mercoledì, aprile 12, 2006

Il senso della vita

Strano che riflessioni così profonde emergano in un pomeriggio assolutamente comune. Un pomeriggio come tanti. Uno di quelli un sole d'aprile, ancora troppo timido, gioca a rincorrersi con le nuvole. In cui il tuo libro di anatomia non ti rapisce abbastanza da risparmiarti le chiacchiere dei vicini. Come se le ultime news di paese fossero la cosa che ti preme più sapere al mondo!
Eppure é in giornate assolutamente anonime come queste che la vita, con la sua forza travolgente, ti lascia senza fiato. E ti obbliga a riflettere.

Mi sono chiesta spesso in cosa consistesse il segreto della felicità. Se ci fossero criteri assoluti per sentirsi appagati, arrivati e sereni. Ma ogni volta una risposta non é arrivata. Forse perché era lì, tangibile sotto i miei occhi.
E' nella gioia immensa di arrivare a casa dopo tre mesi di vita fuori, é negli occhi dei tuoi genitori che ti guardano come se fossi la cosa più preziosa mai creata, é in uno spensierato pomeriggio con le amiche, in una passeggiata solitaria in montagna, in una serata con gli amici in cui le risate non sembrano mai abbastanza e le ore sempre troppo fugaci. E' nella mia scelta di prendere la strada della medicina. Strada sempre più ardua eppur troppo bella per poterci stare lontana. E' nella grinta che si impiega per raggiungere un obiettivo. E' nel sapore della lotta di ogni battaglia che hai a cuore. E' nel sentire il sudore che scende un giorno d'estate mentre i libri sono roventi, eppure sai che quella é la cosa che più hai a cuore. E' nel calore dei sogni che ti strappano dalla realtà e ti proiettano in una dimensione futura, in cui non esiste più sacrificio, ostacolo e paura. E' nell'amaro della malinconia che ti getta nello sconforto, eppure ti obbliga a pensare al riscatto. E' nella routine, apparentemente monotna, eppure così straordinariamente capace di tenerti legata alla realtà. E' nel vedere Berlusconi non saper perdere, appigliarsi disperatamente ad una folle idea di un governo bipartisan. E' nel capire che con quest'uomo, per fortuna, abbiamo chiuso. E' nella fiducia verso chi promette, per quanto possibile un mondo migliore. E' nel sapere che le persone che tengono a me potrebbe fare qualcos'altro in questo momento, eppure sprecando tempo prezioso leggendo il post. Perché ci sono. E ci saranno sempre. Ma non voglio abusare della loro pazienza e preferisco stopparmi qui...prima di capire che la felicità é anche nel ricevere la pantofola di mia mamma in faccia, se non mi degno di abbassare la musica!

P.S.:Volevo evitare un post politico, eppure é più forte di me...il riferimento al mio grande amico Berlusca non potevo proprio risparmiarmelo!Ormai io e lui viviamo in un rapporto simbiotico...sono già disperata all'idea di non trovarmelo più davanti per 24 ore al giorno. A parte gli scherzi...què viva la vida! E che questa sinistra possa finalmente dimostrare quanto gli ideali che la animano non sono solo uno stendardo ma una linea guida delle loro scelte politiche. E che Mastella non inizi a rompere dal primo giorno di governo facendo il chirichetto di papa Ratzinger (si scrive così?io lo chiamo sempre RATTINGER perciò sono un tantino disabituata!!!).
Basta, ora la finisco davvero. I miei neuroni potrebbero pretendere il diritto allo sciopero e, allora, sarei davvero nella merda!
Un saluto speciale alle amiche della b'iomedica, che mi mancano tanto...Hasta luego!

6 commenti:

Lucy ha detto...

mi sento una cretina stupida deficiente ogni volta che leggo qualcosa scritto da te. perchè che sia una lettera per me, un post qua sopra, qualunque cosa, intorno alla terza riga gli occhi mi diventano lucidi e mi emoziono, perchè penso alla delicatezza d'animo che ti contraddistingue. ma possibile? forse mi sono innamorata di te? ok, allora lascio perdere M' e cambio sponda...non ti impaurire per carità scherzavo! se proprio devo cambiare sponda lo faccio solo per lei la mitica Anna Tatangelo. Una donna mica da ridere!
Mi manchi e sono passati solo quattro giorni. ti immagini in un ipotetico Erasmus? Come faccio?
Un bacio, mi aspetta il Plesso brachiale.
L'ucy.

puertoalegre ha detto...

Lu, invece mi emoziono io a leggere queste cose che mi scaldano il cuore. E mi fanno sentire meno sola, più forte e sicura quando mi sembra di non riuscire a raggiungere i miei obiettivi. L' ipotetico Erasmus lo vedo lontano anche perché, ora che c'é Prodi al governo, non ho più intenzione di fuggire!!!

Mary ha detto...

ciao fe. Avevo iniziato a leggere il tuo post e sinceramente mi era sembrato strano che non avessi fatto neanche un piccolo accenno alla schiacciante vittoria che Prodi e co ci hanno inflitto e mi stavo commuovendo perchè scrivi veramente bene e sai trascrivere le tue emozioni in parole in maniera meravigliosa; poi però arrivata a metà mi sei caduta sulla banalità?!!! Vabbè è normale, gioite finchè siete in tempo (e lo farete ancora per poco) e festeggiate ma ricordate che Noi non ci scoraggiamo per così poco e Piersi non vi renderà le cose facili!!! Ecco vedi io non volevo cadere nella politica anche perchè poi va a finire che litighiamo (non è la prima volta chiedi alla lucia) e diventiamo Nemiche Ammmorte!!! Scherzi a parte questi giorni senza di te in biblioteca sono stati un pò tristi e ogni volta che vedevamo una con una frangetta alla Anna Tatangelo pensavamo a te!
Ora vado a farmi la valigia perchè vado un pò in montagna ad ingozzarmi di uova di pasqua.
Baci baci. Mary

Fra ha detto...

Ciao Fe! Aspettavo che tu aggiornassi il blog per lasciarti un post!
L'altro giorno ci mancavi sai, sia a lezione che in biomedica, e ho pensato:"chissà se stavolta in treno sente parlare di asparagi"!
Ieri sera non sto a dirti cosa abbiamo trangugiato,ti dico solo che oggi stavamo malino....ho un sonno che non mi reggo, abbiamo fatto le tre e stamani dovevo essere in piedi alle 9. Volevo solo farti un saluto tramite il blog.
A presto, Fra

Laura ha detto...

Chicca, sono qui con Lucy e fa tanto caldo, sicchè si va su. Tanto quello che c'era da dire l'ha già detto lei. TVB!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Laura ha detto...

Oh, Nemica Ammmorte... si sopporta tutto, ma almeno non chiamarlo PIERSI!