venerdì, ottobre 10, 2008

Pensieri non rilevanti

So che é tanto che non posto e che potrei parlare di cose mooolto più importanti, ma ora mi sono venute in mente giusto tre riflessioni cretine delle mie...
-Licia deve avere o più enzimi epatici dei miei o, di sicuro, più efficienti...perché se io e lei beviamo la stessa quantità di vino, a me gira la stanza e lei é perfettamente in sé e tiene lunghe dissertazioni per msn, sulle sorti dell'università italiana nonché sul senso della vita?
-sto guardando Sex and City mentre lei ascolta musica balcanica...cosicché, con questo sottofondo, tra un pò mi aspetto di vedermi apparire Carrie con un dente d'oro camminare a braccetto con il capo rom
-la pizza surgelata "scugnizza" é una "sola" (cioé una vera fregatura)...doppio strato di mozzarella che, a me, pare essercene manco mezzo. Cmq è il cibo surgelato che é in realtà una sola, ma purtroppo l'era della stalla, del vivaio, del fornaio e della vigna dietro casa é finito. Bisognerà farsene una ragione.

sabato, settembre 13, 2008

Abbrutimento

La verità che avere una settimana di relax quando i tuoi amici sono lontani/sono sotto esame, é una gran bella scocciatura.
Ho cercato di godere al massimo questi giorni piovuti dal cielo, con le seguenti attività:
-mare e tanto sole su spiagge ormai deserte. E' stato un piacere sdraiarsi al sole senza bambini urlanti che ti saltano sull'asciugamano, che ti schizzano uscendo dall'acqua o ti tirano i sassolini.
Ed é stato anche possibile dormire, data l'assenza di mamme psicotiche e ansiose che inseguono bambini obesi già a tre anni ,con un pezzo gigantesco di parmigiana fritta alle dieci del mattino.
-mangiare, mangiare, mangiare. In realtà é un'attività che non abbandono mai ma che, in questi giorni in particolare, occupa le mie giornate. Perciò sto passando, con mio enorme piacere, dalla gastronomia calabrese a quella lucana, a quella di mio padre che, aihmé, non trova una precisa collocazione. Se non nelle "liste di proscrizione" dei nutrizionisti italiani, dato l'elevato contenuto calorico e il serio rischio di malattie cardiovascolari se protratta per più di una settimana.
-fare la "finta" intellettuale che ha tempo. E dico finta perché, é vero che sto leggendo tanto e vedendo tanti film, ma questa parvenza di giovane bohémienne svanisce se considero che sto leggendo cretinate e vedendo film altrettanto cretini.
-fare la merenda da mia nonna, come ai bei tempi dell'infanzia. Ma solo perché in questi giorni ha una vaschetta di gelato fenomenale e perché posso condire il tutto con chiacchiere delle comari, vicine di casa di mia nonna. (opportunista!)
-atteggiarmi a figlia modello che aiuta la mamma a fare la spesa, va a comprare i quotidiani al papino. Nella speranza che la chiacchierata con il giornalaio o il salumiere, diano un brivido alla giornata!
Una volta esaurite tutte queste attività ho raggiunto lo stesso livello di abbrutimento dei teenager americani. Il fondo l'ho toccato ieri:io con capelli sporchi, tuta extralarge, patatine da sgranocchiare e tv spazzatura. Tranquilli, presto ritornerò alla vita. E rinascerò. Come un'allodola in autunno...non so, mi sembrava un'immagine efficace quanto il cervo a primavera!

giovedì, settembre 11, 2008

Con gli occhi pieni di sole

Ci sono attimi che non si possono spiegare. Poco fa ho vissuto uno di quelli.
Mi sono guardata allo specchio e, oltre ai segni di una evidente insolazione, ho visto i miei occhi pieni di sole. Dentro ci sono tutte le parole dette in questi mesi, tutti gli abbracci che ho ricevuto, tutte le lacrime che ho versato, tutte le frasi lasciate a metà.
C'é il senso di beatitudine che deriva dall'essere al quarto anno. Questo sospirato quarto anno che, per i casini che ho fatto, spesso mi sembrava più un miraggio che una prospettiva realmente concretizzabile.
C'é ora la concreta possibilità di capire cosa mi piacerebbe realmente essere dopo.
C'é il sereno relax di questi giorni, al quale ero completamente disabituata. Con i miei che mi rimproverano perché non so stare zitta e ferma un secondo, perché non riesco a prendere il sole in totale abbandono e perché devo condurre almeno tre attività in contemporanea.
Ci sono le risate degli ultimi giorni e la tenerezza che provo ogni volta che vedo litigare i miei e, dopo pochi minuti, sentirli ridere perché invecchiando si rendono conto di come sono diventati permalosi.
Ci sono gli attimi post-esame. Quelli che, fino a qualche anno fa, mi vedevano incazzata fuggire da un'aula a chiedermi dove avessi sbagliato. E, da un pò, mi vedono invece sorridente e soddisfatta perché finalmente sono protagonista di esami con cui chiacchierare con un prof é un piacere e nei quali si può spaziare da corpi estranei ai mattonici Lego, fino ad arrivare a parlare di Lotta continua.
C'é il complimento più bello che abbia mai ricevuto nella mia carriera accademica. Quel "sei stata scatenatissima!" che potrà apparire banale, per me é stato come una luce. Perché, aldilà della preparazione, delle ore passate sui libri, ho sempre messo passione ed entusiasmo in ogni singolo, piccolo ostacolo. Ed avere la percezione che, forse, il mio entusiasmo ha prevalso sul sapere nozionisto, beh, mi riempe gli occhi tanto tanto di sole.
E poi c'é la gioia di vedere che tre delle persone a cui voglio più bene al mondo, Lucia, Riccardo e Maria, hanno avuto, pressocché in contemporanea, tre enormi, grandi successi. Liberatori, meritati, strasudati.
E poi, e poi, e poi. Potrei parlare ancora dell'allegra comitiva con cui divido la casa.
Quell'adulta che non ammette di esserlo. E che, per non smentirsi, si rompe le costole pogando.
E la mia piccola Cettina. A cui spesso rimprovero di affrontare il mondo con eccessiva maturità.
E che proprio ora vorrei abbracciare, perché so quanto sono importante per lei, anche se non ama dichiarazioni d'affetto o se mi confessa che mi vuole tanto bene, poi scappa in camera perché si vergogna tanto. E che vorrei proteggere dal mondo, ma non ci sono mai riuscita. Ma so che é tanto forte e questo é lo scontro finale con i fantasmi del suo passato. Poi ci sarà solo pace e luce.
Luce, appunto. Tutto mi sembra impregnato di una luce diversa, in questo afoso settembre.

venerdì, settembre 05, 2008

Frasi celebri

Linda: "Smettila di trattarmi come una che é stata dimessa dal CTO" (in realtà voleva dire "come una che é stata appena sottoposta ad un TSO" )

mercoledì, settembre 03, 2008

Lu!!!Questo post é per te!

Premetto che ti scriverò un lungo post, una lunga mail o farò qualche altro atto commovente-plateale che ogni buona amica dovrebbe fare prima della partenza della socia.
E dato che sono sempre un pò perfida, cercherò di fartela leggere mentre magari sei in biblioteca o in un altro luogo in cui sarà socialmente sconveniente piangere. Così ti colerà la matita e da buona fashion victim quale sei, questo per te sarà una tragedia paragonabile quasi alla sciagura che mi é successa la settimana scorsa.
Per ora posso dirti che ho aperto il mobile, in cerca di qualcosa di commestibile da divorare in un impeto di fame nervosa, e ho visto i nostri amati fascetti di camomilla.
Sì, quelli che ogni anno mio padre mi prepara con cura meticolosa . Quelli che tu e Maria credete contenenti sostanze stupefacenti, dati gli effetti che hanno sulla mia psiche.
Quelli che nelle sere di inverno ci troviamo a bere, mentre ridiamo puntualmente per qualche cretinata, prendiamo in giro Licia o spettegoliamo allegramente. E mi mancherà tanto questo. Ritrovarci qui a fine serata, rinfreddolite e un pò assonnate, senza rinunciare mai a questo rito che é solo nostro. E che ci ha unite in questi anni. Insieme alle feste alcoliche, ai pianti, ai deliri pre e post esame, ai pomeriggi in biblioteca e alle Firenze by Night.
Ma di sicuro te ne darò un bel pò. In modo che potrai averli sempre con te, insieme a Tatù e all'altro pupazzo di provenienza romana(midigooo!!!beh, non mi ricordo come si chiama!)
. E intanto io e Maria continueremo a berci le camomille invernali,a chiederci quale sarà il nome del tuo ragazzo ceco e a immaginare come sarà la tua nuova vita. E poi al tuo ritorno troverai le tue solite amiche screanzate. Sempre goliardiche e, a volte, un pò profonde. Che ti vogliono un'infinità di bene e si augurano davvero che questa sarà un'esperienza irripetibile.
Tornerai di certo più forte, senza rinunciare alla tua sensibilità. Con tanti nuovi amici su facebook e tante storie da raccontarci. E mi sembra già di vederci a chiacchierare davanti l'ennesima calda, rassicurante camomilla.

sabato, agosto 30, 2008

Continua la saga dei post stupidi

La voglia di post profondi e introspettivi é, senza alcun dubbio rimasta in vacanza. O per il bene del mio studio, sto nascondendo a me stessa la voglia di affidare i miei pensieri alla mia tastiera preferita.
Un pensiero pseudoprofondo oggi però non posso nasconderlo.
E' che in fondo sono i miei crocs a mandarmi avanti. Quando non ne posso più delle mille cose da studiare, quando vorrei essere al mare anziché costretta sui libri, quando tutto mi sembra un'impresa più che tetanica, guardo queste strane calzature. E, penso, che un domani, magari più vicino di quello che immagino, saranno taciti testimoni della mia vita. Ci saranno quando farò le anamnesi tutte da sola, nelle pause caffé, nell'ansia da prestazione che mi accompagnerà sempre, nella voglia di essere più brava della volta precedente. Nelle prime strette di mano con i miei pazienti, nelle prime soddisfazioni, in tutte le volte che già so che correre all'aperto perché avrò voglia di piangere, nelle frettolose pause pranzo e nelle ore che scorreranno troppo lente.
A volte mi sembra tutto così lontano, a volte terribilmente vicino.

giovedì, agosto 28, 2008

Evvivaaaaaa!!!

Ci tenevo ad informare l'esiguo pubblico che perde tempo leggendo il mio blog che:
-ho di nuovo un sorriso smagliante
-dato che niente si ottiene con niente ma tutto richiede estremo sacrificio...il nuovo sorriso smagliante mi é costato un massiccio sanguinamento gengivale che ancora persiste (non ho lo scorbuto, é solo il risultato della carta abrasiva con cui il dentista ha martoriato le mie gengive)
-ho anticipato la partenza ma per i prossimi 6 giorni sarò irreperibile, dato il massiccio lavoro che dovrò fare per passare quest'esame
-é umiliante prendere la pappa reale a 23 anni, soprattutto se godo di ottimo appetito...ho evitato supradin per ovvie ragioni!!!
-mio padre ha smesso di italianizzare i termini inglesi e oggi ha detto "privacy" in maniera corretta!!!
-ho tanti progetti, anzi tantissimi, per il prossimo mese, sperando di riuscire a trasformarmi in una trottola in perenne movimento e non in un panda con le occhiaie e i brufoli
-sta per finire questa velocissima permanenza in Basilicata.E mi dispiace non riuscire mai a restare quanto vorrei, a godermi lunghi periodi a casa...e mi sento sempre in bilico tra il volermi rilassare completamente e il poterlo davvero fare. E alla fine non riesco a fare nulla: né riposarmi del tutto (che poi il mio ideale di relax é fare tardi tutta la sera e stare in giro tutto il giorno!), né studiare come dovrei. E mi dispiace tanto che la mamma é triste ogni volta che parto, dicendo che le mancherà la mia presenza rumorosa e chiassosa...
Però, dai, vabbé ya (una frase che ormai é il must dell'estate!), ho deciso di non lamentarmi almeno per oggi...oggi che posso riscoprire il piacere e la bellezza di sorridere!!!