mercoledì, novembre 01, 2006

Ed ero contentissimo...

...sto raccogliendo firme per una petizione popolare per eliminare la canzone di Tiziano Ferro da tutte le radio italiane. I motivi?
-tutta la canzone é un'unica lunga lunghissima frase, per cui Tiziano non riprende mai fiato dall'inizio fino alla fine
-é inutile che mette i riferimenti ad Amsterdam per far vedere che é quello che viaggia...rimane sempre un burino!
-la canzone non ha senso
-e io sono stanca di svegliarmi la mattina, accendere la tv e trovare la faccia angosciata di questo che rimpiange il ricordo-del-ricordo-che-gli-suggeriva-bla bla bla!
Già la vita é tanto difficile...poi ci manca solo questo qui che ricorda il passato e intanto ,nel presente, non trova nulla di meglio da fare che angosciare delle povere genti!Tanto meglio Giggi che enfatizza meticolosamente il maglione nuovo del primo appuntamento!
Vabbé,é normale questo sclero alle 11:55, dopo essermi svegliata circa mezz'ora fa.
E' bello vedere come certe cose non cambino mai...é stato un piacevole risveglio nella mia casa, con i rumori e gli odori di sempre e il solito calore che l'accompagna. Poi ieri é stata una bella serata con i miei amici...tutti a raccontarci che piega a preso la nostra vita (chissà perché a parte le cretinate non ho mai nessuna notizia eclatante!) e a ridere come sempre, come se non ci fossero km e lunghi mesi a separarci.
E' un pò come se ognuno di noi fosse partito dalla stessa stazione ma stesse percorrendo binari diversi, in vista di traguardi differenti ma, poi, inevitabilmente le strade finiscono per incrociarsi e ci si ritrova al punto di partenza.Ma con un mare di esperienze in più, di percorsi interiori, di cambiamenti inattesi. E allora poco importa se non si condivide ogni singolo istante, se non si passa più ogni attimo della giornata gomito a gomito. Perché ci si ritrova ,poi, davanti lo stesso bar o a girare a vuoto in macchina, e le parole infinite riescono a colmare tutta la lontananza.
Ed é come se non fossi mai partita da qui...come se la mia vita fosse ancora ai memorabili tempi del liceo, quando mamma urlava la domenica mattina perché non avevo mai voglia di svegliarmi prima delle 14, quando non conoscevo ansia, paura e nervosismo. Ero semplicemente la persona più spensierata e positiva del mondo. E poi mi fermo a riflettere e vedo, in realtà, quanto é cambiato. Non solo per il fatto che abbia quasi messo le radici a Firenze ma quanto, tutte le esperienze belle e amare di questi anni, abbiano trasformato la persona più spensierata del mondo semplicemente in una, forse un pò più preoccupata, ma di certo più matura e completa.
E poi c'é tutto un bagaglio di certezze, speranze, illusioni, sogni che ora mi accompagna...certo, a volte é talmente pesante che sento quasi schiacciarmi ma ha un gran merito:mi ancora a terra ma mi permette, allo stesso tempo, di divagare e di immaginare, sempre e ostinatamente, anche nei momenti peggiori, che la felicità é pur sempre dietro l'angolo.
Basta solo avere il coraggio e la forza di arrivarci.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Secondo me Tizianuccio ha scritto la prima canzone decente della sua discografia! Nulla toglie che sia angosciante, un'unica frase etc etc... solo che finalmente usa la voce. Forse x me è ancora positiva perchè l'ho sentita solo una volta. :) baci

Lucy ha detto...

mi viene da piangere tutte le volte che la ascoltoooooooooo!!!!!

ma io non faccio testo vero?

ci manchi fe, un bacio