e leggerezza é stato così piacevole...ora si ritorna, però, alle dure fatiche. Al ripasso dei muscoli addominali. Quelli che ieri sono stati messi a dura prova dal troppo ridere. A bientot&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18671339-6034587963945871874?l=fernanda85.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fernanda85.blogspot.com/feeds/6034587963945871874/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18671339&amp;postID=6034587963945871874' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/6034587963945871874'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/6034587963945871874'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fernanda85.blogspot.com/2007/06/cena-di-una-notte-di-mezza-estate-con.html' title='Cena di una notte di mezza estate con foto &quot;a ventaglio&quot; ed endorfine a gogo'/><author><name>fernanda85</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07483946966418218992</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18671339.post-8356091120889990696</id><published>2007-06-07T18:57:00.000+02:00</published><updated>2007-06-07T19:34:54.228+02:00</updated><title type='text'>Ma le curve P-V quante sono?</title><content type='html'>Quand'é stata l'ultima volta che ho detto che la fisiologia é la mia materia preferita?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aaargh. Studio da mesi e mi sembra di non avere che un pugno di mosche in manoP. Anzi, un pugno di mosche in mano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nonostante ciò, si combatte. Si continua a combattere. Che siano le innumerevoli curve pressione-volume o la lotta quotidiana contro i pensieri negativi. Ma é una lotta quasi catartica, da cui ogni giorno si apprende di più.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono cambiate tante cose in questi mesi...e, anche se non sono accaduti grandi stravolgimenti, anche se vivo ancora sotto lo stesso cielo di Firenze, con le stesse identiche persone, sono cambiata io. E' cambiata la me che entrava in crisi per un esame, quella che temeva il blocco più di ogni altra cosa, quella che sperava di non sbagliare mai in niente. Ed ha preso il sopravvento quella parte di me che,in questi mesi, si é dovuta misurare con i suoi limiti, le sue imperfezioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quella che ha dovuto lottare contro paure che, fino a mesi fa, neanche la sfioravano. Quella me che, suo malgrado, ha dovuto conoscere il significato del termine "eventualità" e l'essenza della probabilità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poco importa se non ho dato a vedere alcun cambiamento o se molti non hanno avverito l'eco del mio terremoto interno. Colpa della mia ritrosia a mostrare le ferite di battaglia o della mia inguaribile diffidenza. E non ha importanza se "a volte ritornano", angosce, paranoie, timori di quella che ero. Oggi sono io. Intenzionata a conservare un pò di quella luce che adesso sento. E che mi fa sentire viva, forte anche nelle mie debolezze, fiduciosa che saranno i miei obiettivi, i miei sogni a mandarmi costantemente avanti.&lt;br /&gt;E, per ora, voglio ignorare tutto ciò che un tempo mi faceva star male...il finire i miei studi con un pò di ritardo, il fatto che molte persone che mi circondano non mi conoscono o non mi hanno mai conosciuta, il tentativo di essere sempre e comunque fondamentale per tutti.&lt;br /&gt;Oggi voglio vivere.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18671339-8356091120889990696?l=fernanda85.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fernanda85.blogspot.com/feeds/8356091120889990696/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18671339&amp;postID=8356091120889990696' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/8356091120889990696'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/8356091120889990696'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fernanda85.blogspot.com/2007/06/ma-le-curve-p-v-quante-sono.html' title='Ma le curve P-V quante sono?'/><author><name>fernanda85</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07483946966418218992</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18671339.post-2953655926330770174</id><published>2007-06-02T15:19:00.000+02:00</published><updated>2007-06-02T15:20:55.957+02:00</updated><title type='text'>Buon viaggio hermana querida...</title><content type='html'>Premetto che non so se leggerai mai questo post dato che non sei un’assidua frequentatrice del mio blog. E so pure che non ti farà piacere ricevere la consueta letterina di compleanno in questo spazio aperto al mondo. E che queste manifestazioni palesi di affetto ti sanno di Maria de Filippi o quelli che tu chiami “programmi della depressione” che non vuoi mai guardare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sembra ieri. Eppure sono passati vent’anni. Vent’anni da quel giorno in cui hai fatto l’ingresso nella mia vita e io credevo che la tua esistenza fosse un regalo scelto apposta per me.&lt;br /&gt;Vent’anni che sembrano così tanti. Eppure vicino mi sembra quel giorno in cui hai iniziato a scrutare il mondo con il tuo caratteristico sguardo curioso, quando hai cominciato a camminare ed essere, ben presto, la bambina più veloce di tutti. Quella che correva e si arrampicava ovunque, quella che non aveva il senso del pericolo e a cui la vita sembrava perennemente delle gigantesche montagne russe.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E non so bene quando è iniziato il nostro legame speciale. Forse è stato immediato, naturale, spontaneo. Quasi istintivo. E in me non c’è stata mai alcuna gelosia, alcun rancore per il palcoscenico rubato, alcun senso di rivalsa o di competizione. Ho sempre pensato che il mio ruolo fosse quello di proteggerti, di tenerti lontana dai pericoli di quel mondo che io avevo conosciuto in soli due anni in più. Ma che, alla luce della mia risaputa superbia, giustificavano ampiamente il mio ruolo.&lt;br /&gt;Ed è cominciata così l’indimenticabile stagione della nostra infanzia. Quel tempo sereno, senza alcuna nube in cielo. Quando io ho rinunciato ad andare l’asilo per non abbandonare te e le mie barbies, quando passavamo le giornate ad inventarci mondi fantastici. Quando la vita ci sembrava un infinito terreno inesplorato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi le nostre strade, a poco a poco, quasi impercettibilmente hanno cominciato a prendere binari diversi. E le nostre personalità a formarsi. Io avevo scoperto il fantastico mondo della scuola, infinitamente affascinata dalle possibilità che saper leggere e scrivere mi potessero offrire.&lt;br /&gt;Tu avevi già cominciato ad arrampicarti alle finestre dell’asilo per darti alla fuga. E se non hai buttato un sampietrino alla maestra era solo perché non conoscevi il significato del termine.&lt;br /&gt;Io e te così diverse. Io fiduciosa del mondo, perennemente convinta dell’esistenza del bene e della genuinità del genere umano e tu  già cominciavi ad avere le piccole delusioni che sempre hanno costellato la tua esistenza. E la vita cominciava già ad apparire una piccola corsa ad ostacoli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi è arrivata l’età dell’adolescenza. La terribile età dell’adolescenza. Quando,a metà tra bruco e farfalla, cerchi una tua collocazione nel mondo, ma spesso non la trovi. E le amiche cominciano a ferirti, la scuola a mostrarti il lato inaccettabile delle istituzioni e la vita ad essere sempre di più un percorso tortuoso di montagna. Ed è stato in quegli anni che tanti momenti difficili hanno attraversato le nostre vite e in quegli stessi momenti tu sei diventata tu.&lt;br /&gt;Quella te inquieta, inquieta sempre. Con il sorriso un po’ cupo sotto i tuoi capelli dorati. E lo sguardo sempre un po’ triste. Ma è dietro quel velo di malinconia che ha messo radici la tua forza. Il tuo straordinario carattere. Quella speciale sensibilità che, a volte, mi sembra neanche umana.&lt;br /&gt;Quella che ti consente di leggere nel profondo delle persone, quella che ti permette di starmi sempre vicina. Nella maniera più autentica possibile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E siamo arrivate a quest’anno.Accidenti che anno. Un anno pieno di cadute, riprese e nuovi momentacci. Non so cosa sia stato più terribile per te. Se il trovarti in una città nuova, avere nuove delusioni, cambiare facoltà o il sentirsi così persa. Ma ora sei qui. Di nuovo con un libro in mano e quella straordinaria capacità critica che mi ha fatto sempre invidia.&lt;br /&gt;E la cosa che più mi fa impressione è vedere quanto sei diventata grande. Ed è come se un po’ i ruoli si fossero rovesciati…quando sono in crisi per un esame, per le mie scelte di vita, per i miei dubbi esistenziali, tu ci sei. E le tue parole riportano sempre il sereno.&lt;br /&gt;E mentre io, rumorosa, chiassosa, disordinata, ho la presunzione di sapere sempre tutto della vita, senza di te non so decidere in che acque navigare.&lt;br /&gt;Perché tu, nella tua perenne instabilità, sei riuscita a trovare un tuo equilibrio. E la ricerca di un po’ di sana normalità, di punti di contatto con il mondo, diventa ogni giorno un motivo per lottare.&lt;br /&gt;E tu non ti stanchi mai di farlo. Tu che, con pazienza certosina, speri che nessuno attorno te sia mai triste, tu che cerchi di tirare il meglio da chiunque, tu che non dai mai nulla per scontato.&lt;br /&gt;Tu che hai una paura mortale di essere ferita ancora ma che non desisti dal metterti in gioco, tu che non sei mai superficiale. E per te diventa anche un grave errore preparare la merenda e non darmi la mia tovaglietta preferita. Tu che continui a guardarmi come se fossi un tuo faro, quella stella che brilla anche quando è lontana.&lt;br /&gt;E io che non sono riuscita a proteggerti. Da tutto quello che ti ha ferita, che ti ha reso un po’ più disillusa e un po’ più cinica.&lt;br /&gt;E mi viene voglia continuamente di difenderti. Di mettere un filtro davanti ai problemi e fartene arrivare solo un’eco lontano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra qualche giorno avrai vent’anni. E per me è terribilmente difficile lasciarti prendere il volo. E l’idea che tu possa, un giorno, partire per lidi lontani, mi impaurisce enormemente.&lt;br /&gt;Ricordo ancora quando, alle elementari, hai imparato il termine “simbiosi” e mi hai detto, con il tono più tenero del mondo, che io e te vivevamo in simbiosi.&lt;br /&gt;Però ora sei una donna. Ed il tempo plasma rapporti, smussa i lati più taglienti dei nostri caratteri. E io e te siamo diventate confidenti, amiche, pilastri l’una dell’altra.&lt;br /&gt;Ma se c’è una cosa che mi hai insegnato è il significato della parola libertà. Accanto a te mi sembra di sentire il profumo di quella positiva irrazionalità che ti porta a seguire il cuore, gli ideali, i tuoi sogni. Quell’abbandonarsi al volere dell’interiorità che a me non apparterrà mai. Almeno non prima di aver passato, al duro esame della ragione, ogni singolo aspetto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non mi resta che un augurio per le tue due prime decadi di vita. Ma, conoscendoti, so che tutto quello che mi verrebbe da augurarti è quello verso il quale tu sei tanto ostile.&lt;br /&gt;Ma se c’è una cosa che desidererei tanto è vederti attraccare un po’ più spesso. Vederti gettare l’ancora una volta in più ,mentre navighi nell’acqua alta. E fermarti ad assaporare il sapore dolce, rassicurante di una serenità inaspettata.&lt;br /&gt;        La tua caotica, invadente, ansiosa, maldestra (sono tutte parole tue) sorellona&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18671339-2953655926330770174?l=fernanda85.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fernanda85.blogspot.com/feeds/2953655926330770174/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18671339&amp;postID=2953655926330770174' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/2953655926330770174'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/2953655926330770174'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fernanda85.blogspot.com/2007/06/buon-viaggio-hermana-querida.html' title='Buon viaggio hermana querida...'/><author><name>fernanda85</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07483946966418218992</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18671339.post-383495168343662538</id><published>2007-05-27T11:36:00.000+02:00</published><updated>2007-05-27T12:03:11.854+02:00</updated><title type='text'>L'eterno ritorno dell'uguale</title><content type='html'>Mai come stamattina credo di aver capito bene questa dottrina di Nietzsche che tanto mi aveva affascinato al liceo. No no no!Non ho abbandonato i miei studi di medicina per darmi alla filosofia. Anzi, il mio bel libro di fisiologia é qui davanti a me a ricordarmi che il tempo incalza.&lt;br /&gt;Ma c'é qualcosa oggi che mi ha riportato a questo concetto di filosofia che mi aveva letteralmente incantato e, come purtroppo faccio sempre, che adatto alle miei esigenze, magari snaturando il significato originale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ricordo che quello che più mi era piaciuto era il fatto che a ritornare non fosse qualche evento in particolare, che non dovesse esserci un monotono susseguirsi di fotogrammi già vissuti, esplorati, sentiti. Ma ciò che si ripeteva era il carattere della conflittualità. Tra valori, ideali, amibizioni e scopi.&lt;br /&gt;E lasciamo perdere poi a quali conclusioni é arrivato Nietzsche, che posso condividere o meno.&lt;br /&gt;Il punto é che io sento mia, quasi infiltrata in ogni singola fibra della mia esistenza, questa conflittualità  che ritorna sistematicamente. Tra ciò che vorrei essere e i limiti della mia imperfezione. Tra l'intenzionalità delle mie azioni e, talvolta, gli scarsi successi della loro applicazione. Tra il volere, ostinatamente, impegnarsi e la voglia di fermarsi un attimo a riprendere fiato.&lt;br /&gt;E cambiano le stagioni, cresco e divento un'altra io, ma la conflittualità ritorna. E si ripresenta sempre. E, di certo, mi permette di migliorarmi, di non accontentarmi mai.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi quest'eterno ritorno dell'uguale voglio interpretarlo anche in un modo più banale. Che non era certo quello che concepiva il filosofo! Avete presente i dejà-vu ?&lt;br /&gt;Oggi ero alle prese con tutti i fantastici segreti del flusso ematico e l'afa, già quasi estiva, mi ha riportata a circa un anno fa. Quando ero in un'altra casa, con altri libri davanti a me. Ma gli stessi erano molti pensieri. Dal più banale "ce la farò mai a ripetere tutto?", alla stessa, grande soddisfazione per aver scelto medicina. Ecco, mi é sembrato un autentico attimo di vita già vissuto.Ed é stato allora che ho scavato in fondo di quello che mi sembrava un classico "ritorno dell'uguale"...certo lo scenario di questa mattina era lo stesso.  Ma un anno fa ero un'altra io.&lt;br /&gt;Io che non avevo dovuto affrontare tanti problemi, grandi e piccoli,  io che non ero mai stata in una sala operatoria o che avevo affrontato tre mesi di reparto, per molti inutili, per me fondamentali per ritrovarmi e ritrovare la mia strada. Non avevo ancora legato così tanto con delle persone fantastiche che mi sono vicine quotidianamente. E non avrei potuto neanche immaginare che persone, lontane a km da me, mi potessero dare così tanto. Magari con una semplice mail o un sms inaspettato.&lt;br /&gt;E mi é venuto da pensare che forse la vita é un pò tutta così. Dei grandi cicli che si compiono e, inevitabilmente, ci si ritrova a passare per sentieri già tracciati. Ma quando ci ripassi é quello che ti porti dentro che fa la differenza. E l'inevitabile confronto, é lo specchio più veritiero.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18671339-383495168343662538?l=fernanda85.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fernanda85.blogspot.com/feeds/383495168343662538/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18671339&amp;postID=383495168343662538' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/383495168343662538'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/383495168343662538'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fernanda85.blogspot.com/2007/05/leterno-ritorno-delluguale.html' title='L&apos;eterno ritorno dell&apos;uguale'/><author><name>fernanda85</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07483946966418218992</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18671339.post-564176681581080120</id><published>2007-05-20T15:40:00.001+02:00</published><updated>2007-05-20T15:41:08.315+02:00</updated><title type='text'>L'odore dell'estate</title><content type='html'>Oggi tutto mi rimanda all'estate.I primi accenni di un caldo soffocante, l'odore di basilico in giardino, le voci dei bambini, la voglia irrefrenabile di essere al mare.E, come mi accade già da molti anni, di solito l'inizio di questa stagione si accompagna alla mia voglia di rinascita. Di cambiamento o di ricerca.Perché gli impegni quotidiani, la massacrante routine che di tranquillo ha solo l'apparente significato, i pensieri negativi e quelli opprimenti, gli assurdi sbalzi d'umore della sindrome primaverile, troppe volte ti allontanano da te stessa. Intendo dalla vera te stessa.Quella che, in realtà, con le mille contraddizioni e i lati indecifrabile, sei.Quella fatta di sogni, di ambizioni, di progetti a breve scadenza e di ideali a lunga conservazione.Spero, dunque, che davvero questo senso di rinascita possa rimanere in me. Quasi una sorta di riscatto per tutte le cose che mi sono persa in tutti questi mesi. Ed é il caso proprio di cominciare dal capitolo sull'emodinamica che mi aspetta sul tavolo. E di ricominciare a lottare. Che siano gli esami o tutto ciò che questa estate vorrà portarmi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18671339-564176681581080120?l=fernanda85.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fernanda85.blogspot.com/feeds/564176681581080120/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18671339&amp;postID=564176681581080120' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/564176681581080120'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/564176681581080120'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fernanda85.blogspot.com/2007/05/lodore-dellestate.html' title='L&apos;odore dell&apos;estate'/><author><name>fernanda85</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07483946966418218992</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18671339.post-431597501112009329</id><published>2007-05-17T10:02:00.000+02:00</published><updated>2007-05-17T10:23:43.600+02:00</updated><title type='text'>Perché vuoi fare medicina?</title><content type='html'>Qualche giorno fa mi è stato chiesto, per l'ennesima volta, perché voglio essere un medico.&lt;br /&gt;Ormai chiunque me l'ha domandato...dal giornalaio ai medici dei reparti che frequento che, vivamente, tendono a sottolineare che é una "vita violenta".&lt;br /&gt;E più vado avanti, più mi accorgo che io una risposta non so darla.&lt;br /&gt;Certe cose ce le hai dentro e basta. E' inutile cercare una genesi o tormentarsi nel vano tentativo di ricordare il giorno preciso in cui é nata una grande passione. Sai che, in fondo, é sempre stata lì, quasi in un angolo speciale del tuo cuore. E con te é cresciuta, é maturata, si é affinata dopo aver fatto l'esperienza dura, estenuante degli ostacoli, della sofferenza. E sai che lì rimarrà e, anzi, col tempo s'infiltrerà totalmente in te. Come sangue che non smette mai di pulsare. Linfa vitale che ti manderà costantemente avanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E potrei apportare le più varie motivazioni. Perché voglio fare medicina? Perché ho sempre messo gli altri avanti a me stessa, perché adoro la vita e , pertanto, diventa ,per me, un imperativo categorico difenderla, sostenerla, battermi al limite delle mie forze per salvaguardarla.&lt;br /&gt;Perché ho visto troppe volte da vicino la sofferenza. E nello specifico quell'amara rassegnazione di chi non può più giocare alcuna sua carta. E mi sono giurata che mai, mai più avrei accettato la rassegnazione alla morte senza poter almeno provare a far qualcosa.&lt;br /&gt;Perché fra le mie priorità assoluta c'é quella di essere un punto di riferimento per i miei futuri pazienti, un faro che riporti un pò di luce nel dramma della sofferenza, della paura generalizzata che la malattia comporta. E potrei continuare per altre 1000 pagine, senza trovare una risposta precisa. Posso solo aggiungere che oggi per me é stata una giornata importante. Anzi importantissima.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono entrata per la prima volta in sala operatoria. E mentre ero arrampicata dietro le spalle del chirurgo, mi é venuto da pensare a quanto una persona possa cambiare nell'arco solo di 30 secondi. E' bastato indossare una mascherina e una divisa verde, che mi stava notevolmente grande, per lasciare un enorme divario fra quella che ero e quella che sono diventata.&lt;br /&gt;Non avrei mai creduto che la visione di sangue o di anse intestinali avrebbe potuto lasciarmi così fredda. O meglio fredda non lo ero e non lo sarò mai. Solo che mi sentivo lucida. E' questo il termine esatto. Lucida al punto che se in quel momento, per assurdo, ci fosse stato bisogno di fare qualcosa, avrei nascosto la paura in una taschina della divisa e mi sarei adoperata nel migliore dei modi. E mentre l'intervento stava per terminare e per il chirurgo e i suoi specializzandi era solo pura e semplice routine, uno dei 9 interventi della giornata, io avevo dentro una gioia immensa. Quasi insostenibile. Perché la forza, la grinta, la tenacia stanno prendendo il sopravvento su ogni mio timore. E mai questa strada mi é sembrata più luminosa...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18671339-431597501112009329?l=fernanda85.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fernanda85.blogspot.com/feeds/431597501112009329/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18671339&amp;postID=431597501112009329' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/431597501112009329'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/431597501112009329'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fernanda85.blogspot.com/2007/05/perch-vuoi-fare-medicina.html' title='Perché vuoi fare medicina?'/><author><name>fernanda85</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07483946966418218992</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18671339.post-7585860488518565892</id><published>2007-05-14T12:05:00.000+02:00</published><updated>2007-05-14T12:19:13.489+02:00</updated><title type='text'>Così poco per essere felici</title><content type='html'>Un sole caldo, quasi eccessivo per maggio, entra violentemente dalla mia finestra.&lt;br /&gt;Nel parco vicino casa mia c'é un mucchio di fiori di tiglio che svolazzano ovunque. Quasi un'innaturale nevicata primaverile.&lt;br /&gt;E intorno a me é tutto un brulicare di voci, di risate infantili, di saggezza senile.&lt;br /&gt;E io mi sento protetta, sicura, serena. Perché tutto ciò che c'é intorno sembra riflettere il mio nuovo modo di affrontare le cose.&lt;br /&gt;E non mi va più di perdermi in insicurezze. Sento una nuova forza che non so di preciso da dove viene. Ma so che mi sta sostenendo e che soffoca sotto di essa la fatica, la paura, i mille dubbi e timori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi andrò in reparto. E, come accade da una settimana a questa parte, nel tragitto il solito sole accecante mi prenderà in pieno. Quasi come se, in questo momento, aldilà delle auscultazioni e delle percussioni, un pò di sole in quel posto pieno di sofferenza devo portarlo anch'io.&lt;br /&gt;Magari con un sorriso, magari con quel tocco delicato con cui ancora mi avvicino alle persone.&lt;br /&gt;E ogni giorno mi convinco sempre di più che non c'é un altro posto per me. E che il mio credo non mi abbandonerà mai.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18671339-7585860488518565892?l=fernanda85.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fernanda85.blogspot.com/feeds/7585860488518565892/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18671339&amp;postID=7585860488518565892' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/7585860488518565892'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/7585860488518565892'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fernanda85.blogspot.com/2007/05/cos-poco-per-essere-felici.html' title='Così poco per essere felici'/><author><name>fernanda85</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07483946966418218992</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18671339.post-4351479424506843062</id><published>2007-05-03T17:54:00.000+02:00</published><updated>2007-05-03T18:07:19.989+02:00</updated><title type='text'>Chi salva una vita, salva l'umanità...</title><content type='html'>Quanti modi ci sono per salvare una vita?&lt;br /&gt;C'é il prof di chirurgia che con un catetere vescicale ha tramutato un addome dalla consistenza lignea in un addome trattabile. E c'é Licia che salva le zanzare agonizzanti, dicendo che in fondo anche quelle sono delle esistenze da rispettare.&lt;br /&gt;E ci sono io che mi chiedo in quanti modi si salva una vita.&lt;br /&gt;Posso studiare fino a perderci la testa, cercare di colmare ogni lacuna con qualche dotta nozione ma, inevitabilmente, sbaglierò. Perché la conoscenza ha dei limiti e i suoi confini sono, ahimé, definiti. E perché la morte, l'imprevedibilità sono tasselli della roulette. Prima o poi finisce che la pallina si ferma lì e a nulla é valso aver puntato, con tutte le tue certezze, su un altro finale.&lt;br /&gt;E' una cosa risaputa.Ce lo ripeto dall'alba dei tempi. Di spersonalizzarci quanto basta, di non crederci dei santoni, di non vedere Dr House come il nostro guru. Ma é nell'anima di ognuno che si scatena, ogni giorno, una lotta intestina...e sono certa che quando vedrò una vita allontanarsi da una fredda camera operatoria, tanto spersonalizzata non sarò.&lt;br /&gt;Ma voglio anche immaginarmi la gioia di salvare una vita. Di aver avuto l'intuizione giusta, di aver fatto la mossa esatta in tempo...e permettere così ad un papà di abbracciare i suoi figli o ad una ragazza di tornare a sperare. Si, forse si. In quel momento ti sembrerà di aver salvato l'umanità.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18671339-4351479424506843062?l=fernanda85.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fernanda85.blogspot.com/feeds/4351479424506843062/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18671339&amp;postID=4351479424506843062' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/4351479424506843062'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/4351479424506843062'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fernanda85.blogspot.com/2007/05/chi-salva-una-vita-salva-lumanit.html' title='Chi salva una vita, salva l&apos;umanità...'/><author><name>fernanda85</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07483946966418218992</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18671339.post-4879217627766828801</id><published>2007-05-01T19:12:00.000+02:00</published><updated>2007-05-01T19:48:33.141+02:00</updated><title type='text'>Buon primo maggio...</title><content type='html'>Quale primo maggio?&lt;br /&gt;Quello del concerto al quale non ho potuto partecipare.&lt;br /&gt;Quello del diluvio che ha inondato la città, già resa immobile dall'assenza dei trasporti.&lt;br /&gt;Quella della retorica puramente italiana che dedica questo giorno alla lotta contro il precariato, ai morti sul lavoro, alle battaglie per estirpare il lavoro nero.&lt;br /&gt;Quello dei 4 morti al giorno sul lavoro.&lt;br /&gt;Quello della più grande contraddizione in termini che esista:andare a lavorare per vivere e, invece, morire sul posto di lavoro. Perché, oggi, nel pieno progresso dell'industria e della scienza, esistono ancora nastri trasportatori difettosi e pontili pericolanti. O, forse, perché esistono ancora troppi pochi controlli.E allora, chi se ne frega, se quell'amianto con cui ha lavorato una vita ti condannerà all'essere vittima del cancro.&lt;br /&gt;Quello delle migliaia di persone che, sole e non salvaguardate dallo stato, si affidano al lavoro nero. Agli orari disumani di lavoro, alla poca sicurezza, al non avere mai un fondo pensione.&lt;br /&gt;Quello di chi vive con la perenne angoscia della Cassa integrazione e lo spettro del taglio del personale.&lt;br /&gt;Quello dei proletari e dei padroni. Si, perché, quelli esistono ancora. Solo che si chiamano precari e imprenditori.&lt;br /&gt;Quello di chi ha studiato una vita, ha preso due lauree, ha fatto master e concorsi vari e si ritrova oggi a rompere le scatole alla gente. Con uno stipendio a fine mese appeso alla cornetta di un call center.&lt;br /&gt;Quello delle menti, dei cervelli che dello studio hanno fatto il pane quotidiano e si trovano a dover fuggire all'estero pur di iniziare un progetto di ricerca.&lt;br /&gt;Quello di chi ha lavorato trent'anni e, oggi, non sa se riuscirà ad arrivare al 27 di ogni mese.Tanto misera é la pensione.&lt;br /&gt;Quello di chi prende il rinnovo di un contratto trimestrale come un 13 al totocalcio. Perché, in fondo sa che, fra i precari é quello che ha avuto più culo.&lt;br /&gt;Quello di chi ancora ha tanti anni davanti, tante nozioni da fagocitare e traguardi da superare.&lt;br /&gt;Ma già si chiede se troverà una sua collocazione nella giungla del lavoro.&lt;br /&gt;E poi c'é il primo maggio di quello che é arrivato in Parlamento con i nobili favori dispensati, con tutti i posti di lavoro che ha assegnato e le giuste conoscenze che ha avuto.&lt;br /&gt;E per lui il primo maggio é un giorno come un altro.Tanto sa che con quei 3 o 4 anni di presenze, magari anche scarse (tanto la politica non é che si fa come missione!) potrà cullarsi negli allori ( e negli euro!) tutta la vita.&lt;br /&gt;E poi c'é il primo maggio di quelli che dicono che la situazione attuale deriva dall'aver aperto le frontiere a troppi extracomunitari, che sono loro a rubarci il lavoro, che l'apertura mentale ci ha condannato all'instabilità.E ,allora, buon primo maggio all'ipocrisia, alla mediocrità, all'insanabile malattia italiana...cercare il colpevole altrove per non guardarsi dentro.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18671339-4879217627766828801?l=fernanda85.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fernanda85.blogspot.com/feeds/4879217627766828801/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18671339&amp;postID=4879217627766828801' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/4879217627766828801'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/4879217627766828801'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fernanda85.blogspot.com/2007/05/buon-primo-maggio.html' title='Buon primo maggio...'/><author><name>fernanda85</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07483946966418218992</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18671339.post-1290133673864697053</id><published>2007-04-29T15:16:00.000+02:00</published><updated>2007-04-29T15:42:27.084+02:00</updated><title type='text'>Stanca ma felice</title><content type='html'>E' bello vedere che certe cose non cambiano mai. O meglio, cresciamo, tutto muta intorno a noi e grandi stravolgimenti accompagnano le nostre giornate, ma in fondo permane sempre qualche residuo dell'infanzia...la cosa che ho sempre più detestato di me é la nostalgia che non so gestire. E ho vissuto sempre i post vacanza, i ritorni a casa, i saluti alla stazione e gli atterraggi nell'aeroporto vicino casa, come delle piccole grandi catastrofi. E i giorni seguenti, con un preciso masochismo, non faccio altro che pensare a cosa stessi facendo 72 ore prima o giusto una settimana fa.&lt;br /&gt;E' che in realtà sono un pò malata dei viaggi. O saranno loro che hanno su di me il potere di farmi completamente allontanare dai miei psudoproblemi e da tutte le mie ansie, paure, timori, angosce.&lt;br /&gt;Poi questo viaggio in particolare é stato speciale per un sacco di motivi.&lt;br /&gt;Innanzitutto, perché sono partita giusto nei giorni in cui mi angosciava tanto un mio problema di salute e poi perché tutto il resto é stato praticamente un ridere continuo.&lt;br /&gt;Ho visto un sacco di posti fantastici, conosciuto il fantastico mondo degli ostelli dove incontri veramente ogni tipo di persona (vedi il principe di Persia), mi sono massacrata i piedi ma ricaricata, come non facevo da un sacco. E poi ho passato una settimana con due persone fantastiche. Che, nonostante la lontananza, il fatto che ci vediamo 3 o 4 volte l'anno, che tanti dettagli delle nostre vite, per forza di cose, ci sfuggono, riescono sempre a stupirmi, a farmi stare bene, a ridere, a farmi sentire protetta e meno sola.&lt;br /&gt;Ed ora sono qui. Come al solito la domenica pomeriggio non mi va di far nulla. In più in questi giorni sono anche stanca e con almeno 30 ore di sonno arretrate. Ma felice. E ricca. Perché, certe volte, mi guardo intorno e mi sembra una grandissima, una immeritata fortuna avere tutto ciò.&lt;br /&gt;E penso a tutto quello che ho avuto. A Giusi e Agnese, a quelle pazze delle mie amiche di qui (senza le quali forse non sarei tranquilla e serena come sono ora), alle mie sorelle che mi stressano ma che mi riempiono tutte le mie giornate,  a tutte le persone che si sono dileguate e a quelle che ancora dovranno arrivare.&lt;br /&gt;"Buon viaggio &lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;em&gt;hermanos queridos&lt;/em&gt;&lt;/span&gt; e buon cammino ovunque &lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;em&gt;voi andiate&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;, forse un giorno potremo incontrarci di nuovo lungo la strada... "MCR&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18671339-1290133673864697053?l=fernanda85.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fernanda85.blogspot.com/feeds/1290133673864697053/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18671339&amp;postID=1290133673864697053' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/1290133673864697053'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/1290133673864697053'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fernanda85.blogspot.com/2007/04/stanca-ma-felice.html' title='Stanca ma felice'/><author><name>fernanda85</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07483946966418218992</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18671339.post-8824686470151520261</id><published>2007-04-15T16:10:00.000+02:00</published><updated>2007-04-15T16:20:37.417+02:00</updated><title type='text'>Hasta luego</title><content type='html'>Domani comincerà una nuova settimana. Spero decisamente diversa.&lt;br /&gt;Non che le passate mi abbiano delusa o afflitta particolarmente, ma mercoledì prenderò un aereo e sarò a Vienna e poi a Budapest. E si sa viaggiare é sempre viaggiare.&lt;br /&gt;E' stato un viaggio deciso in una frazione di secondo, nella completa incertezza se i miei impegni mi permettevano di prendermi dei giorni e dovermi poi incasinare totalmente.&lt;br /&gt;Invece ,per una volta, l'impulsività ha prevalso. Non ho resistito al fascino dell'ansia prepartenza ( o del metaldetector, come direbbe Lu), del casino nelle mie valige, dei diari di bordo, delle mappe incomprensibili delle città, delle ridondanti guide da viaggio, delle metro in orario delle altre capitali europee e della nostalgia della mia amata pasta. E poi come resistere alla struggente malinconia del ritorno?Quando ritorni alla routine e non fai altro che pensare ai giorni precedenti, quando ancora avevi a che fare con itinerari, musei e aeroporti?&lt;br /&gt;E poi in fondo ci voleva. E' un periodo in cui non sto mettendo tutta la grinta che ho nel fare le cose che amo. Viaggio con la marcia bassa. Insomma. Forse una settimana di puro stacco mi servirà a ricaricarmi e iniziare quel lungo tour de force che mi aspetta nei mesi estivi.&lt;br /&gt;Spero di avere qualcosa di più interessante da scrivere nei giorni successivi. Per ora torno ai miei appunti di statistica che ho abbandonato da circa un'ora, presa dal dilemma di scagliare il libro al muro o fagocitarlo e ingurgitare quelle brutte nozioni a forza.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18671339-8824686470151520261?l=fernanda85.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fernanda85.blogspot.com/feeds/8824686470151520261/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18671339&amp;postID=8824686470151520261' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/8824686470151520261'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/8824686470151520261'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fernanda85.blogspot.com/2007/04/hasta-luego.html' title='Hasta luego'/><author><name>fernanda85</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07483946966418218992</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18671339.post-1414003570359417355</id><published>2007-04-11T18:17:00.000+02:00</published><updated>2007-04-11T18:34:31.182+02:00</updated><title type='text'>Dall'altra parte</title><content type='html'>Oggi, come altre volte, é successo, mi sono trovata dall'altra parte. Priva del  camice bianco, del fonendo verde acido e dei miei appunti confusi di semeiotica. Ero semplicemente dall'altra parte.&lt;br /&gt;Con tutte le domande e le ansie possibili che può avere chi sta dall'altra parte.&lt;br /&gt;E davanti a me ho visto una persona solare. E non ho sentito la paura per i livelli di prolattina alle stelle. Non ho sentito angoscia per una causa che ancora non conosco e per le probabilità, i numeri, le supposizioni. E mi é venuto da pensare a quanto sia difficile, terribile e incredibilmente bello quello che dovrò fare. Riuscire ad essere lucida e insieme infondere speranza, provare a incitare alla lotta chi mi é di fronte. Perché, che si tratti di una prolattina ribelle o di una tachicardia indomabile, la tenacia che puoi metterci tu nessun principio attivo potrà mai dartelo.&lt;br /&gt;E, immediatamente, ancora più piccolo mi é sembrato il preoccuparsi per il vicino appello di fisio3, per il blocco o il tempo che ci metterò. E so che continuerò a crollare,ad avere dubbi ed esitazioni e che, mentre tutto ciò accadrà, la mia prolattina sarà ancora ribelle, ma voglio essere tenace. Ed insieme solare, positiva e limpida. Come questa splendida giornata d'aprile.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18671339-1414003570359417355?l=fernanda85.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fernanda85.blogspot.com/feeds/1414003570359417355/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18671339&amp;postID=1414003570359417355' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/1414003570359417355'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/1414003570359417355'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fernanda85.blogspot.com/2007/04/dallaltra-parte.html' title='Dall&apos;altra parte'/><author><name>fernanda85</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07483946966418218992</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18671339.post-8854976004232235797</id><published>2007-04-03T18:32:00.000+02:00</published><updated>2007-04-03T18:46:24.724+02:00</updated><title type='text'>Quando cresciamo e non ce ne accorgiamo</title><content type='html'>Cresciamo. Con una crescita lenta, piena di intoppi e di regressi, di cadute e di risalite. E tutto questo mentre la vita scorre, i ritmi frenetici ti assorbono e la routine incalza.&lt;br /&gt;Cresciamo e non ce ne accorgiamo.&lt;br /&gt;E mi fa tenerezza vedere quella che ero. Più o meno un anno fa in questo periodo mi angosciavo per una stupida firma di frequenza. Un anno dopo, nello stesso periodo, affronto un colloquio di psicologia clinica, chiedendomi se esiste un modo per essere all'altezza. Della sofferenza, delle battaglie che dovrò rassegnarmi a perdere, del concetto, per me inaccettabile, che non tutto può volgere al bene, che non siamo divinità scese in terra e che, per quanto cercherò di essere responsabile e diligente, qualcosa cmq mi sfuggirà sempre.&lt;br /&gt;E mi accorgo di crescere molto più ora. In un periodo in cui affronto dubbi esistenziali un giorno sì e l'altro pure. In un periodo in cui ogni giorno c'è sempre qualcosa di più grande da affrontare. In un periodo in cui, però, riesci a dare il giusto peso a tutto.Forse crescere é questo.&lt;br /&gt;E' ridere spensierata con le amiche a pranzo e, un attimo dopo, trovarti a pensare questioni irrisolvibili.Forse crescere é questo.&lt;br /&gt;Cercare perennemente un equilibrio che non troverai mai. E soprattutto capire che il fantastico acquario in cui eri cresciuto, protetto, rassicurato e coccolato, l'hai definitivamente lasciato.Ora c'é l'acqua alta, le bufere e i maremoti che non ti danno il preavviso.&lt;br /&gt;Ma crescere é anche sentire che devi avere una missione nel mondo. Che non puoi sfuggirne.&lt;br /&gt;Non é necessariamente abbandonare gli ideali della adolescenza ma capire che puoi usarli per farne qualcosa di buono. E' abbandonare i sogni di gloria per conservarne altri, molto più ristretti, ma ugualmente validi.E' smettere di girare con la testa tra le nuvole. Per cominciare a vivere.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18671339-8854976004232235797?l=fernanda85.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fernanda85.blogspot.com/feeds/8854976004232235797/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18671339&amp;postID=8854976004232235797' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/8854976004232235797'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/8854976004232235797'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fernanda85.blogspot.com/2007/04/quando-cresciamo-e-non-ce-ne-accorgiamo.html' title='Quando cresciamo e non ce ne accorgiamo'/><author><name>fernanda85</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07483946966418218992</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18671339.post-2763368724078429239</id><published>2007-03-30T11:24:00.000+02:00</published><updated>2007-03-30T11:41:22.100+02:00</updated><title type='text'>Apnea</title><content type='html'>Eccomi qui davanti al mio pc.Ancora una volta senza saper cosa scrivere ma, ugualmente, con la voglia di farlo.In alcuni momenti diventa una necessità, un imperativo a cui il tuo cuore, la tua mente, le due dita, non possono sottrarsi. E d'obbligo diventa farlo alla fine di una settimana, quando sulla tua agendina sbuca una paginetta bianca e la tua mente, finalmente, trova pace.&lt;br /&gt;Potrei parlare di tante cose o potrei parlare di nulla. In fondo é stata una settimana standard.Con le solite corse del lunedì e del martedì e il relax del venerdì mattina.&lt;br /&gt;Ma, in fondo, ogni giorno é una sorgente immensa di occasioni per crescere, per cadere, per deprimersi o per gloriarsi. E una settimana diventa un oceano. Che ti separa da quella che eri appena 7 giorni fa.&lt;br /&gt;Questa é una settimana di profonda introspezione. Sarà stato il primo vero impatto con la realtà ospedaliera, il porsi continue domande, il cercare affannosamente delle risposte.&lt;br /&gt;Ho imparato ad eseguire un corretto esame obiettivo dell'addome, a fare un'anamnesi buona e ad essere sorridente, allegra, positiva con i pazienti. Ma dentro di me é sorto qualcosa che non conoscevo. Un sorta di paralisi diffusa che ti prende dalle gambe e sale fino alla bocca dello stomaco, quando ti trovi davanti alla sofferenza. Quella pura, autentica. Che, in confronto, le tue paranoie sono briciole. E mi sono sentita stupida, viziata e superficiale per essermi lamentata a lungo dei miei problemi e per aver sprecato attimi preziosi in cui avremi potuto gioire, anziché angosciare ed angosciarmi.&lt;br /&gt;Però qualcosa é cambiato. Ho sentito, giorno dopo giorno, questa paura mutare. E la paralisi diventare una sorta di forza che non avevo. Coraggio, speranza, determinazione. Nel voler affrontare il male del corpo e dell'anima con serenità e tenacia.Sia che riguardi le persone a me vicine che quei visi, ricchi di fiducia e speranza, che in questi giorni ho incontrato.&lt;br /&gt;E non mi fa più paura cadere, sentirmi inadeguata o farmi prendere dal panico quando dovrei agire. in fondo sono umana. E guai se non ci fosse questa paura che ti prende alla bocca dello stomaco. Guai se non sentissi le mani tremare quando dovrò inclinare una siringa a 45 gradi o quando dovrò suturare una ferita. Una mia cara amica diceva che "la prima volta che entri in reparto lo fai in apnea".E ha descritto perfettamente come ci si sente. Ma quando la paura si trasforma in coraggio, quando percepisci che aiutando gli altri ti stai aiutando, allora non ti sarà sembrato mai tanto bello respirare.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18671339-2763368724078429239?l=fernanda85.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fernanda85.blogspot.com/feeds/2763368724078429239/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18671339&amp;postID=2763368724078429239' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/2763368724078429239'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/2763368724078429239'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fernanda85.blogspot.com/2007/03/apnea.html' title='Apnea'/><author><name>fernanda85</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07483946966418218992</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18671339.post-2792940004707522142</id><published>2007-03-20T18:49:00.000+01:00</published><updated>2007-03-20T19:25:13.388+01:00</updated><title type='text'>Cosa si fa pur di sfuggire a fisio3...</title><content type='html'>Mi sono buttata a capofitto in questo giochino, che fa tanto terza elementare, pur di abbandonare per un pò i grafici pressione/volume.In fondo, se qualcuno mi risponde rifacendolo, posso scopreire qualcosa in più degli altri...&lt;br /&gt;SONO:una studentessa disordinata e altruista,sognatrice e determinata&lt;br /&gt;TENDENZIALMENTE SEMBRO:ribadisco disordinata e, alla prima ora di lezione, parecchio assonnata.Scherzi a parte, appaio molto più tranquilla e posata di quanto non lo sia in realtà.&lt;br /&gt;FREQUENTO:le persone allegre, idealiste, sincere, altruiste, ottimiste, quelli che sono sulla mia stessa lunghezza d'onda e quelli che la pensano in maniera opposta a me, ma hanno delle idee e non scendono a compromessi&lt;br /&gt;EVITO: i superficiali, quelli che per una t-shirt di cavalli o la macchina nuova sarebbero disposti ad uccidere.Le nuove generazioni, figlie di Maria de Filippi e del Grande Fratello. Le persone che parlano per slogan, gli stereotipi, le convenzioni e quelli che prendono la vita con leggerezza.&lt;br /&gt;AMO:la vita,la medicina, la mia famiglia e i miei amici, la pasta, i viaggi, le battaglie quotidiane, l'impegno sociale, il cinema, De André, la libertà, l'estate, il mare, Parigi &lt;br /&gt;ODIO:la trippa e la puzza della trippa, il brodo di pollo, la malattie infettive,l'ipocrisia, le delusioni, la slealtà, i pettegolezzi, iil qualunquismo, le droghe, lo sballo del sabato sera, Vallettopoli e i tanti Corona disseminati nel mondo, l'egoismo, il credere che bisogna vivere solo per sè e fregarsene del resto dell'umanità, le multinazionali, la guerra, il trasformismo.&lt;br /&gt;DETESTO: vedi su.&lt;br /&gt;RICORDO:la mia infanzia, l'estate al mare, il primo viaggio da sola e quelli a seguire, ognuno con un suo speciale ricordo, le delusioni (amare che, però, mi hanno fatto crescere), il giorno dell'ammisione a medicina.&lt;br /&gt;RIMUOVO:i giorni bui, quelli di pioggia e quelli che proprio non mi va di ricordare. I tanti volti che incontro in una giornata e, invece di regalarmi un sorriso, si mostrano aspri e burberi.&lt;br /&gt;RESTO INDIFFERENTE:alle sfilate di moda, al motogp e ai tornei di cricket.&lt;br /&gt;MI COLPISCE:il coraggio.Di guardare avanti e di ricordare il passato.La capacità di rialzarsi dopo le sconfitte. La lealtà, l'onestà, la trasparenza, la volntà, l'ambizione. La capacità di sognare. Anche ad 80 anni.&lt;br /&gt;MI RILASSA:la musica degli Intillimani, un buon libro vicino al camino o un bagno caldo (tutte cose che ui non ho!), le chiacchierate con le amiche, una passeggiata in centro, cucinare, scrivere.&lt;br /&gt;CHIEDO:sincerità, ascolto, pazienza(con me ce ne vuole tanta)&lt;br /&gt;OFFRO:sincerità, lealtà, onesta e un fiume di parole in peina (che non é sempre un'offerta gradita!)&lt;br /&gt;SE MI DANNO 10:cerco di dare altrettanto e, se mi riesce, anche la lode.&lt;br /&gt;SE DO 10:gioisco per essere riuscita a dare proprio quello che volevo dare.&lt;br /&gt;IMPAZZISCO:per la pasta, per il vino e la birra, per la pizza, per un concerto dei Modena e del primo maggio, per i falò sulla spiaggia, l'interrail (che ancora non ho fatto!)&lt;br /&gt;MI DEPRIMO: se mi sveglio e fuori non c'é il sole, se torno a casa e trovo una minestra, se vedo l'arrendevolezza, il menefreghismo, la mancanza di obiettivi.&lt;br /&gt;MI VESTO:nel modo che più mi permette di sentirmi a mio agio, non essendo una fashion o una fanatica della moda&lt;br /&gt;MI ELETTRIZZA:seguire una lezione interessantissima all'uni, andare in reparto e capirci qualcosa, sentire il Tg2 salute e capirci qualcosa.&lt;br /&gt;MI DEMORALIZZA: in questo momento il libro di fisio3.Scherzi a parte, il sentirmi oppressa e angosciata, l'essere lontana da molte persone che amo e il non riuscire a fare emergere, in molte situazioni, la vera me stessa.&lt;br /&gt;MI PIACEREBBE: mai dire mi piacerebbe a chi fa dei sogni il suo pane quotidiano!&lt;br /&gt;Ecco. Però, mi piacerebbe semplicemente restare come sono...con questo senso di aspettativa permanente, con lo sguardo proteso al futuro e il bagaglio delle esperienze passate, sempre con me, pronto per arricchirmi. E mi piacerebbe tanto riuscire bene in quello che farò per poter dare una speranza ed alleviare un pò di sofferenza. E mi piacerebbe condividere questo casino ingarbugliato che sono con qualcuno. Ma questa é un'altra storia.Fe&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18671339-2792940004707522142?l=fernanda85.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fernanda85.blogspot.com/feeds/2792940004707522142/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18671339&amp;postID=2792940004707522142' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/2792940004707522142'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/2792940004707522142'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fernanda85.blogspot.com/2007/03/cosa-si-fa-pur-di-sfuggire-fisio3.html' title='Cosa si fa pur di sfuggire a fisio3...'/><author><name>fernanda85</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07483946966418218992</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18671339.post-2486540702000395768</id><published>2007-03-18T19:46:00.000+01:00</published><updated>2007-03-18T19:55:56.091+01:00</updated><title type='text'>Gracias a la vida...</title><content type='html'>Rubo le parole di una canzone che sta passando ora al Media Player, perché ,in fondo, é proprio quello che sto pensando in questo momento.&lt;br /&gt;Dopo una settimana burrascosa, a tratti buia e deprimente, l'epilogo é stato tutt'altro che deludente .Endorfine a go-go dopo un Firenze by night con quelle pazze delle mie amiche, una mattinata di sole alle Cascine, le risate, il relax, il mio pigiamone nuovo, la primavera che avanza, la quiete dopo la tempesta, la serenità di una giornata stancante e disordinata, le mie cinque ore di sonno,il pomeriggio passato a fare foto ridicole soprannominate da Licia "post Woodstock", una chiacchierata finalmente distesa dopo tutte le incomprensioni conclusasi con la cosa più bella che mi sia mai stata detta: "Tu brilli sempre, anche quando non ci sei.Sei la mia stellina". Lo so, é un post confusionario e alquanto criptico. Ma avevo bisogno di trasferire sul pc quello che sentivo. Gracias a la vida...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18671339-2486540702000395768?l=fernanda85.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fernanda85.blogspot.com/feeds/2486540702000395768/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18671339&amp;postID=2486540702000395768' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/2486540702000395768'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/2486540702000395768'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fernanda85.blogspot.com/2007/03/gracias-la-vida.html' title='Gracias a la vida...'/><author><name>fernanda85</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07483946966418218992</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18671339.post-2098005331156047808</id><published>2007-03-14T15:01:00.000+01:00</published><updated>2007-03-14T15:09:01.659+01:00</updated><title type='text'>Vorrei...</title><content type='html'>Vorrei che tutto fosse più semplice di quanto appare e che tutto, in realtà, sia difficile solo nella mia immaginazione. Vorrei che i miei lavori in corso non trovassero intoppi e che non continui a fare l'inutile e deprimente gioco del gambero.&lt;br /&gt;Vorrei che lo slancio di alcuni giorni sia perennemente presente e mi faccia apparire la vita facile, immediata, emozionante. E vorrei che il continuo sbrogliare la matassa dei pensieri mi consentisse di arrivare, finalmente, alla fine del gomitolo.&lt;br /&gt;Vorrei un filo d'Arianna perché tutto appare, a volte, estremamente labirintico.&lt;br /&gt;Vorrei dire grazie a chi ascolta per ore i miei flussi di coscienza, standomi enormemente vicino con l'ascolto, la comprensione. E non mi fa sentire mai solo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18671339-2098005331156047808?l=fernanda85.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fernanda85.blogspot.com/feeds/2098005331156047808/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18671339&amp;postID=2098005331156047808' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/2098005331156047808'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/2098005331156047808'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fernanda85.blogspot.com/2007/03/vorrei.html' title='Vorrei...'/><author><name>fernanda85</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07483946966418218992</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18671339.post-3320146465352023855</id><published>2007-03-11T15:03:00.000+01:00</published><updated>2007-03-12T18:54:41.131+01:00</updated><title type='text'>Lavori in corso...</title><content type='html'>E' stato una settimana strana. Mi sono trovata catapultata in un vortice di impegni, orari da incastrare, pranzi saltati e progetti da rimandare. E, così, come al solito ho perso di vista me stessa.&lt;br /&gt;Così ieri, dopo aver passato l'intera mattinata a tracciare protidogrammi sui miei fogli confusi e a ficcarmi nella mia testa, altrettanto confusa, valori, parametri e analiti, ho detto basta.&lt;br /&gt;Basta alle corse, allo stress, al continuo progettare, progettare, progettare. Perché in queste corse convulse, affannose rimando continuamente la vita. E mi perdo tutte le meraviglie del percorso. Tutti i sorrisi delle persone che mi stanno vicine, tutte le crescite delle persone che conosco. E divento sempre più lontana da me stessa. Non mi fermo più a sognare ad occhi aperti, a immaginarmi tra dieci anni e ad immaginare il mondo.Antepongo l'azione al pensiero. La velocità alla riflessione.&lt;br /&gt;Così, in uno dei rari momenti, in cui la spersonalizzazione mi permette di guardarmi dall'alto, mi sono osservata. E ho visto una me tesa, stressata, stanca. E io non sono mai stata questo.&lt;br /&gt;Perciò, presa dalle pulizie primaverili che sto attuando alla mia persona, mi sono presa un sabato di relax, una mattinata domenicale d'ozio. Sola io e De André.Niente scadenze, esami, obblighi e imperativi categorici. E questa volta intendo portare fino in fondo i lavori in corso...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prima giornata di lavori in corso.&lt;br /&gt;Tengo a precisare che sto considerando i miei neuroni come manodopera a basso costo.Niente relax e poche ricompense.&lt;br /&gt;-non dò l'esame ora ma al prossimo appello&lt;br /&gt;-forse inizio volontariato da Emergency&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18671339-3320146465352023855?l=fernanda85.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fernanda85.blogspot.com/feeds/3320146465352023855/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18671339&amp;postID=3320146465352023855' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/3320146465352023855'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/3320146465352023855'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fernanda85.blogspot.com/2007/03/lavori-in-corso.html' title='Lavori in corso...'/><author><name>fernanda85</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07483946966418218992</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18671339.post-220003966191303407</id><published>2007-03-08T18:26:00.000+01:00</published><updated>2007-03-08T18:36:03.104+01:00</updated><title type='text'>Donne in rinascita...</title><content type='html'>Non voglio cedere alle convenzioni, alla spettacolarizzazione che questa società ci porta a creare in date precostituite, al business dei sentimenti, alle mimose, ai Baci perugina,alle uscite con le amiche in un giovedì assolutamente anonimo, ai caffé gratis per le donne e alle altre pacchianate che, come ogni anno, accompagnano questo giorno.&lt;br /&gt;Trovo assolutamente di cattivo gusto esaltare il ruolo della donna sui giornali, ai tg e ai quattro venti e farlo, ossessivamente, per 24 ore...e per un giorno, con un sorriso finto e stupido sulle labbra, dare gli auguri alla vecchina sul tram e provare ad essere gentile anche con le donne che, nel traffico, creano i soliti fastidiosi ingorghi.O ammirare la vecchina di 105 anni che il TG oggi ti presenterà e portare le mimose alle colleghe in ufficio con tanto di poesiola...oggi, però ho letto una cosa davvero bella.Che mi ha fatto scordare le pacchianate di questo giorno e fatto venire la voglia di pubblicarla. Anche se cadrò in contraddizione, parlando delle donne proprio nel giorno in cui lo fanno tutti e mi sembra stupido farlo. Ma quando chiama Jack Folla...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;…Jack Folla...&lt;br /&gt;"Donne in rinascita"&lt;br /&gt;Più dei tramonti, più del volo di un uccello,&lt;br /&gt;la cosa meravigliosa in assoluto è una donna in rinascita.&lt;br /&gt;Quando si rimette in piedi dopo la catastrofe, dopo la caduta.&lt;br /&gt;Che uno dice: è finita.&lt;br /&gt;No, finita mai, per una donna.&lt;br /&gt;Una donna si rialza sempre, anche quando non ci crede, anche se non vuole.&lt;br /&gt;Non parlo solo dei dolori immensi, di quelle ferite da mina&lt;br /&gt;anti-uomo che ti da la morte o la malattia.&lt;br /&gt;Parlo di te, che questo periodo&lt;br /&gt;non finisce più, che ti stai giocando l'esistenza&lt;br /&gt;in un lavoro difficile,  che ogni mattina è un esame,&lt;br /&gt;peggio che a scuola.&lt;br /&gt;Te, implacabile arbitro di te stessa, che da come il tuo&lt;br /&gt;capo ti guarderà deciderai se sei all'altezza o se ti devi&lt;br /&gt;condannare.&lt;br /&gt; Così ogni giorno, e questo noviziato non finisce mai.&lt;br /&gt;E sei tu che lo fai durare.&lt;br /&gt;Oppure parlo di te, che hai paura anche solo di dormirci,&lt;br /&gt;con un uomo; che sei terrorizzata che una storia ti tolga l'aria,&lt;br /&gt;che non flirti con nessuno perché hai il terrore che qualcuno&lt;br /&gt;s'infiltri nella tua vita.&lt;br /&gt;Peggio: se ci rimani presa in mezzo tu, poi soffri come un cane.&lt;br /&gt;Sei stanca: c'è sempre qualcuno con cui ti devi giustificare, che&lt;br /&gt;ti vuole cambiare, o che devi cambiare tu per tenertelo stretto.&lt;br /&gt;Così ti stai coltivando la solitudine dentro casa.&lt;br /&gt;Eppure te la racconti, te lo dici anche quando parli con le altre:&lt;br /&gt;"Io sto bene così. Sto bene così, sto meglio così".&lt;br /&gt;E il cielo si abbassa di un altro palmo.&lt;br /&gt;Oppure con quel ragazzo che ami alla follia.&lt;br /&gt;In quell'uomo ci hai buttato dentro l'anima;&lt;br /&gt;ed è passato tanto tempo, ce ne hai buttata talmente tanta di&lt;br /&gt;anima, che un giorno cominci a cercarti dentro lo specchio&lt;br /&gt;perché non sai più chi sei diventata.&lt;br /&gt;Comunque sia andata, ora sei qui e so che c'è stato un momento &lt;br /&gt;che hai guardato giù e avevi i piedi nel cemento.&lt;br /&gt;Dovunque fossi, ci stavi stretta: nella tua storia, nel tuo lavoro,&lt;br /&gt;nella tua solitudine. Ed è stata crisi. E hai pianto.&lt;br /&gt;Dio quanto piangete!&lt;br /&gt;Avete una sorgente d'acqua nello stomaco.&lt;br /&gt;Hai pianto mentre camminavi in una&lt;br /&gt;strada affollata, alla fermata della metro, sul motorino.&lt;br /&gt;Così, improvvisamente. Non potevi trattenerlo.&lt;br /&gt;E quella notte che hai preso la macchina e hai guidato per ore,&lt;br /&gt;perché l'aria buia ti asciugasse le guance?&lt;br /&gt;E poi hai scavato, hai parlato. Quanto parlate, ragazze!&lt;br /&gt;Lacrime e parole.&lt;br /&gt; Per capire, per tirare fuori una radice lunga sei metri che dia un&lt;br /&gt;senso al tuo dolore. "Perché faccio così?&lt;br /&gt;Com'è che ripeto sempre lo stesso schema? Sono forse pazza?"&lt;br /&gt;Se lo sono chiesto tutte.&lt;br /&gt;E allora vai giù con la ruspa dentro alla tua storia, a due, a&lt;br /&gt;quattro mani, e saltano fuori migliaia di tasselli.&lt;br /&gt;Un puzzle inestricabile. Ecco, è qui che inizia tutto.&lt;br /&gt;Non lo sapevi?&lt;br /&gt;E' da quel grande fegato che ti ci vuole per guardarti così,&lt;br /&gt;scomposta in mille coriandoli, che ricomincerai.&lt;br /&gt;Perché una donna ricomincia comunque, ha dentro un istinto&lt;br /&gt;che la trascinerà sempre avanti.&lt;br /&gt;Ti servirà una strategia, dovrai inventarti una nuova forma per&lt;br /&gt;la tua nuova te.&lt;br /&gt;Perché ti è toccato di conoscerti di nuovo, di presentarti a te&lt;br /&gt;stessa. Non puoi più essere quella di prima.&lt;br /&gt;Prima della ruspa. Non ti entusiasma? Ti avvincerà lentamente.&lt;br /&gt;Innamorarsi di nuovo di se stessi, o farlo per la prima volta, è&lt;br /&gt;come un diesel. Parte piano, bisogna insistere.&lt;br /&gt;Ma quando va, va in corsa.&lt;br /&gt;E' un'avventura, ricostruire se stesse. La più grande.&lt;br /&gt;Non importa da dove cominci, se dalla casa, dal colore delle&lt;br /&gt;tende o dal taglio di capelli.&lt;br /&gt;Vi ho sempre adorato, donne in rinascita, per questo&lt;br /&gt;meraviglioso modo di gridare al mondo "sono nuova" con una&lt;br /&gt;gonna a fiori o con un fresco ricciolo.&lt;br /&gt;Perché tutti devono capire e vedere: "Attenti: il cantiere è&lt;br /&gt;aperto. Stiamo lavorando anche per voi.&lt;br /&gt;Ma soprattutto per noi stesse".&lt;br /&gt;Più delle albe, più del sole, una donna in rinascita è la più&lt;br /&gt;grande meraviglia. Per chi la incontra e per se stessa.&lt;br /&gt;È la primavera a novembre. Quando meno te l'aspetti. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18671339-220003966191303407?l=fernanda85.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fernanda85.blogspot.com/feeds/220003966191303407/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18671339&amp;postID=220003966191303407' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/220003966191303407'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/220003966191303407'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fernanda85.blogspot.com/2007/03/donne-in-rinascita.html' title='Donne in rinascita...'/><author><name>fernanda85</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07483946966418218992</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18671339.post-3047894858906911003</id><published>2007-03-05T18:47:00.000+01:00</published><updated>2007-03-05T18:58:54.287+01:00</updated><title type='text'>Primo giorno in ospedale...</title><content type='html'>Dopo una giornata estenuante, avevo comunque voglia di scrivere.&lt;br /&gt;Ansia di non sapere che cosa ti aspettava, spossatezza dopo due mesi interi di studio, paura di non essere all'altezza, di sbagliare, di non riuscire in quello per cui stai vivendo.&lt;br /&gt;Ma, nonostante tutto ciò, c'era in tutti noi, piccoli ventenni "travestiti da medici", voglia di imparare, di sapere come da una richiesta d'aiuto far nascere una speranza, ansia di capire come riuscire a trasformare la sofferenza in sollievo.E poi i dubbi, le incertezze. Quelle che fanno di te un adulto. Una persona autentica. Un medico che non si sentirà arrivato neanche dopo una superspecializzazione. Perché sono le nostre paure, i timori che non lasciano tregua che ci manderanno lontano. Non i complimentoni, gli sguardi d'approvazione, i bei voti. Quelli semmai sono solo un buon pretesto per andare a bere con gli amici al pub.&lt;br /&gt;E mi ha fatto tenerezza vedere tante persone con così tanta voglia di imparare. E mi ha fatto sperare. Perché se ci sono così tante teste disposte, e di buon grado, a rinunciare ad una splendida giornata di sole, e rinchiudersi in un ospedale, con i suoi bei 40 gradi, allora il mondo non fa tanto schifo.&lt;br /&gt;Certo, é una strada tutta in salita.E gli ostacoli, quelli grossi, che ti fanno inciampare, cadere, che ti tolgono il fiato, la forza e la tenacia non finiscono davvero mai.Ma, dietro l'angolo, inaspettatamente, sbuca sempre un raggio di luce, che ti riporta alla tua missione. Oggi credo di averlo visto questo raggio di sole. E spero di tenerlo sempre con me.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18671339-3047894858906911003?l=fernanda85.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fernanda85.blogspot.com/feeds/3047894858906911003/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18671339&amp;postID=3047894858906911003' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/3047894858906911003'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18671339/posts/default/3047894858906911003'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fernanda85.blogspot.com/2007/03/primo-giorno-in-ospedale.html' title='Primo giorno in ospedale...'/><author><name>fernanda85</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07483946966418218992</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry></feed>
